Il Fondo monetario internazionale ha concesso quasi 700 milioni di dollari al Paese in guerra contro la Russia, anche grazie alle sue discrete condizioni finanziarie ed economiche. Soldi che si affiancano a quelli già stanziati dall’Europa
Economia
Dai mini-pacchi ad AliExpress, così l’Ue stringe la presa sull’e-commerce cinese
Dopo aver messo nel mirino le piattaforme Temu e Shein e aver eliminato l’esenzione doganale sui pacchi di piccola taglia, adesso Bruxelles mette sotto accusa il gigante cinese dell’e-commerce. Reo di non aver fatto abbastanza per contrastare la commercializzazione di prodotti illegali
Batterie? No grazie. L'altolà dell'Ungheria alla Cina
Se Viktor Orbàn aveva aperto le braccia agli investimenti cinesi, facendo dell’Ungheria il cavallo di Troia del Dragone, adesso il nuovo governo sembra voler ostacolare l’avanzata di Pechino. Aumentando, tanto per cominciare, le tasse ai giganti delle batterie e dell’auto elettrica. Per l’Europa è comunque una buona notizia
Labriola spinge per le nozze Poste-Tim. Ora palla al mercato
Nel giorno in cui parte ufficialmente l’Offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Poste su Tim per creare il campione nazionale delle tlc e della logistica, il ceo del gruppo telefonico ribadisce tutta la bontà e la visione dell’operazione
Il Pnrr alla stretta finale tra ritardi e completamenti da attuare. L'analisi di Zecchini
Lo strumento del Next GenerationEU e il RepowerEU hanno apportato diversi benefici all’Italia, pur in presenza di debolezze in entrambe le fasi di programmazione e di esecuzione. Uno dei più importanti sta nel cambiamento della cultura del governare lo sviluppo dell’economia con lungimiranza, nel coordinamento interistituzionale e nel funzionamento della Pa. Un rinnovamento culturale che si auspica non si spenga una volta esaurita la pressione di Bruxelles sul Pnrr, ma sia potenziato con cambiamenti più profondi. L’analisi di Salvatore Zecchini
L'Europa riscrive l'Ets. La (mezza) vittoria italiana
Dopo mesi di pressing da parte del governo di Giorgia Meloni, Bruxelles mantiene la parola data e vara la revisione parziale del sistema per la tassazione del carbone. Che da oggi sarà più flessibile. Tutti i dettagli
Tajani rilancia la diplomazia della crescita. L’agricoltura come leva della nuova presenza italiana in Africa
Il progetto di BF Spa diventa uno dei simboli del Piano Mattei: per il ministro Tajani un modello di cooperazione italiana in Africa, fondato su sviluppo e lavoro. L’ambasciatore Okemba lo definisce un passaggio storico nei rapporti tra Roma e Brazzaville, aprendo la strada a nuovi investimenti e partnership. Sempre più solida la collaborazione fra pubblico e privato
Dal Piano Mattei ai campi del Congo. Così la BFuture Farm diventa un modello di cooperazione industriale
A un anno dall’avvio della BFuture Farm di Malolo, nella Repubblica del Congo, il progetto promosso da BF International è già una realtà: 6.000 ettari recuperati, infrastrutture in costruzione, innovazione tecnologica, formazione e servizi per le comunità locali. Presentati ieri a Jolanda di Savoia i risultati di uno dei progetti più avanzati del Piano Mattei. Per il presidente esecutivo di BF Spa e amministratore delegato di BF International, Federico Vecchioni, la farm rappresenta un’infrastruttura agroindustriale capace di rafforzare la sicurezza alimentare, trasferire competenze e promuovere uno sviluppo sostenibile
Concorrenza sleale, ecco lo scacco Ue alla Cina sugli appalti pubblici
Il concetto alla base della decisione di Bruxelles non riguarda solo il semplice ammontare dell’appalto, ma abbraccia il macro tema della sicurezza nazionale, delle dipendenze strategiche, dei comportamenti scorretti adottati da parte di Paesi terzi. Una sorta di sveglia (seppur tardiva) che è stata suonata nei confronti di decisori e controllori che, se fatta suonare prima, avrebbe potuto far risparmiare tanto denaro e altrettante tensioni ai soggetti europei coinvolti
Tutto il potere ai giovani. L'hub per l'energia di domani di Enel Foundation
Al Teatro della Cometa di Roma un confronto tra generazioni su clima ed efficienza, per trasformare le paure e le speranze dei giovani oggi in buone pratiche per la gestione delle risorse domani. Senza dimenticare il ruolo della tecnologia, che non va temuta
















