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Il prezzo di Hormuz e quello della Cina. L'Europa letta da Panetta

Il governatore di Bankitalia, alle sue terze Considerazioni finali, detta un’agenda che è un po’ un vademecum di sopravvivenza. Inimmaginabile una vera Europa senza un titolo di debito comune, la transizione energetica non può essere messa in discussione. La Cina distorce il mercato ma il vero problema rimane Hormuz. L’IA è una grande leva per la crescita ma va governata e non subita. E attenzione a nuove strette sui tassi

Fondi di coesione, ma non solo. La via di Fitto per salvare le imprese

Nonostante lo sganciamento della spesa per l’energia dal calcolo del deficit rimanga ancora un tabù, per Bruxelles una via alternativa c’è. Ed è lo stesso vicepresidente dell’esecutivo comunitario a indicarla

Meno soldi e meno sogni, quel che resta del ceto medio secondo l'Eurispes

Una volta fucina di benessere e crescita, oggi quella che fu la borghesia ha perso per strada le proprie certezze. Pesa l’aumento del costo della vita e una progressiva perdita di potere di acquisto. Il risultato è che si fanno meno figli e il sistema previdenziale è sotto pressione. Anatomia di un Paese che rischia di vivere più di un grande ieri che di un buon domani

Governo al lavoro su Ferretti. Pronto il golden power

I tecnici del comitato golden power sono al lavoro per capire se e come intervenire per tutelare il patrimonio tecnologico del gruppo italiano, all’indomani della vittoria in assemblea dell’azionista cinese Weichai. E adesso si punta ad accelerare i tempi

Anche sulla Cina l'Europa si scopre a due velocità

Nelle settimane in cui Bruxelles lavora a una normativa che metta in salvo il made in Europe, molte imprese del Vecchio continente si dicono disposte a rafforzare i propri legami con il Dragone. E così l’Europa industriale si scolla da quella politica

Panama fa sempre più gola. E ora la Cina torna a negoziare

Nella corsa per l’affidamento delle concessioni tolte dagli artigli del Dragone, entra in gioco anche la crisi in Medio Oriente, che sta dirottando decine di convogli verso il piccolo Stato centro-americano. Anche per questo Pechino ora non fa più la voce grossa e riapre il dialogo con il governo locale

L'Europa vuole meno Cina. Ma la Germania no

A Bruxelles si continua a lavorare alla normativa per spingere le imprese a comprare made in Europe, sull’onda del pressing di tutti quei governi che hanno fiutato il pericolo per le industrie nazionali. Eppure la Germania continua ad aumentare la propria dipendenza dal Dragone, con il rischio di vanificare ogni sforzo

Nabiullina pronta a salutare la Bank of Russia. E Mosca prepara la successione

A un anno dalla scadenza dell’ultimo mandato del governatore della Banca centrale russa meno allineato che il Cremlino ricordi, in Russia partono le manovre per individuare il futuro numero uno della Bank of Russia. Tre nomi in lizza per prendere un testimone un po’ pesante

Europa e lotta alla burocrazia, Meloni gioca di sponda con le imprese

La premier fa suo l’appello al coraggio degli Industriali e rilancia un grande patto per liberare il Paese dalla gabbia delle regole senza senso che tengono in ostaggio la crescita. E l’Europa la smetta di essere fragile o la storia farà giustizia

Energia, debito comune e virus cinese. L'agenda di Confindustria per Meloni e von der Leyen

Alla Nuvola dell’Eur l’assemblea degli industriali tra emergenza e appelli al governo di oggi e di domani. Il problema dell’Europa si chiama Cina, ma per reggere l’urto servono investimenti strategici, Bruxelles non può più perdere tempo. La crisi energetica rischia di portare alla scomparsa di migliaia di imprese. E in Italia è tempo di nucleare. Sergio Mattarella e Giorgia Meloni in prima fila

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