Accreditata la terza rata e messa quasi in cassaforte la quarta, ora la sfida per il governo è mettere a terra tutte quelle riforme di cui il Paese non può più fare a meno. Spunti e riflessioni dal convegno al Centro studi americani con Federico Freni, Francesco Paolo Sisto, Mariastella Gelmini e Federico Mollicone
Economia
La manovra a prova di mercati (e di guerra) spiegata da Giorgetti
Il ministro dell’Economia Giorgetti, nel giorno in cui anche il Fmi certifica il rallentamento della crescita italiana, chiarisce davanti a Camera e Senato le ragioni di una finanziaria poco fantasiosa e molto realista. L’incendio scoppiato in Medio Oriente rischia di aggravare un contesto internazionale già difficile di suo. L’imperativo è il costo del lavoro, ma il Patto di stabilità potrebbe imbrigliare di nuovo la spesa e gli investimenti
Chi è Claudia Goldin, vincitrice del Nobel per l'economia
L’economista americana, classe 1946 e docente ad Harvard, ha dedicato tutta la sua carriera accademica allo studio del lavoro femminile e ai suoi cambiamenti nel corso della storia
Nessun allarme spread. Ecco cosa chiedono gli investitori secondo De Mattia
Colloquio con l’economista ed ex dirigente di Via Nazionale. Il governatore dice bene, a chi investe nel nostro debito bisogna chiarire la strategia sui conti pubblici. Ma non c’è nessuna situazione di emergenza. La Bce? Se serve, non potrà astenersi dall’intervenire con lo scudo
Il Kenya ci ricasca. Nuovi prestiti cinesi in arrivo
Così la finanza globale si sta adattando al decoupling Usa-Cina
Come si può manifestare il decoupling da parte americana? Quali implicazioni ci possono essere? Ecco i nodi da sciogliere riguardo l’opportunità di investimento con la Cina
Fragilità della Nadef e come scongiurare i rischi. Il commento di Guerrieri
I rischi sono che il debito torni a salire e l’economia a ristagnare. Per scongiurarli, è necessario cambiare strategia ritornando a una gestione prudente della finanza pubblica e rafforzando le politiche per il rilancio della crescita, a partire dagli investimenti e riforme del Pnrr. Il commento di Paolo Guerrieri, Psia, SciencesPo
L'inflazione, i tassi e le scelte della Bce. L'analisi dell'avv. Stanislao Chimenti
Appare oggi forse (almeno parzialmente) ingiustificato non prendere atto del decremento dei prezzi e non tornare a politiche monetarie più espansive, in linea con quelle perseguite negli ultimi anni. La debole e stagnante economia europea sembra non poter prescindere dal ricorso al credito, soprattutto in favore delle imprese piccole e medie, di quelle di nuova costituzione, delle famiglie. Il commento dell’avvocato Stanislao Chimenti, partner dello studio internazionale Delfino Willkie Farr&Gallagher
Salario minimo, se a deciderlo è una sentenza. Il commento dell'avv. Fava
La macroscopica inadeguatezza di un salario di 4,60 euro l’ora è indubbia e assolutamente condivisibile; tuttavia, appare azzardato che una simile considerazione venga lasciata ad un Tribunale, il quale si sostituirebbe al ruolo ricoperto dalla contrattazione collettiva, incaricata di aggiornare e rideterminare i minimi tabellari del Ccnl
Alto rischio e poca crescita. Zecchini legge la politica di bilancio
La strategia del governo illustrata nella Nadef si presenta come un audace tentativo di un atterraggio morbido, un “soft landing” da una fase di alta inflazione, che è contrastata essenzialmente dalla Bce con una brusca restrizione monetaria e del credito. Si tenta di coniugare disinflazione con una ripresa economica sostenuta da aiuti, investimenti e un lento rientro dagli squilibri della finanza pubblica
















