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Navi fantasma e buchi nello Swift. I trucchi di Mosca

Da settimane, per sfuggire al tetto imposto dall’Occidente al prezzo del greggio, Mosca usa flotte sconosciute alle agenzie internazionali. Mentre la banca online Tinkoff aggira Swift via Thailandia

Guai ad accanirsi sul Dragone. Le sanzioni Usa viste da Foreign Affairs

Se la crescita cinese ha perso slancio e i consumi si sono depressi, la responsabilità è solo di Pechino e delle sue politiche. Gli Stati Uniti raccontino al mondo la verità, ma non si accaniscano sulla strada delle sanzioni al Dragone. Non conviene nemmeno a loro

 

La Borsa non sorride più ad Alibaba. Salta la quotazione del cloud

Il colosso dell’e-commerce nel 2019 aveva dovuto gettare la spugna per la contrarietà di Pechino all’Ipo del secolo. Ora ci si mette la guerra dei chip a rovinare i nuovi sogni di Borsa di Jack Ma. Che fa un altro passo indietro dal colosso

Payback, oltre la proroga. La corsa del governo

Lo spostamento di quindici giorni della scadenza per il versamento dei rimborsi dovuti alle regioni non risolve un problema che per le imprese biomedicali vale oltre un miliardo. Per questo nella manovra si getteranno le basi per innalzare i tetti di spesa e sgravare le aziende dal vincolo

Che ne è dello Stato di diritto? Il caso Airbnb visto dal Bruno Leoni

Non esiste alcun profitto illecito da recuperare in capo ad Airbnb, che non si è appropriata di alcunché.​ Per qusto tali iniziative fanno molto più danno al paese di quanto si possa ritenere a prima vista

 

Evergrande colpisce ancora. E mette in fuga i correntisti

Non bastava l’esodo di capitali della scorsa estate, ora anche le banche del Dragone debbono preoccuparsi di evitare un fuggi-fuggi dei risparmiatori, terrorizzati dai prestiti concessi dagli istituti agli ormai ex colossi caduti in disgrazia

L'imprenditorialità mancante per una crescita sostenuta. Scrive Zecchini

In uno studio dell’Ocse e della Commissione europea di prossima pubblicazione si parla di vuoti di imprenditoria che interessano i Paesi europei e che, se colmati, consentirebbero di far emergere 7,5 milioni di imprenditori aggiuntivi nell’Ue e 34 milioni nella più ampia area Ocse. Ma cosa serve per ridare slancio al declino dell’imprenditoria? L’analisi di Salvatore Zecchini

Competenze e investimenti, la doppia sveglia di Federmanager al governo

Dal Parco della Musica i dirigenti italiani tornano a chiedere all’esecutivo un’accelerazione su investimenti e formazione, elementi senza i quali non ci si potrà rendere immuni alle nuove e future crisi, a cominciare dagli effetti collaterali delle due guerre alle porte dell’Europa. Pronta la risposta della politica, che fa sue le proposte del presidente Stefano Cuzzilla

Il Dragone contro lo zio Sam. Chi vincerà la sfida del Pil

Un sondaggio di Foreign Affairs tra alcuni economisti ed esperti di calibro internazionale, sembra propendere per un possibile, futuro, sorpasso. Ma la verità di questi anni è che Pechino cresce poco e in modo disordinato. E non è solo colpa del debito

Tra manovra e debito. La (vera) sfida italiana secondo Giorgetti

Dall’attesa audizione del ministro dell’Economia davanti a Camera e Senato, preceduta dalle valutazioni dell’Upb, emergono alcune indicazioni e una certezza. La crescita potrebbe essere meno tonica di quanto previsto. Confindustria si sbaglia sul sostegno alle aziende, semmai il prossimo anno bisognerà lavorare seriamente al debito, e due occhi puntati sulla spesa per interessi non basteranno

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