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Un altro conto in Svizzera scuote la Francia

Il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha smentito formalmente una voce, riportata da Liberation nella sua edizione di oggi, che gli attribuisce un conto corrente in Svizzera. Il titolare del Quai d'Orsay ha inoltre annunciato querele. "Smentisco formalmente la voce, riportata da Liberation nella sua edizione di lunedì 8 aprile, che mi attribuisce un conto corrente in Svizzera. Non…

E se fosse Cameron a salvare l'Europa dalla crisi economica?

Se l’Italia è il grande malato d’Europa, allora quest’Unione europea è il grande malato del mondo. Di ciò sono ormai convinti un po’ tutti, tranne la Germania, che dall’alto del proprio potere economico continua a difendere un esperimento quasi fallito, che rischia di implodere sotto il peso dell’austerità e delle tensioni sociali che alimentano nuovi e pericolosi populismi. Per questo,…

Kim Kyong-hui, l'unico (potente) volto femminile del regime nordcoreano

Sarebbe la zia Kim Kyong-hui l'artefice della crescita e dell'affermazione del Supremo Leader della Corea del Nord, le cui recenti minacce nucleari tengono con il fiato sospeso la comunità internazionale. È quanto sostiene oggi il Daily Mail. Kim Kyong-hui, spesso l'unico volto femminile nelle fotografie ufficiali con gruppi di generali e leader di partito, avrebbe trasformato il nipote in una figura…

Sarà il Portogallo il nuovo incubo dell'eurozona?

Quando sembrava (apparentemente) che la tempesta di Cipro fosse scampata per l’Unione europea, si accende un nuovo incendio: il Portogallo. Dopo la decisione del governo di attivare nuovi tagli alla spesa pubblica - in mancanza di 1,3 miliardi che doveva procurare la soppressione di stipendi, pensioni e riduzione delle indennità fermate dalla Corte Costituzionale – l’emergenza del Paese iberico è…

WikiLeaks colpisce ancora. Anche in Italia

Nuovo colpo di WikiLeaks. Il sito pubblicherà oggi 1,7 milioni di documenti diplomatici segreti americani che svelano fatti, incontri, trame e accordi che risalgono dal 1973 al 1976. Un’epoca in cui il mondo era spaccato in due: gli Stati Uniti e l’Unione sovietica. Lo scoop è stato annunciato dal fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, all'agenzia britannica Press Association. E L’Espresso,…

Nordcoreani via da Kaesong

La Corea del Nord ha deciso di sospendere temporaneamente le attività nel complesso industriale misto di Kaesong. Tutti gli oltre 53mila nordcoreani impiegati in 123 società sudcoreane dovranno lasciare l'area considerata uno dei risultati della politica di distensione tra le Coree della prima parte degli anni 2000. In mattinata un alto funzionario del regime aveva fatto visita al complesso. La…

Ecco come l’Europa riceve Vladimir Putin

Secondo giorno di visita per Vladimir Putin in Germania. Un viaggio oscurato dalle proteste contro il presidente russo ad Hannover, a seguito dell'ondata di controlli voluta da Mosca alle organizzazioni non governative in Russia. La misura - molto criticata all'estero nei giorni scorsi - ha scatenato ieri i manifestanti tedeschi che portavano bandiere siriane, indossavano maschere da diavolo, agitavano immagini…

Nuovi segni preparatori di un quarto test nucleare nordcoreano

La Corea del Nord mostra segni di preparazione di un quarto test nucleare, due mesi dopo il precedente che le era costato una nuova serie di sanzioni internazionali, secondo il ministro della Riunificazione della Corea del Sud. "Ci sono segni evidenti" di un'attività inusuale intorno al principale sito per i test nucleari nordcoreani, ha dichiarato Ryoo Kihl-Jae a una commissione…

La richiesta (prioritaria) di Abu Mazen a John Kerry

Il segretario di stato americano John Kerry ha incontrato ieri a Ramallah, in Cisgiordania, il presidente palestinese Abu Mazen. Questo incontro è il primo di una lunga serie che verranno condotti dal capo della diplomazia americana nel suo tour di 10 giorni in Medio Oriente. Nella riunione Abu Mazen ha ripetuto a Kerry che "la priorità" per il riavvio dei…

Buone notizie dal fronte siriano. Presto liberi i quattro giornalisti rapiti

I quattro giornalisti italiani rapiti ieri in Siria "stanno bene e saranno presto liberati e accompagnati in Turchia". Lo riferisce, all’agenzia Ansa, una fonte vicina ai ribelli siriani. "Sono stati fermati, non sequestrati", si precisa. Inoltre, la salute del giornalista Rai Armando Ricucci, del fotografo Elio Colavolpe, della documentarista Andrea Vignali e della freelance Susan Dabbous non sarebbe a rischio.…

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