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Gruppo dei 20. La proposta di un Programma di legislatura su Equità e Sviluppo  

In occasione della presentazione, in diretta su Formiche.net, del nuovo volume del Gruppo dei 20, “Equità e Sviluppo. Un programma di legislatura in un mondo in cambiamento”, Luigi Paganetto traccia un percorso economico per il governo Meloni. Partendo dall’energia, emergenza non risolta, e arrivando alla formazione delle nuove generazioni

Divisi sui tassi, uniti contro l'inflazione. La task force Usa-Ue

Dopo aver gestito l’impennata del costo della vita con politiche monetarie diverse, adesso Washington e Bruxelles provano a convergere per impedire che i rincari brucino gli ultimi barlumi di ripresa. Lanciando una task force transatlantica

L'ultimo colpo di Draghi, fondazioni in campo per salvare Mps

Dagli enti di origine bancaria potrebbero arrivare fino a 100 milioni di capitale fresco, da aggiungersi ai fondi già opzionati, al netto degli 1,6 miliardi messi dal Tesoro. Cariplo ha aperto i giochi, ora si attendono altre adesioni. Il ruolo dell’ex premier per blindare l’aumento. Ma occhio all’Europa

 

Le idee della premier, la realtà dei conti (pubblici) secondo Visco

Intervista al più volte ministro dell’Economia e delle Finanze. Meloni ha aperto il libro dei buoni propositi, ma per realizzare tutto il programma servono risorse che oggi non ci sono. La flat tax si può fare e solo in parte, ma il rischio è continuare a balcanizzare il sistema fiscale italiano. Sì a una rete unica a controllo pubblico, ma rinazionalizzare Telecom mi pare un azzardo, rischiamo di tornare indietro nel tempo. Lo Stato deve supportare, non riprendersi tutto

Meloni e Bin Salman. L’augurio mentre parte la Davos del deserto

Iniziata la sesta edizione della Future Investment Initiative (FII). Alla sua vigilia il premier Giorgia Meloni ribadisce al re Salman che l’Italia è fortemente interessata alla stabilità in Medio Oriente e all’ulteriore cooperazione in materia di sicurezza energetica, investimenti e diritti umani

Conti in ordine e credibilità. La sfida del Tesoro secondo Barba Navaretti

L’economista e docente della Statale di Milano spiega da dove deve partire l’azione del nuovo ministro. L’imperativo è costruire credito agli occhi dei mercati e dell’Europa: niente giochi di prestigio con la manovra. “Giorgetti è una persona moderata e competente, credo che proseguirà sulla scia di Draghi, ma l’esempio inglese insegna che il rischio è dietro l’angolo”

Meno tasse e bonus, sì agli investimenti e guai ai predoni. La melonomics alla Camera

Il discorso programmatico del premier a Montecitorio, nel giorno della fiducia al primo governo guidato da una donna. Basta coi bonus, il reddito di cittadinanza è un fallimento. Subito misure per le bollette e taglio secco di cinque punti al costo del lavoro. Imprese al centro dell’agenda, serve una nuova politica industriale a trazione pubblica. Ed è il momento di rimettere le telecomunicazioni in mano allo Stato. Europa bella ma egoista

Europa, gas e cuneo fiscale. Un promemoria per Giorgetti secondo Di Taranto

L’economista e docente della Luiss spiega quali sono le priorità del successore di Daniele Franco a Via XX Settembre. Draghi ha aperto la strada, ora provvedimenti non più di emergenza, ma strutturali. Con l’Europa serve collaborazione e confronto, guai a dare senza ottenere nulla in cambio. E basta con lo strapotere dei frugali

Mercati a picco in Cina. Il Congresso non è piaciuto agli investitori

Dopo il clamoroso niet delle banche, poco invogliate a prestare nuovo denaro ai colossi in agonia del mattone, ora sono i gestori del debito a non volerne sapere di accollarsi i crediti resi inesigibili dal settore immobiliare. Mentre il dato sul Pil nel terzo trimestre non scalda le Borse. Anzi dopo il Congresso il primo giorno nei mercati è nerissimo

Lo smart working nella Pubblica amministrazione non sarà un tabù. Parola di Zangrillo

Paolo Zangrillo, neoministro della Pubblica Amministrazione, crede nell’importanza della motivazione dei lavoratori. Non esclude che i dipendenti pubblici possano lavorare da casa. Ma precisa che serve un ragionamento serio, evoluto, che diffonda la cultura del risultato e tenga conto della soddisfazione degli utenti

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