Washington aggiorna le stime sul Pil, alla luce dell’aggravarsi della crisi energetica. Nel 2023 crescita sotto lo zero per Italia e Germania, per colpa soprattutto dell’inflazione innescata dall’impennata del metano. E anche la Cina arrancherà
Washington aggiorna le stime sul Pil, alla luce dell’aggravarsi della crisi energetica. Nel 2023 crescita sotto lo zero per Italia e Germania, per colpa soprattutto dell’inflazione innescata dall’impennata del metano. E anche la Cina arrancherà
Con la pandemia e il Pnrr si è passati ad una condivisone sia degli aiuti che del debito. Linea destinata a perdurare, con uno scenario che va ben oltre il Mes e la sua superata filosofia. Per questo accettarlo è un’occasione per la futura premier. Il commento di Pier Paolo Baretta, già sottosegretario al Mef nei governi Letta, Renzi, Gentiloni e Conte
La riforma del discusso Meccanismo di stabilità per l’erogazione di prestiti a tasso (quasi) zero non può entrare in vigore senza le firme di Germania e Italia. Il futuro capo del governo dovrà scegliere se sposare la causa europea o respingere ancora uno strumento che si è trasformato in meccanismo anti-pandemia
L’esperto e co-fondatore del think tank per il clima a Formiche.net: un tetto al metano abbasserebbe il costo di poco, sarebbe molto meglio intervenire sull’energia pulita così da dare certezze a chi compra e a chi vende, oltre che agli investitori. Il ritorno al carbone non preoccupa, il futuro è green
Dopo settimane di barricate contro price cap e condivisione del debito per fronteggiare l’impennata delle bollette, ora Berlino apre a un veicolo sul modello del Sure. Purché il denaro sia prestato e non versato a fondo perduto
Il direttore di Ipsos: “Il 27% delle persone sta tagliando sull’acquisto dei salumi, il 26% ha azzerato l’acquisto di pesce, il 21% risparmia sulla carne, mentre il 19% su formaggi e surgelati. Già oggi ci troviamo di fronte a famiglie che hanno ridotto preventivamente le spese alimentari”. Il rischio recessione non è più così lontano
Assegnato a Stoccolma il prestigioso premio, che va a Douglas Diamond, Philip Dybvig e all’ex governatore della Fed. Che, all’indomani della grande crisi finanziaria americana di 14 anni fa, promosse uno strumento monetario copiato poi in tutto il mondo
Solo pochi giorni fa Confindustria ha previsto una crescita a zero nel 2023. Ora da Via Nazionale ci si aspetta una brusca frenata, anche se non sarà uno stop totale. Il compito per la nuova maggioranza è delineato
Cosa fare di fronte alle prolungate tensioni sui prezzi? Per i governanti si aprono varie possibilità di reazione con conseguenze molto diverse. Salvatore Zecchini spiega quali
Nell’incertezza e insicurezza oggi dominanti il problema dell’Italia da un punto di vista economico rimane quello della crescita, insieme a quello dell’equità che va ricercata anche in una politica della spesa capace di fornire servizi pubblici efficienti a tutti. Per questo bisogna muoversi in un quadro internazionale in cui l’Unione europea sia la stella polare delle nostre scelte. Il testo di Luigi Paganetto, che anticipa il documento programmatico del Gruppo dei Venti