Dal primo novembre gli inverter di fabbricazione cinese montati sui moduli installati nel Vecchio continente saranno estromessi dal mercato degli incentivi. Imprese europee e produttori asiatici avevano chiesto una proroga, ma per Bruxelles è il momento di mostrare i muscoli. Aspettando la trasferta a Pechino del commissario Maroš Šefčovič
Economia
Cosa si cela dietro il boom delle auto cinesi in Europa. Scrive Terzi
La testimonianza di Dolkun Isa a Fenix riporta l’attenzione sulle persecuzioni degli uiguri. Ma la questione arriva anche in Europa, attraverso filiere che vanno dal cotone alla componentistica automobilistica. Mentre il Senato esamina le norme contro i prodotti realizzati con lavoro forzato, l’Ue deve capire come garantire concorrenza leale senza ignorare le condizioni in cui si produce
Giorgetti perde la sfida del 3%, ma non quella della credibilità. La versione di Cazzola
Lo spread ha mantenuto una relativa stabilità ed è rimasto su valori inferiori rispetto ai livelli visti durante i periodi di massima tensione. Ciò è stato possibile grazie ai segnali di una crescita economica stabile dell’Italia e all’attenzione del governo al contenimento del debito e al rispetto delle regole di bilancio europee. Tutti fattori visti positivamente dai mercati e dalle agenzie di rating che hanno premiato la traiettoria di crescita e consolidamento fiscale del Paese. Il commento di Giuliano Cazzola
I numeri dell’Istat e il processo infinito ai conti pubblici. L'analisi di Polillo
Tra revisioni statistiche, procedura d’infrazione e costi del Superbonus, i dati dell’Istat offrono un quadro meno negativo di quanto racconti la polemica politica. Ma il deficit continua a frenare l’uscita dalle regole europee. L’analisi di Gianfranco Polillo
Quando la difesa commerciale diventa politica industriale. Il test Goes per l’Europa
Bruxelles sta usando sempre più gli strumenti commerciali per proteggere capacità produttiva e ridurre le dipendenze. Il caso dell’acciaio elettrico mostra però quanto sia difficile intervenire sull’upstream senza trasferire il costo della protezione sul resto della filiera. Il punto di Andrea Striano, componente del Dipartimento Nazionale Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia
Credito sociale digitale, ecco la nuova frontiera del welfare
Il welfare aziendale ha introdotto un principio fondamentale: il valore prodotto dall’impresa non deve necessariamente esaurirsi nella relazione tradizionale lavoro-retribuzione, ma può essere trasformato anche in beni, servizi e opportunità capaci di migliorare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso salute e prevenzione, assistenza, istruzione, formazione, conciliazione vita-lavoro e altre prestazioni di utilità sociale. Il Credito sociale digitale parte da questa stessa logica di restituzione, ma ne amplia il perimetro all’ecosistema digitale. L’articolo di Felice Ungaro, expert technology sistem health
Perché i big dell'AI saranno alla Casa Bianca con Trump e Xi
Alla cena del prossimo 24 settembre alla Casa Bianca, insieme al presidente americano e al leader cinese, ci saranno anche molti ceo, tra cui quelli di Qualcomm, Nvidia, Open AI. Motivo? Dire la loro in merito a un possibile accordo tra Usa e Cina finalizzato a governare l’Intelligenza Artificiale stessa
Dall'oro nero a quello giallo. Il doppio intreccio tra Venezuela e Usa
Dopo aver restituito un quinto delle riserve di greggio globali al libero mercato, ora Washington e Caracas si alleano sullo sfruttamento minerario di oro. Mentre Delcy Rodriguez rivuole indietro i lingotti custoditi nella Banca d’Inghilterra
Materie prime critiche, così l’Europa prova a ridurre la dipendenza dalla Cina
Nel suo discorso sullo stato dell’Unione, la presidente della Commissione europea ha lanciato l’idea di una nuova entità che coinvolga anche il Canada per la ricerca, l’estrazione e la lavorazione dei minerali critici. Un altro passo verso quell’autonomia strategica dell’Ue che sa di addio alla Cina
Come l'AI cambierà lavoro e città. Le previsioni di Goldman Sachs
L’Intelligenza Artificiale sta portando a un’inevitabile aumento globale della domanda di energia e anche a un riassetto di mestieri e professioni. Serviranno nuove competenze per accompagnare la costruzione dei data center. Eppure l’uomo potrà avere le sue opportunità di restare al comando del cambiamento
















