Fino a pochi mesi fa gli economisti liberisti più prestigiosi del nostro Paese, in gran parte attivi nell’Università Bocconi di Milano, ritenevano intangibili i pilastri delle strategie finanziarie europee. E guardavano al rigore di bilancio come alla cornice indiscutibile per promuovere un percorso virtuoso di riforme radicali in Italia. La cui crisi produttiva e sociale era a loro giudizio il…
Economia
La lezione di Paolo Savona sulle salutari alleanze italiane extra euro
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo l'articolo di Tino Oldani, apparso sul quotidiano Italia Oggi. Sia come economista che come banchiere, Paolo Savona non è mai stato un tipo accomodante. Quando era un giovane ricercatore, l'allora governatore della Banca d'Italia, Guido Carli, lo volle in Banca d'Italia come proprio sparring partner intellettuale. Rispetto alla teorie keynesiane, che allora erano…
Chi comanda davvero in Europa
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo l'analisi di Tino Oldani, apparsa sul quotidiano Italia Oggi. Ancora pochi giorni fa, Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale, e il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, si sono trovati a sostenere tesi contrapposte. La Lagarde, con una invasione di campo ormai abituale, ha esortato la Bce a imitare il…
Alibaba e i 40 ladruncoli
Il New York Times l’ha fatto di nuovo. E’ andato a frugare nella classe politica cinese, nei suoi portafogli, per capire che relazioni ci sono tra il Politburo ed economia, mentre la Cina avanza nel mondo con il suo passo pesante. Quando aveva parlato dei miliardi nascosti della famiglia del premier Wen Jiabao, il New York Times aveva subito minacce…
Cdp Reti, ecco perché l'accordo energetico tra Italia e Cina è una svolta
L'accordo tra CDP Reti e State Grid of China mi sembra una decisione importantissima soprattutto perché avviene con il supporto di entrambi i governi. È una operazione che avviene sulla scia di altre mosse cinesi verso il settore energetico italiano (PBC 2% di ENI; Petrochina 20% offshore in Mozambico di ENI; Shanghai Electric 40% di Ansaldo). Ma la decisione di…
E' già Dubai 2020, come le aziende italiane guardano agli Emirati
Milano 2015? No, è già Dubai 2020. Nonostante l'Expo prevista tra 12 mesi nel capoluogo lombardo non abbia ancora aperto i battenti, le aziende italiane scaldano i motori per quello che sarà il vero banco di prova per chi, partendo dal made in Italy, punta ad una internazionalizzazione completa. CAMERA DI COMMERCIO ITALO-EMIRATINA Emirati Arabi, dunque, come un hub commerciale…
La Russia va alla guerra alimentare contro gli Stati Uniti
Accordo europeo sulle sanzioni alla Russia per il caso Kiev, ma con l'escamotage di escludere dal provvedimento la tecnologia per il gas, sempre più settore cruciale. E all'orizzonte si apre una vera e propria guerra alimentare con Washington. DIATRIBA L'Unione europea ha raggiunto un accordo quadro per avviare sanzioni economiche contro la Russia circa il suo comportamento in Ucraina. Riguardano…
Perché il bazooka di Draghi rischia un flop
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo l'analisi di Tino Oldani, apparsa sul quotidiano Italia Oggi. Ma quanto risponde al vero, come sostiene il premier Matteo Renzi, che «le banche sono piene di liquidità e non hanno più alibi»?. Quanto è fondata la sua tesi per cui «con l'operazione Draghi non hanno più ragione di lamentarsi, né di mettere in…
Sorgenia, quando De Benedetti bistrattava le banche che hanno salvato la società dell'Ing.
Ora che le banche hanno salvato Sorgenia cancellando quasi 2 miliardi di debito, Carlo De Benedetti può tirare un sospiro di sollievo. E sarà senz’altro grato al sistema: da Intesa, a Unicredit, a Mps, a Ubibanca, a Bpm e Banco Popolare tutti i maggiori istituti di credito sono coinvolti nell’affare e all’Ingegnere hanno concesso negli anni un credito a cui…
Lo sapete che la banca dei Brics è anti Europa più che anti Usa?
I BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa) hanno annunciato, il 15 luglio, la creazione di una propria banca di sviluppo con sede a Shangai, con un capitale iniziale di 50 miliardi di dollari che diventeranno presto 100 miliardi di dollari, cui aggiungerne altri 100 come riserva finanziaria tecnica. Con una leva finanziaria di questa natura, potrà facilmente effettuare prestiti…
















