Nelle previsioni di Economia Reale, la crescita del Pil nel 2014 si fermerà ad un modesto +0,3% e potrebbe portarsi all’1% all’anno tra il 2015 ed il 2018. Il livello reale del Pil del 2007 (prima della crisi) sarebbe raggiunto soltanto nel 2022. Il tasso di disoccupazione, dopo il picco del 13% di quest’anno, ritornerebbe al 7% del 2007 nel…
Economia
Adesso l'Europa di Juncker rilanci la domanda interna dell’Eurozona
La fiducia del mondo produttivo conferma, nel complesso, i segnali di una contenuta ripresa. Dopo tre trimestri di stagnazione, questi segnali dovrebbero tradursi in qualcosa di positivo a partire dal secondo trimestre. Nello specifico, la manifattura sembra procedere a ritmi moderati, da giudicare inadeguati tenuto conto della caduta che è alle spalle. Si evidenzia un accenno di inversione di tendenza…
La crescita dei distretti industriali che traina l'Italia
Nel primo trimestre del 2014 le esportazioni dei distretti industriali italiani hanno mantenuto un buon ritmo di crescita, registrando un aumento tendenziale del 5,4%. E’ da più di quattro anni (17 trimestri consecutivi) che le aree distrettuali crescono ininterrottamente. All’inizio, subito dopo la grande crisi del 2009, si trattava di un rimbalzo; negli ultimi trimestri però sono stati toccati nuovi…
Biotech italiano: numeri, potenzialità, sfide e problemi
Un altro pezzo di Italia che rischia di andare sprecata. Siamo terzi in Europa per numero di imprese pure biotech, ma siamo anche il Paese con le società maggiormente sottocapitalizzate, per la difficoltà di reperire capitali con cui finanziarie la costosa ricerca nel settore. Eppure “investire nel biotech può aiutare a tornare a crescere e creare occupazione qualificata”. È questo…
Bye Bye Barclays
La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. Via da Barclays Deutsche Bank e Credit Suisse stanno ritirando gli investimenti fatti nella banca britannica, sotto inchiesta per aver ingannato gli investitori sul funzionamento della propria piattaforma alternativa di transazioni (Financial Times). CONFINDUSTRIA TAGLIA…
Ecco i piani made in Italy di Etihad su Alitalia
“L’ultimo passo di un percorso che può portare alla finalizzazione di un’operazione”. È questo il significato della firma apposta due giorni fa sull’intesa tra Alitalia e Elithad, che acquisirà il 49% della compagnia di bandiera italiana. I prossimi passaggi saranno: "Il completamento della documentazione sull'operazione; la finalizzazione delle condizioni; la richiesta alle Autorità regolatorie e l'approvazione finale da parte degli…
Sel e minoranza Pd appoggiano i referendum contro il fiscal compact
La prima uscita pubblica del variegato comitato promotore dei 4 referendum volti a trasformare in profondità la legge che attua l’introduzione del principio del pareggio di bilancio e del Fiscal Compact nella Costituzione italiana aveva registrato una clamorosa assenza di adesioni politiche. A meno di due settimane di distanza il clima è mutato. E l’interesse di partiti e movimenti per un’iniziativa che potrebbe…
La rinascita italiana avverrà sotto il segno dell'industria
“Agli Stati il rigore, all’Unione europea la crescita”. Emoziona leggere Jacques Delors, uno dei padri dell’Europa unita, che cita il compianto ex ministro Tommaso Padoa Schioppa. Accade alla vigilia del semestre di presidenza Ue dell’Italia, sei mesi in cui bisogna fare le riforme strutturali a livello nazionale, ma anche aprire uno spazio nelle politiche di austerità finora adottate. “Una Italia…
Ecco l'agenda del Consiglio europeo. Non solo nomine
In area euro tassi in calo generalizzato. Tale andamento è stata la conseguenza di due fattori principali: la fase di stabilizzazione del prezzo del Brent intorno ai 114$/B con qualche puntata verso i 113$ nel corso della giornata, sulla scia della percezione di ministri tensioni in Iraq; e l'euro in apprezzamento, soprattutto di dati sul PIL Usa. Questi due fattori…
Ecco come la Spagna abbasserà le tasse
Il governo spagnolo abbasserà le imposte sulle persone in media dell’8,06% il prossimo anno e del 12,5% da quello successivo, passando dall'attuale forbice d’imposizione compresa tra il 24,75% e il 52% alle aliquote minima e massima del 20% e del 47% nella prossima dichiarazione, per scendere infine al 19% e 45% in quella del 2016. Le aliquote passeranno da sette…
















