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Barili amari per la Cina. Così il nuovo Venezuela inguaia Pechino

Il Dragone è uno dei creditori storici di Caracas, il cui debito sovrano con l’estero vale il 200% del Pil. E l’unico modo che il Paese sudamericano aveva per onorare il suo impegno era la vendita di greggio a Pechino. Ora però con il nuovo corso americano è tutto in discussione

Dopo il solare, gli appalti. La strategia europea per affrancarsi dalla Cina

Il pensiero che vuole un’Europa libera dalle catene cinesi, sotto forma di prodotti a basso costo e forniture di minerali, sta lentamente diventando azione. Dopo l’estromissione del Dragone dal fotovoltaico, ora Bruxelles è pronta a mettere mano alle gare. Con un occhio al riarmo

Il “Decreto Byd” e la pressione cinese sulla transizione dell'auto italiana

Il “decreto” privato di Byd, che offre sconti fino a 11.600 euro agli acquirenti italiani, mette in luce una sfida più ampia per Roma: i costruttori cinesi guadagnano terreno e adottano politiche commerciali aggressive proprio, mentre il governo stanzia 300 milioni di euro per rafforzare e trasformare la filiera automotive nazionale. Una pressione che si inserisce nel più ampio confronto europeo con Pechino sull’auto elettrica

Pensioni, cosa non torna negli slogan della Lega. La lettura di Cazzola

Mentre il Carroccio rilancia flessibilità in uscita e superamento della riforma Fornero, il calo demografico e l’ondata di pensionamenti attesa nei prossimi anni pongono un interrogativo cruciale: chi sostituirà la forza lavoro che lascia il mercato?

L'oro di Putin prende la via della Cina. Come Mosca finanzia il deficit

Con gas e petrolio ormai del tutto inutili alla causa del deficit e della spesa militare e senza più benzina e gasolio, l’unico salvagente rimasto a Mosca sono le oltre 2.200 tonnellate di lingotti da piazzare sul mercato di Hong Kong. Un po’ per nasconderlo, un po’ per fare cassa

La transizione possibile. Ecco come i biocarburanti salveranno l'industria

Il motore elettrico è una gran bella suggestione, ma che spesso non si sposa con la realtà dei fatti.E nella mobilità, i biocarburanti rappresentano una soluzione immediatamente disponibile per ridurre le emissioni e diversificare fonti, tecnologie e geografie di approvvigionamento

Mercosur, le imprese italiane cercano nuovi mercati tra Brasile e Argentina

Oltre novanta aziende sono pronte a volare in Brasile e Argentina per tessere nuove tele commerciali e scordarsi dei guai provocati dalla concorrenza cinese in Europa. Tutti i dettagli e tutti i numeri

Il polso dell'Europa e il tifo delle imprese. Gioco di squadra a Bruxelles contro la Cina

A Bruxelles si studiano nuovi strumenti per aumentare la pressione sul Dragone, da cui l’Ue esige risposte concrete alla piaga del deficit commerciale. Mentre cresce, non solo in Germania, il tifo degli imprenditori per una vera strategia anti-Cina

Molto più di un accordo. Perché con Eni il Venezuela è alla svolta

L’intesa con Caracas, per la regia degli Stati Uniti, che permetterà al Cane a sei zampe di operare il super giacimento petrolifero di Junin-5, rappresenta non solo una vittoria dell’Italia in uno dei mercati più strategici del mondo. Ma anche la pietra angolare di una nuova era dell’energia per il Paese sudamericano. Ecco perché

L’export italiano resiste agli shock commerciali ma resta vulnerabile. L'analisi di Zecchini

Nel 2024 l’Italia mostra una maggiore dipendenza dagli input esteri nelle catene globali del valore rispetto a Germania e Francia, dove la situazione è più equilibrata o favorevole alla produzione interna. Dal 2011 questa dipendenza italiana è aumentata, mentre la Francia ha ridotto la propria dipendenza e la Germania è rimasta sostanzialmente stabile. L’analisi di Salvatore Zecchini

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