L’Italia, rappresentata dalla sottosegretaria Tripodi, ha partecipato alla ministeriale Commercio del G20 a Milwaukee, sostenendo un approccio costruttivo al commercio internazionale. Si è concentrata su temi come l’uso coercitivo del commercio, la sovraccapacità produttiva e la lotta al lavoro forzato, promuovendo il dialogo con le controparti e il rafforzamento degli strumenti di difesa commerciale europei. La posizione italiana si inserisce nel contesto delle politiche commerciali americane, evidenziando la necessità di difendere l’industria europea senza abbandonare la ricerca di soluzioni condivise
Economia
Eni è pronta a cambiare la mappa del gas. Rush finale per l'Argentina
Il Cane a sei zampe è pronto a siglare l’ingresso nel progetto da oltre 50 miliardi di investimenti che porterà anche in Europa il metano dell’Argentina. Un altro tassello verso una nuova geografia globale dell’energia
Bilancia commerciale, ora la Cina ha paura dell'Europa. La minaccia di Pechino
Sale la tensione in vista della delicata trasferta della Commissione europea a Pechino, la prossima settimana. Il Dragone non vuol sentir parlare di guerra commerciale, consapevole di non poter fare a meno del mercato comunitario. Ma è pronto a ripagare l’Ue con la stessa moneta
Tanto petrolio, poca luce. Il paradosso del nuovo Venezuela
Il piano da 100 miliardi di dollari messo a punto dagli Stati Uniti per rilanciare l’industria petrolifera nazionale sta, lentamente, prendendo corpo. Ma c’è un problema: l’infrastruttura elettrica del Paese non è ancora all’altezza della sfida
Figli, giovani e fragili: la manovra riparta da qui. Scrive Menorello
Le proposte del network “Sui tetti” presentate a Palazzo Chigi. Dopo il salto di qualità fatto con tante misure, il governo è chiamato nel 2027 a un “salto di quantità”, cioè ad una scelta netta per l’umano tutto intero
Groenlandia, Canada e terre rare. Dove si decide l’autonomia strategica dell’Europa
Non c’è contraddizione tra un’Europa più autonoma e una solida alleanza atlantica. È vero il contrario: un continente europeo più forte può assumersi maggiori responsabilità e costruire con Stati Uniti, Canada ed altri alleati, uno spazio economico, industriale ed energetico più sicuro, saldo. Il commento di Raffaele Bonanni
Cdp rafforza l’asse con il Golfo. Intese a Riad per investimenti, imprese e Africa
Cassa Depositi e Prestiti chiude il roadshow nel Golfo con due memorandum d’intesa siglati a Riad con il National Development Fund e la Federation of Saudi Chambers. Al centro, attrazione di capitali, sostegno alle imprese italiane, business matching e progetti comuni in Africa
Che cosa non torna nella corsa della Cina verso la robotica
La febbre da Ipo è sempre alta tra le società cinesi che vogliono portare gli umanoidi in Borsa. Eppure a Pechino continuano a pensare che sia molto meglio ostacolare lo sbarco sui listini, piuttosto che incentivarlo
Energia e geopolitica, vi spiego i frutti della proiezione italiana nel Golfo. Parla Checchia
La premier ha rivolto un appello e c’è chi ha risposto, ma non era scontato che fosse così. Ciò che è successo lo si deve ai rapporti internazionali creati in questi 4 anni e al fatto che l’Italia ha recuperato un certo prestigio internazionale. Per cui la politica complessiva di contenimento dei prezzi è il frutto di un lavoro che è iniziato nel 2022 e che riflette il nostro accresciuto peso nella regione. Conversazione con l’esperto ambasciatore
Ecco come (e perché) le imprese giapponesi mollano il Dragone
Negli ultimi quindici anni quasi un terzo delle imprese nipponiche presenti in Cina ha deciso di disimpegnarsi e puntare su altre economie. Colpa delle crescenti tensioni tra Tokyo e Pechino, ma anche di leggi e regole povere di buon senso. Senza dimenticare il grande freddo sulle terre rare
















