Ridotto all'essenziale lo studio pubblicato dalla Stanford University su Mediaset sostiene quanto segue: se si analizza la domanda di inserzioni pubblicitarie nei confronti delle televisioni – quelle di Mediaset e quelle della RAI – si scopre che nei periodi in cui Berlusconi è Presidente del Consiglio essa aumenta a favore di Mediaset (e a danno della RAI), mentre il contrario accade quando non lo…
Economia
Tobin Tax, Italia castigata castigatrice dei derivati
L'Italia mette al bando la speculazione nello scambio di derivati, e primo Paese al mondo, introduce la forma più aggressiva di Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie al vaglio dell'Unione europea e indirizzata agli undici Paesi dell'Eurozona. Una mossa, evitata in ogni modo da Francia e Germania sue forti sostenitrici all'inizio, che rischia di far crollare le operazioni finanziarie di…
Ecco il dossier (non siriano) che preoccupa Obama per il G20
Non è solo la brace delle tensioni siriane a covare sotto la cenere del G20 di San Pietroburgo a Mosca. "L'allenta tu che allento io" delle banche centrali più influenti al mondo continua a tenere banco. Se l'ultimo vertice G20 aveva puntato il dito contro la politica monetaria ultraespansiva del Giappone, la tre giorni russa prepara la partita tra economie…
Corriere della Sera, la contesa Gabanelli-Tremonti sui derivati
Derivati sì, derivati no. La potenza di questi strumenti finanziari, generalmente connotati da alti tassi d'interesse e quindi da rischi proporzionati, ha attratto privati e non solo. L'esito è stato catastrofico per esempio con i contratti Alexandria e Santorini stipulati da Mps. Ma a farne ricorso sono state, e lo sono anche amministrazioni pubbliche, centrali e non. Il tema torna…
Come evitare di essere gli ultimi della classe
Quando non era presidente del Consiglio (ma faceva già politica pur se nelle formazioni giovanili), ai tempi del liceo, per Enrico Letta era un punto d’onore essere tra i primi della classe. In università, ambiva (naturalmente) al 30 e lode e ci restava davvero male se prendeva un 27. I dati Ocse che mostrano il Paese di cui presiede il…
Vodafone, mosse e contromosse del dopo Verizon
Il mondo delle tlc è in fermento, e non solo in Italia con lo spin off deciso da Telecom Italia. Vodafone ha detto addio a Verizon Wireless, vendendo la sua quota nel gruppo tra gli applausi di analisti e investitori. La strategia dell'ad della multinazionale britannica Vittorio Colao punta a rimettere in sesto le casse del gruppo, ad accontentare gli…
L'Italia? Il peso morto del G7
Le big del G7 cominciano a rimettersi in piedi. Barcollano ancora, con la sbronza della crisi che annebbia la testa, ma sono sorrette dalle banche centrali che spendono e spandono tra euro, dollari, yen. E l'Italia esce definitivamente, seppur di fatto, dal club dei potenti mondiali. C'era entrata per pura formalità, grazie ai rapporti privilegiati con i Paesi del Medio…
Microsoft punta su Nokia. Progetti e speranze
La notizia è stata annunciata dall'amministratore delegato di Microsoft con una email inviata ai dipendenti: “Negli ultimi due anni la nostra collaborazione con la Nokia per fabbricare i Windows Phone ha dato ottimi risultati. Lo splendido Lumia 1020 è un esempio. Oggi i cellulari Nokia Windows sono i prodotti più in crescita nel mercato degli smartphone”, ha scritto Steve Ballmer per…
Nokia, c'era una volta il modello Finlandia?
Con l’acquisizione dei cellulari Nokia e dei suoi brevetti ad opera di Microsoft il Vecchio Continente si priva di fatto dell’ultima grande azienda nel campo dell’elettronica di consumo. Microsoft ha annunciato che acquisterà la divisione di Nokia che produce telefoni cellulari e servizi per 3,79 miliardi di euro in contanti mentre con l’aggiunta di 1,65 miliardi si aggiudicherà anche l’uso…
Microsoft con Nokia cerca di sfidare Apple e Samsung
Microsoft ha acquistato i cellulari Nokia, compreso il marchio Lumia, per 5,44 miliardi di euro. L'hanno comunicato le due aziende in una nota condivisa. L'accordo non è ancora stato chiuso - dovrebbe avvenire nel primo trimestre del 2014 - e comporterà il passaggio di circa 32 mila dipendenti da Nokia a Microsoft compresa la parte di lavoratori impiegati in Finlandia.…
















