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L’Italia tra tariffe americane e dollaro debole. L'analisi di Scandizzo

I numeri dell’agosto 2025 relativi all’export, pur nella loro scarsa rappresentatività stagionale, destano preoccupazione poiché delineano un classico shock negli scambi. Il deprezzamento del dollaro e i dazi hanno agito all’unisono per ridurre la redditività delle esportazioni italiane e per spingere le importazioni statunitensi rispetto ad altre fonti di approvvigionamento. Il risultato è stato un crollo delle esportazioni e una fioritura delle importazioni statunitensi. L’analisi di Pasquale Lucio Scandizzo

Senza ricerca non si batte il cancro. I 60 anni dell'Airc

La lotta contro le malattie oncologiche passa necessariamente per il lavoro di scienziati e medici. Per questo garantire un adeguato finanziamento è fondamentale per vincere la battaglia. Ma serve una riorganizzazione delle fonti di sostegno e lo stop al tetto del 5 per mille. Spunti e riflessioni dal convegno all’Auditorium della Conciliazioni per i 60 anni della Fondazione Airc

Prosegue la strategia Usa sulle terre rare. Rare Earth compra Less Common Metals

Prosegue senza sosta lo sganciamento degli Stati Uniti dal monopolio cinese sul mercato dei minerali critici. Ora il nuovo gioco di sponda chiama direttamente in causa la Gran Bretagna, con l’acquisto dell’inglese Less Common Metals

Tutti gli accordi siglati tra Italia e Bahrein

Ricco il paniere di accordi e firme dopo il vertice a Palazzo Chigi: si va dalla difesa (militare e industriale) all’alimentazione, passando per una cooperazione bilaterale che mostra ampi margini di crescita, confermando il ruolo di Roma nel Golfo

Batterie e pannelli, transizione sì ma a spese altrui? Lo strano caso cinese

In Europa Pechino spedisce migliaia di lavoratori per realizzare fabbriche di batterie da mettere al servizio dei propri costruttori, spingendo le case occidentali alla rincorsa e aumentando la dipendenza del Continente dal Dragone. In patria, poi, si installano milioni di pannelli, ma poi mancano le infrastrutture e la rete per superare il carbone

Cosa c'è dietro l'ultima zampata di Trump sui farmaci

La pandemia ha rivelato all’attuale amministrazione tutta la dipendenza americana dai medicinali esportati dalle big pahrma cinesi. Ora la Casa Bianca ha deciso di alzare il muro, lasciando però fuori dalla nuova stretta l’Europa

La Russia felice raccontata dall’Economist nasconde un’economia in sofferenza. L'analisi di Jaconis

Di Stefania Jaconis

L’Economist descrive una Russia economicamente resiliente, con Pil in crescita, disoccupazione bassa e consumatori felici. Ma dietro i dati ufficiali si nasconde un’economia in sofferenza: inflazione percepita al doppio del valore dichiarato, imprese in chiusura, settori industriali in crisi, salari ridotti e beni di consumo sempre più difficili da reperire. La spesa militare fuori controllo e i bassi prezzi delle materie prime prefigurano stagnazione e peggioramento del tenore di vita

Pnrr ed energia. Dal gas all’elettricità, due cantieri simbolo della transizione italiana

Di Saturno Illomei

Il gasdotto Sestino-Minerbio e il cavo sottomarino Tyrrhenian Link sono tra i progetti più strategici del capitolo RePowerEu del Pnrr. Due opere da quasi 900 milioni complessivi che puntano a rafforzare sicurezza energetica, diversificazione delle fonti e integrazione delle rinnovabili nella rete nazionale

Molto rumore per nulla. Dubbi e nodi del Power of Siberia 2

Nonostante le dichiarazioni di tre settimane fa tra Vladimir Putin e Xi Jinping, con tanto di memorandum, sulla strada per il nuovo gasdotto concepito per importare gas russo in Cina ci sono diversi ostacoli. Pechino non vuole legarsi mani e piedi a Mosca, chiede prezzi di favore e vuole massima libertà sulla risoluzione del contratto

Cdp fa il tutto esaurito negli Stati Uniti con il terzo Yankee bond

La terza emissione obbligazionaria in dollari della Cassa ha registrato un interesse senza precedenti nella storia dell’istituzione presieduta da Giovanni Gorno Tempini e guidata dall’amministratore delegato Dario Scannapieco, con ordini per oltre 19 miliardi di dollari, quasi 13 volte l’offerta, provenienti da più di 250 investitori

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