Accordo con suspense finale. Questo il clima che ha accompagnato gli ultimi momenti dell’accordo tra la Commissione europea e la Cina. Intorno al tavolo per la lunga trattativa, dopo il lavoro degli sherpa, Li Kequiang per la Repubblica popolare e Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, per conto delle istituzioni europee. Working ancora in progress, secondo le cronache, anche se i…
Economia
Con questo Def il governo non andrà lontano. L'analisi di Giacalone
Il problema non è che l’aggiornamento dei conti governativi smentisca totalmente i dati fissati appena quattro mesi addietro, è che il modo in cui avviene e le indicazioni che se ne traggono tolgono al governo italiano qualsiasi credibilità. Il Fondo monetario internazionale ha definito l’Italia “zavorra d’Europa”, purtroppo questo modo di procedere è la pietra al collo che strangola un…
Quante fake news sulla flat tax. L'analisi di Rossi (Ibl)
Abbiamo capito. La traduzione italiana di flat tax è “meno imposte”. Come traduzione non è il massimo, ma la sostanza è questa. Quel che tutti ormai hanno capito è che per flat tax non si intende – come si dovrebbe – una profonda riforma del sistema fiscale intesa a renderlo più semplice, più trasparente e meno oneroso e – particolare…
Trump minaccia la Ue e la Cina va all'incasso
In pochi nutrivano ottimismo sugli esiti e invece si è concluso con un accordo il ventunesimo vertice bilaterale tra l'Unione europea e la Cina, in corso oggi a Bruxelles, dopo che Pechino ha accettato sostanzialmente tutte le richieste dell'Ue per i diversi punti inizialmente controversi della bozza di dichiarazione congiunta con le conclusioni del summit. L'accordo arriva nella stessa giornata…
Altro che sovranismo, serve un'Europa più forte. Parola di Romano Prodi
“Ancora una volta, anche queste elezioni europee saranno intermedie, prevarranno problemi nazionali rispetto al disegno politico di un’Europa unita e coesa e questo non è un bene soprattutto per i cittadini dell’Unione”. Romano Prodi prova a difendere il Vecchio continente dagli attacchi quotidiani che arrivano dai nazionalismi e dai sovranisti, lo fa durante una lectio magistralis al Cnel e punta…
Sui crac bancari il governo rimedia a errori del passato. Il commento di Sforza Fogliani
Gli obbligazionisti e gli azionisti delle banche fallite tra il 2014 e il 2016 (Etruria e le due venete ma non solo) riavranno indietro parte dei loro soldi. Una vicenda dolorosa, che ha visto nel giro di pochi mesi, migliaia di risparmiatori perdere il grosso del loro patrimonio. Si è infatti chiusa con una fumata bianca il faccia a faccia…
La Nuova Via della Seta nel sud-est asiatico: sì o no?
La visita di alto profilo del presidente cinese Xi Jinping in Italia e in Francia ha confermato l’esistenza di due priorità della Cina: la necessità di assicurarsi nuovi partner commerciali vista la situazione di stallo nei colloqui commerciali con gli Stati Uniti; la salvaguardia del futuro dei suoi giganti tecnologici come Huawei e altri, che sono considerati vitali per la…
Le grane passate, presenti e future del rimborso ai truffati delle banche
Se non è stato un bis, poco c’è mancato. Questa volta non vi sono stati i giubili sul balcone di palazzo Chigi ed annunci che indicavano, grazie ad un deficit di bilancio del 2,4 per cento, la fine della povertà. Però la regia dell’operazione “risparmiatori – truffati” ha seguito la stessa logica. Duro contrasto tra i 5 stelle ed il…
Perché la flat tax adesso è un'utopia. Parla De Luca (Confcommercio)
Per essere una buona operazione, lo è. Il problema è che costa troppo e per questo non si può fare, non ora almeno. A 24 ore dal Consiglio dei ministri chiamato ad approvare il Def, la flat tax continua ad agitare il governo. Matteo Salvini prosegue il pressing sul ministero dell'Economia affinché la creatura della Lega, la tassa piatta al 15%…
Europa, per l'Unione non è ancora troppo tardi
“Europa, se non ora quando?” Domandò provocatoriamente alla platea il presidente emerito Giorgio Napolitano durante la conferenza su “L'Europa nell'ordine mondiale”, organizzata dall'Ispi a Roma. Era il 25 novembre 2015. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Tuttavia quell'interrogativo resta d' attualità. Soprattutto in vista delle elezioni europee dove un'ondata di populismo rischia di far vacillare il…
















