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Ecco perché la Russia sta per impantanarsi. Report Bruegel

Il modello economico basato sull’industria bellica non è più in grado di reggere la pressione delle sanzioni e i continui voltafaccia del Paesi sulla carta amici di Mosca. A breve e nella migliore delle ipotesi, la Russia precipiterà nella stagnazione. Tanto che di quattro anni di resilienza rimarrà solo un ricordo

Sanzioni a oltranza. L'Europa è ancora al fianco dell'Ucraina 

Aspettando una pace che ogni giorno sembra sempre più lontana, il Consiglio dell’Unione approva la proroga delle misure contro Mosca. Dall’embargo sul petrolio, alle banche, Bruxelles affonda il coltello a pochi giorni dal maxi prestito da 90 miliardi

Dalle telecomunicazioni alle rinnovabili, cosa faranno FiberCop e Enercop

Con il Progetto Solare, FiberCop ed EnerCop avviano la riconversione degli edifici di rete in infrastrutture capaci di produrre elettricità pulita, puntando su fotovoltaico, autoconsumo e riduzione strutturale delle emissioni

Mercati freddi, consumatori sfiduciati. Fine anno horror per la Cina?

Dopo la raffica di dati che hanno conclamato l’anemia di cui è afflitta l’economia cinese, anche a causa del pessimismo del popolo, ora anche i mercati prendono le distanze, con il solo indice delle società a media capitalizzazione che ha perso quasi l’8% in tre mesi. E tornano a spirare i venti di guerra commerciale con l’Europa

L'insicurezza dei giovani si abbatte sulla demografia. Lo studio di Magna Carta

Il lavoro giovanile in Italia è segnato da un paradosso: la stabilità formale non produce sicurezza reale. Salari bassi, carriere frammentate e scarsa conciliazione rendono difficile progettare il futuro e avere figli. La crisi demografica nasce così dall’intreccio tra lavoro, welfare e qualità della vita. Su questi nodi si concentra l’impegno della Fondazione Magna Carta, presieduta da Gaetano Quagliariello

Il Mercosur si farà, ma servono garanzie. Cosa si sono detti Meloni e Lula

Il risultato è uno stop and go che ravviva l’impegno per la firma, con la comprensione e la convergenza del governo brasiliano. Anche Madrid si dice d’accordo con Roma, con il premier Pedro Sanchez che osserva: “Aspettato per 25 anni, possiamo aspettare un mese di più”

Gli eurobond non sono più un tabù. Vincitori e vinti nella notte di Bruxelles

La decisione a notte fonda di finanziare l’Ucraina per due anni ricorrendo al mercato dei capitali, sancisce il fallimento della linea tedesca e della stessa Ursula von der Leyen. E premia, semmai, quella italiana del compromesso. Ma anche l’ex presidente dalla Bce, profeta e architetto del debito condiviso

Dal ferro ai minerali critici. Washington rilancia contro Pechino nel continente africano

Da quando l’Europa ha alzato le prime, vere, barricate contro il Dragone, Pechino ha nuovamente concentrato la sua potenza di fuoco sul continente africano. Ma non ha fatto i conti con le grandi imprese che tra ferrovie e miniere provano a marcare il territorio e garantire all’Occidente fonti di approvvigionamento libere dal predominio cinese. Il caso della Guinea

Ue-big tech, cosa non piace agli Usa e chi rischia di più

Secondo un report di Signum Global Advisors, non ci sarebbero aziende italiane tra quelle messe nel mirino da Washington in caso di rappresaglie per la disparità di trattamento per le imprese americane che operano in Europa

Pax Silica, il sottosegretario Helberg spiega la super iniziativa Usa sull'AI

“I flussi di politica economica dalla sicurezza nazionale. I Paesi che guidano nell’AI e nella tecnologia avranno l’economia più grande e l’esercito più forte”, spiega il sottosegretario Usa Helberg, raccontando la Pax Silica e il ruolo centrale degli alleati dell’Indo-Pacifico

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