Il “corridoio balcanico” è tornato in questi giorni all’attenzione dei media internazionali per l’affusso dei profughi siriani in Europa, ma è da oltre due anni che una quota degli stessi cittadini dei Paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia) fanno richiesta d’asilo nei paesi Ue. E la questione dei richiedenti asilo balcanici, che ingolfano sistemi d’accoglienza…
Esteri
Idee (non populiste) su come gestire i nuovi profughi
Parla bene Angela Merkel, parla con lo spirito del padre pastore. Migranti e rifugiati sono la sfida più grande dopo la seconda guerra mondiale. Allora 30 milioni di persone vagarono per l'Europa e nessuno li voleva accogliere, i bavaresi respingevano i prussiani, gli jugoslavi cacciavano gli italiani, i polacchi non volevano i tedeschi. Tutti rifiutavano gli ebrei. L'Europa divisa in…
Ecco le quote rosa dello Stato Islamico
La sharia molte volte è utilizzata per limitare i diritti civili e umani delle donne. Costumi e atteggiamenti vengono condizionati con una giustificazione teologica nell’Islam. In un articolo pubblicato su Dabiq, il giornale inglese dello Stato Islamico, intitolato “Il ritorno della schiavitù prima dell’Ora”, l’organizzazione terroristica spiega perché le donne rapite in Irak, in particolar modo quelle di minoranza curda…
Immigrazione, chi (e come) vuole cambiare il trattato di Dublino
340mila ingressi irregolari nell’Unione Europea dall’inizio dell’anno, un aumento del 175% a cui né l’Ue né i singoli paesi sono in grado, al momento, di dare una risposta efficace. E se da una parte si conta chi è riuscito ad entrare in Europa, dall’altra le vittime dei viaggi interminabili in mano a trafficanti di esseri umani si fanno sempre più…
Tutte le contraddizioni dell'alleanza anti Isis voluta da Putin
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l’articolo di Alberto Pasolini Zanelli apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Mosca rompe il suo digiuno diplomatico sul Medio Oriente. E propone niente meno che una Grande alleanza per il Medio Oriente che comprenda i Paesi arabi aggrediti dagli estremisti del Califfo e della risorgente Al Qaida assieme ai…
Guerra scampata tra le due Coree (per ora)
Tutto merito della forza militare nordcoreana. Kim Jong-un ha riassunto così ai media nazionali l’accordo siglato lo scorso 25 agosto a Panmunjom con la Corea del Sud, dopo circa 43 ore di negoziati, per disinnescare le tensioni lungo la zona di frontiera. Secondo il leader della Corea del Nord la conciliazione non sarebbe il frutto della diplomazia esercitata al tavolo…
Perché l'immigrazione è anche un buon investimento per l'Italia
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Tino Oldani apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. I flussi migratori verso l'Europa terranno banco ancora per anni nel dibattito politico, e influenzeranno non poco le scelte elettorali dei popoli europei, sostituendo sempre più la divisione tra populisti e anti-populisti alla vecchia contrapposizione destra-sinistra. Una prospettiva che preoccupa…
Ecco il piano B dei repubblicani per fermare l'intesa nucleare con Teheran
Se, come sembra, anche al Congresso americano dovesse prevalere il sostegno al controverso deal nucleare con l'Iran, nei cassetti del Gop è già pronto un piano B per far saltare l'odiata intesa. LA BATTAGLIA A WASHINGTON Dopo aver fatto pressione sugli alleati nel Golfo Persico, la Casa Bianca ha investito tutte le sue energie per convincere Capitol Hill, controllato in…
Chi è Adam A1, il jihadista che vuole decapitare gli "infedeli" in Vaticano
Adam A1 è un giovane jihadista arruolato nelle file dello Stato Islamico. È nato a Wolfhagen, in Germania, da madre polacca e padre palestinese. È stato intervistato da Witold Gadowski e Michał Król in Siria, durante il ramadan, nell'ambito delle riprese di un documentario di MasLibres, HazteOir.org e CitizenGO sui cristiani e le minoranze religiose in Medio Oriente. Sostiene che sua…
Brava Merkel (sui siriani)
Angela Merkel è la prima in tutto l'occidente (quello che una volta si chiamava "il mondo libero") a fare qualcosa per la popolazione civile siriana. Quella che ha atteso a lungo interventi, aiuti, assistenza, linee rosse e invece ha contato 240mila dei suoi morti. Ora questa gente è in fuga da uno stato che non esiste più e non ha…
















