UCRAINA Si vota domenica e i risultati previsti dovrebbero essere positivi. Si assisterà probabilmente a un rafforzamento della componente centrista e pragmatica guidata dal presidente Poroshenko a spese di quella radicale e ultranazionalista che ha espresso Yatsenyuk come primo ministro. Una riduzione della conflittualità sul campo è un presupposto per lo smantellamento delle sanzioni, che richiederà comunque ancora alcuni mesi.…
Esteri
Isis vende petrolio anche ai suoi nemici. La denuncia del Tesoro Usa
L'Isis sta guadagnando fino a 1 milione di dollari al giorno dalla vendita di petrolio ad alcuni dei suoi più grandi nemici: la Turchia, la comunità curda in Irak e il regime siriano di Bashar al-Assad. A denunciare questi singolari intrecci energetici, che allontano di molto la sconfitta del gruppo terroristico guidato da al-Baghdadi, è il Tesoro statunitense. LE PAROLE…
A New Forum for a New Middle East
Providing international politics with a new and concrete platform of cooperation and dialogue, aimed at fostering the adoption of Common Solutions to the Common Challenges affecting the Mediterranean and the Gulf region today. This is the objective of the Mediterranean-Gulf Forum (MGF), a new major international initiative that inaugurated its First Edition in Cagliari (Italy) on Saturday 11 October 2014.…
Lager nazisti, la Corte costituzionale riconosce i diritti delle vittime italiane
Sono illegittime le norme che vietano ai cittadini italiani internati nei campi di concentramento nazisti di agire in giudizio contro la Germania. A stabilirlo è stata la Corte Costituzionale, investita dal Tribunale di Firenze dopo alcuni ricorsi presentati da vittime italiane dei lager durante la Seconda guerra mondiale. UN RICONOSCIMENTO NON SOLO "MORALE" Per Enzo Orlanducci, presidente dell’Associazione nazionale reduci…
I compiti a casa ora li faccia Bruxelles
Il commento che Barroso, a fine mandato, ha riservato alla pubblicazione della lettera destinata all'Italia lascia ben sperare per il futuro dell'Unione Europea. Non solo, l'autogol ha dato il là a un serio e doveroso appunto del nostro primo ministro, che ben sappiamo e dovrebbero sapere tutti i leader e i loro spin doctor, sulla comunicazione non ha pari in…
Ecco perché il Canada è diventato un covo di terroristi islamici
Il Canada è la patria del consenso e dell’equilibrio. Un Paese che è stato costruito da britannici e francesi, con un sofisticato sistema monarchico ma indipendente, e una realtà politica lontana dalla polarizzazione e l’estremismo. IL CUORE AMMINISTRATIVO DEL CANADA Ieri però il Paese è stato colpito nel suo cuore amministrativo, Ottawa. All’apparente perfezione del multiculturalismo canadese non mancano alcuni…
Perché Juncker può cambiare davvero l'Europa
Il Parlamento europeo ha votato sì, pur con molti astenuti e contrari, alla missione straordinaria che il presidente della Commissione, il lussemburghese Juncker, si è posto per il futuro dell'Unione. Le occasioni per mettere alla prova gli equilibri sempre precari della grande coalizione popolare-socialista non mancheranno. Sono molte le sfide che si troverà ad affrontare lungo il cammino delle riforme…
Chi è Michael Zehaf Bibeau, l'attentatore di Ottawa
"Non ci faremo intimidire. Il Canada non si farà mai intimidire", ha detto a caldo il primo ministro Stephen Harper in un discorso alla nazione. Ma la comunità è choccata per l'azione dell'attentatore di Ottawa: il canadese convertito all'Islam Michael Zehaf Bibeau la cui foto è il frutto di uno scoop giornalistico. Una kefiah, un ombrello bianco e un'arma. CHI…
Ebola, benvenuti alla tarantella allarmistica dei politici americani
Tra allarmismi e critiche, Ebola è diventato l’argomento centrale del dibattito politico internazionale. Mentre in Italia il ministro della Salute Beatrice Lorenzin invia una circolare con le rassicurazioni a regioni, ministeri, capitanerie di porto ed ente che vigila sull'aviazione civile, negli Stati Uniti membri del partito Repubblicano e del partito Democratico si scontrano sulle pecche nella gestione dell’emergenza. EBOLA NELLA POLITICA…
La rivolta delle tribù contro Isis ignorata dall'Occidente
Mentre i caccia statunitensi hanno effettuato ulteriori attacchi aerei contro le forze Isis al confine tra Siria e Turchia, lanciando al contempo (così come confermato da Washington) armi e forniture mediche ai combattenti curdi, c'è un pezzo di rivolta ignorato dal mondo occidentale. E' quella delle tribù locali contro l'Isis a cui nessuno offre un megafono. Con sullo sfondo i…
















