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Le Olimpiadi sono il seme della crescita. Alessandro Morelli spiega perché

Parlare di impatto economico dei Giochi sui territori è utile e doveroso, ma riduttivo se si vuole avere un quadro davvero chiaro dei benefici che simili manifestazioni comportano. La vera eredità è una visibilità e un benessere di lungo periodo. Ecco che cosa ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, al dibattito organizzato da Formiche a Palazzo Wedekind

Per Tim conti in ordine con più ricavi e meno debito. Ora occhi sul dividendo

Il gruppo telefonico si lascia alle spalle un esercizio chiuso con ricavi a quota 13,7 miliardi e un debito ormai totalmente sotto controllo. Ora strada spianata verso la cedola, previsto il pagamento di mezzo miliardo nel 2027. Labriola: l’ingresso di Poste ha portato stabilità all’azienda

Caffè e cacao amari. Le contraddizioni dell’Europa verde

Di Mario Di Giulio

Il regolamento anti-deforestazione tra ambizione normativa, filiere africane e nuovi squilibri Nord-Sud. L’intervento di Mario Di Giulio, docente di Law of Developing Countries all’Università Campus Bio-Medico di Roma e avvocato attivo nei Paesi africani

Pechino ruggisce ancora su Panama. La reazione del ministero degli esteri

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese avverte Stati Uniti e governo panamense: la Cina tutelerà le proprie aziende alle quali il governo centroamericano ha tolto le concessioni per gli scali di Balboa e Cristobal. Ma la cordata Usa ora ha un vantaggio strategico

Subaru, Mitsubishi e non solo. Così Pechino mette al bando la difesa giapponese

Pechino vieta le esportazioni di prodotti sia per uso civile, sia militare, importati da colossi del Sol Levante quali Subaru e Mitsubishi, mentre Tokyo cerca l’indipendenza sui minerali critici. Solo pochi mesi fa, la fuga dal Dragone dei costruttori di auto nipponici, schiacciati dalla concorrenza di Byd. E così la tensione tra le due potenze aumenta sempre di più

Stati Uniti, ma non solo. La geografia della crescita di Enel

Il mercato americano continua a essere strategico e centrale per il gruppo elettrico, complice la crescente domanda di elettrificazione in scia all’esplosione dell’Intelligenza Artificiale, della robotica e dei data center. Ma ci sono anche altri contesti da cui l’azienda si aspetta molto, come ha spiegato lo stesso ceo Cattaneo a Formiche.net

Vi racconto le lunghe ondate delle politiche di Trump. L'analisi di Zecchini

L’economia dell’Ue rischia di pagare un conto più salato del previsto per le continue ondate di incertezza generate dal protezionismo di Trump. Pur nel caso in cui alla fine le barriere commerciali verso l’Ue risultassero sostanzialmente equivalenti alle attuali, per gli esportatori europei la prospettiva più conveniente sarebbe diversificare i mercati di sbocco all’esterno e valorizzare le opportunità offerte dal Mercato Unico

Rinnovabili e reti, ecco il nuovo piano di Enel

Il gruppo elettrico presenta la strategia industriale che guarda al 2028. Investimenti per 53 miliardi, 10 in più rispetto al precedente piano, di cui 20 per le energie verdi. Forte accelerazione anche sulla sostenibilità e dividendo annuo a +6%. Il ceo Cattaneo: questo è un piano ambizioso e credibile al tempo stesso. Il titolo si accende in Borsa

Emergenza abitativa, forse ci siamo. L'analisi di Riccardo Pedrizzi

La crisi abitativa in Europa è sempre più grave: il 17% vive in case sovraffollate, quasi uno su dieci non riesce a riscaldarle e un milione è senza dimora. In Italia 1,5 milioni di famiglie affrontano difficoltà soprattutto sugli affitti, mentre quasi 5 milioni di proprietari non hanno risorse per riqualificare casa. Il paradosso sono 8,5 milioni di “case dormienti” inutilizzate. L’Europa punta a 150 miliardi per alloggi sostenibili, e il governo italiano promette 100mila nuovi alloggi in dieci anni. Il punto di Pedrizzi 

Così l'IA aumenta produttività e crescita. L'analisi di Bartoli

Di Gloria Bartoli

L’aumento della produttività totale significa che con le stesse risorse si produce di più. Dal 2030, due milioni di lavoratori all’anno mancheranno al mercato del lavoro europeo a causa della crisi demografica. Ma l’IA può colmare la quasi totalità del gap. L’analisi di Gloria Bartoli, dell’Osservatorio produttività e benessere della Fondazione Tor Vergata, seguito del ciclo di interventi legati al volume Una bussola per l’Europa, a cura di Luigi Paganetto

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