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Bilancia commerciale, ora la Cina ha paura dell'Europa. La minaccia di Pechino

Sale la tensione in vista della delicata trasferta della Commissione europea a Pechino, la prossima settimana. Il Dragone non vuol sentir parlare di guerra commerciale, consapevole di non poter fare a meno del mercato comunitario. Ma è pronto a ripagare l’Ue con la stessa moneta

Tanto petrolio, poca luce. Il paradosso del nuovo Venezuela

Il piano da 100 miliardi di dollari messo a punto dagli Stati Uniti per rilanciare l’industria petrolifera nazionale sta, lentamente, prendendo corpo. Ma c’è un problema: l’infrastruttura elettrica del Paese non è ancora all’altezza della sfida

Figli, giovani e fragili: la manovra riparta da qui. Scrive Menorello

Le proposte del network “Sui tetti” presentate a Palazzo Chigi. Dopo il salto di qualità fatto con tante misure, il governo è chiamato nel 2027 a un “salto di quantità”, cioè ad una scelta netta per l’umano tutto intero

Groenlandia, Canada e terre rare. Dove si decide l’autonomia strategica dell’Europa

Non c’è contraddizione tra un’Europa più autonoma e una solida alleanza atlantica. È vero il contrario: un continente europeo più forte può assumersi maggiori responsabilità e costruire con Stati Uniti, Canada ed altri alleati, uno spazio economico, industriale ed energetico più sicuro, saldo. Il commento di Raffaele Bonanni

Cdp rafforza l’asse con il Golfo. Intese a Riad per investimenti, imprese e Africa

Cassa Depositi e Prestiti chiude il roadshow nel Golfo con due memorandum d’intesa siglati a Riad con il National Development Fund e la Federation of Saudi Chambers. Al centro, attrazione di capitali, sostegno alle imprese italiane, business matching e progetti comuni in Africa

Che cosa non torna nella corsa della Cina verso la robotica

La febbre da Ipo è sempre alta tra le società cinesi che vogliono portare gli umanoidi in Borsa. Eppure a Pechino continuano a pensare che sia molto meglio ostacolare lo sbarco sui listini, piuttosto che incentivarlo

Energia e geopolitica, vi spiego i frutti della proiezione italiana nel Golfo. Parla Checchia

La premier ha rivolto un appello e c’è chi ha risposto, ma non era scontato che fosse così. Ciò che è successo lo si deve ai rapporti internazionali creati in questi 4 anni e al fatto che l’Italia ha recuperato un certo prestigio internazionale. Per cui la politica complessiva di contenimento dei prezzi è il frutto di un lavoro che è iniziato nel 2022 e che riflette il nostro accresciuto peso nella regione. Conversazione con l’esperto ambasciatore

Ecco come (e perché) le imprese giapponesi mollano il Dragone

Negli ultimi quindici anni quasi un terzo delle imprese nipponiche presenti in Cina ha deciso di disimpegnarsi e puntare su altre economie. Colpa delle crescenti tensioni tra Tokyo e Pechino, ma anche di leggi e regole povere di buon senso. Senza dimenticare il grande freddo sulle terre rare

Budapest molla Mosca, via dalla Russia la banca Otp

Dopo aver messo i bastoni tra le ruote del Dragone, aumentando le tasse sui produttori di batterie cinesi presenti un Ungheria, ora sono le banche a voltare le spalle a un altro Paese che Orban considerava un alleato. E così l’istituto Otp è pronto a lasciare la Russia

L'Italia dopo il Pnrr. Le sfide della crescita secondo Garofoli

Di Roberto Garofoli

Come può crescere l’Italia dopo la conclusione del Pnrr? Il rapporto “Le leve per la crescita. Coesione, competitività e modernizzazione istituzionale oltre la stagione del Pnrr”, curato da Roberto Garofoli su impulso dell’Anci ed edito da Il Mulino, cerca di rispondere a questa domanda coinvolgendo oltre cento esperti. Pubblichiamo un estratto dell’analisi, che ripercorre i progressi compiuti dal Paese e mette a fuoco le sfide poste dal calo demografico, dalla produttività stagnante e dalla frammentazione internazionale

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