Il risultato è uno stop and go che ravviva l’impegno per la firma, con la comprensione e la convergenza del governo brasiliano. Anche Madrid si dice d’accordo con Roma, con il premier Pedro Sanchez che osserva: “Aspettato per 25 anni, possiamo aspettare un mese di più”
Economia
Gli eurobond non sono più un tabù. Vincitori e vinti nella notte di Bruxelles
La decisione a notte fonda di finanziare l’Ucraina per due anni ricorrendo al mercato dei capitali, sancisce il fallimento della linea tedesca e della stessa Ursula von der Leyen. E premia, semmai, quella italiana del compromesso. Ma anche l’ex presidente dalla Bce, profeta e architetto del debito condiviso
Dal ferro ai minerali critici. Washington rilancia contro Pechino nel continente africano
Da quando l’Europa ha alzato le prime, vere, barricate contro il Dragone, Pechino ha nuovamente concentrato la sua potenza di fuoco sul continente africano. Ma non ha fatto i conti con le grandi imprese che tra ferrovie e miniere provano a marcare il territorio e garantire all’Occidente fonti di approvvigionamento libere dal predominio cinese. Il caso della Guinea
Ue-big tech, cosa non piace agli Usa e chi rischia di più
Secondo un report di Signum Global Advisors, non ci sarebbero aziende italiane tra quelle messe nel mirino da Washington in caso di rappresaglie per la disparità di trattamento per le imprese americane che operano in Europa
Pax Silica, il sottosegretario Helberg spiega la super iniziativa Usa sull'AI
“I flussi di politica economica dalla sicurezza nazionale. I Paesi che guidano nell’AI e nella tecnologia avranno l’economia più grande e l’esercito più forte”, spiega il sottosegretario Usa Helberg, raccontando la Pax Silica e il ruolo centrale degli alleati dell’Indo-Pacifico
Mosca deve pagare, ma sugli asset serve più lucidità. La linea Meloni
La premier alla Camera per le tradizionali comunicazioni che precedono il Consiglio europeo più delicato dell’anno. La Russia deve rispondere delle sue azioni e pagare per i danni causati all’Ucraina, ma guai a farsi prendere la mano con soluzioni frettolose e frutto di forzature. E comunque, decideranno solo i capi di governo
La rivolta dei pannelli. Quali sono le imprese europee che sfidano la Cina
Alcuni produttori europei di inverter hanno deciso di tagliare i ponti con Pechino, acquistando d’ora in avanti componentistica esclusivamente made in Europe. Un altro segnale che anche sulle rinnovabili il vento per il Dragone sta cambiando. Almeno in Europa
Basta sprecare soldi, i cinesi investano. E Xi perde le staffe
Il leader del Dragone non avrebbe retto alla raffica di dati negativi sull’economia cinese, a cominciare dagli investimenti, arrivati nelle ultime settimane. E durante la riunione del partito di fine anno si sarebbe scagliato contro quella spesa improduttiva e di scarsa qualità che non genera crescita
Così Simest e Icc rafforzano la partnership economica Italia-India
L’accordo tra Simest e Indian Chamber of Commerce rafforza il quadro istituzionale delle relazioni economiche tra Italia e India. D’Arienzo e Singh lo inquadrano come uno strumento operativo per sostenere investimenti, joint venture e partnership industriali di lungo periodo
Asset russi, eurobond o niente. Le tre strade dell'Europa per l'Ucraina
Giovedì il Consiglio europeo chiamato a stabilire da che parte vuole stare l’Europa nell’ambito del sostegno economico a Kyiv. La Germania vuole lo smobilizzo delle riserve per farne da garanzia al maxi finanziamento da 140 miliardi, Belgio ed Ungheria continuano a fare muro. L’Italia invece gioca la carta del compromesso. E attenzione al jolly degli eurobond
















