L’accordo con l’Iran non s’è fatto. Nonostante l’ottimismo delle ultime settimane, nelle quarantott’ore prima della scadenza del negoziato si era capito che le distanze erano ancora notevoli, e l’obiettivo non alla portata. Un peccato, perché il tavolo negoziale è adesso limitato a vere e proprie tecnicalità, nel quadro complessivo di una reciproca volontà delle parti per individuare una soluzione al…
Esteri
Vi racconto la lezione democratica della Tunisia
Imen Ben Mohamed è una giovane tunisina cresciuta in Italia e ha la voce entusiasta di chi ha la consapevolezza di essere parte di un avvenimento non secondario. Dopo la laurea in Cooperazione internazionale allo sviluppo a Roma, è tornata in Tunisia per partecipare all’Assemblea costituente. A soli 29 anni è stata eletta con il partito islamista Ennahdha al Parlamento,…
Iran, perché il negoziato sul nucleare per l'Europa deve seguirlo Mogherini e non Ashton
Il negoziato nucleare con l'Iran stenta ancora a decollare, "ma non deve interrompersi". A dirlo è stata la responsabile della diplomazia europea, Federica Mogherini, parlando del percorso da intraprendere per non far sì che tutti gli sforzi realizzati finora per raggiungere un accordo sul programma atomico di Teheran non vadano dispersi. L'opinione di Lady Pesc è in sintonia con quella…
Renzi ha un eccesso di passione per l'Egitto di Al-Sisi?
Nel Vecchio Continente per spiegare agli europei "ciò che succede in Egitto e nella regione”. È questa la missione che il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi vuole portare al termine nel suo viaggio tra Italia e Francia dal 23 al 25 novembre. La tappa romana si inserisce in una fitta agenda di incontri bilaterali che negli ultimi mesi i ministri del…
Non solo Iran. Tutte le tensioni nucleari tra India e Pakistan
Mentre il mondo guarda con attenzione al prosieguo dei negoziati sul nucleare iraniano, il Pakistan prodsegue col suo programma atomico, considerato il più veloce al mondo. Uno studio del Council on Foreign Relations, intitolato “Stabilità strategica nella seconda era nucleare”, sostiene che “anche se molti Stati stanno ridimensionando le proprie scorte, in Asia si assiste a un'accelerazione. Il Pakistan ha…
Israele, cosa cambierà con la legge sullo Stato ebraico voluta da Netanyahu
Oltre ad Hamas e alle tensioni per il mancato accordo sul nucleare iraniano, Israele affronta una nuova crisi politica. In piena polemica, nella coalizione al governo c'è chi invoca elezioni anticipate, dopo che i ministri del governo di Benjamin Netanyahu hanno approvato con 14 voti a favore e sei contro un progetto di legge per definire Israele lo “Stato del…
Così Magna Carta di Quagliariello ha discusso di Occidente e Califfato
Si è concluso ieri, domenica 23 novembre, il decennale degli incontri di Norcia, il tradizionale appuntamento di confronto tra laici e cattolici della Fondazione Magna Carta, dedicato quest’anno al tema del futuro dell’Occidente “tra il Califfato e il post umano”. Gaetano Quagliariello, Coordinatore Ncd e Presidente di Magna Carta, ha messo in luce una considerazione di fondo: il decennio 2005-2014…
Chi spingeva e chi no per l'accordo nucleare tra Iran e Occidente
Ci vorrà ancora un po' di tempo per raggiungere un accordo completo e definitivo sul programma nucleare iraniano. Teheran e il gruppo dei cinque più uno - Cina, Usa, Francia, Russia, Regno Unito e Germania - hanno fallito lo sforzo diplomatico per un'intesa entro stasera, dandosi invece altri sette mesi di tempo per trovare un accordo. I partecipanti al negoziato,…
Perché Hillary Clinton non festeggia troppo per l'appoggio di Obama
“Gli americani vogliono condurre un'automobile che non abbia tanti chilometri come me... vogliono un nuovo inizio”. Con queste parole il presidente Barack Obama ha risposto alla domanda sulla possibile candidatura di Hillary Clinton alle presidenziali del 2016 nel programma This Week della catena televisiva Abc. Obama ha aggiunto che Clinton sarebbe una gran presidente: “è stata un eccezionale segretario di Stato…
Tutti i progetti di Al Sisi su Libia, Irak e Israele
Stabilizzazione della Libia, truppe egiziane per la Palestina, sicurezza di Israele, linea dura verso Morsi e azione comune contro terrorismo. Sono alcuni dei punti del decalogo del presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, che da oggi è in Italia per 48 ore di visite istituzionali (incontri con Matteo Renzi, Giorgio Napolitano, Papa Francesco prima di dedicarsi ad un meeting dell‘Italian-Egyptian…
















