“Se c’è un Iran debole e una Russia debole, vuol dire che c’è una Turchia forte, tentata di decidere anche per noi. L’Europa non legga gli sviluppi in Siria sotto la lente semplicemente migratoria: invece dovrà essere capace di mantenere le proprie leve per quel che riguarda i fondi di ricostruzione”. Conversazione con l’analista dello Iai, Maria Luisa Fantappiè
Esteri
Taiwan, la Cina accerchia l’Isola e Paparo (IndoPaCom) ha una soluzione
Rispondere al blocco di isolamento che la Cina potenzialmente potrebbe imporre a Taiwan con droni e misure tecnologiche. L’ammiraglio Paparo parla di Taipei mentre Pechino accerchia di nuovo l’isola
Continuano le epurazioni di Xi. Adesso tocca a Miao
Le ultime epurazioni nelle forze armate cinesi evidenziano la persistenza di logiche di corruzione nella Pla che mettono a rischio la preparazione bellica. E la stabilità del potere di Xi
L’India e l’intelligenza artificiale, una sfida tra sviluppo e regolamentazione
L’India ha tratto ispirazione dalle normative europee e statunitensi, ma oggi si trova a dover seguire un percorso autonomo, perseguendo i propri interessi nazionali
Tiktok chiede tempo ai giudici e spera in Trump
La legge firmata da Biden dovrebbe entrare in vigore il prossimo 19 gennaio: entro allora ByteDance deve cedere le attività a una società non cinese o l’app verrà vietata. Trump sibillino contro i monopoli
Cosa farà l'Ue con la nuova Siria senza Assad (e Mosca)?
Torna in auge il disegno erdoganiano di player a fisarmonica: si allarga o si restringe a seconda dell’esigenza. Ankara ha annunciato di volersi assumere la responsabilità di garantire unità e sicurezza a Damasco. Così Erdogan gioca su 3 tavoli: occidente, Russia e Medio Oriente
La fine di Asma Assad, la “rosa nel deserto” (un po’ british)
Il leader del regime siriano, insieme alla famiglia, sarebbe pronto a rifarsi una vita in Russia, secondo fonti dell’agenzia Tass, con l’asilo concesso per motivi umanitari. Ruoli, errori e privilegi della cerchia di Bashar
Chi è Potra, il legionario che si preparava a creare il caos a Bucarest
La banda è stata arrestata mentre si dirigeva a Bucarest con denaro e armi per presunti tentativi di creare disordini. Potra, legato a movimenti filorussi e con un passato tra mercenari e politica, aveva curato la sicurezza del candidato presidenziale Georgescu, vincente alle ultime elezioni poi annullate per le ingerenze straniere
Siria e Medio Oriente. Perché Trump serve alla stabilità dell’IndoMed
La stabilità siriana offre una rara opportunità per una rapida vittoria per la pace e la riconciliazione in Medio Oriente, con potenziali effetti a catena in Libano, Israele e Iraq. Questo momento è cruciale per il secondo mandato di Trump, poiché le decisioni prese ora modelleranno le dinamiche globali e le prospettive di una pace duratura
Siria, perché adesso gli Usa tornano a bombardare Is
L’amministrazione Biden ha effettuato una serie massiccia di bombardamenti in Siria, contro lo Stato Islamico. Tentativo di proteggere i rivoluzionari dalle azioni dei terroristi ed evitare che la narrazione anti-occidentale di Russia e Iran torni a essere prevaricante. Ecco perché probabilmente il Pentagono continuerà l’azione tattico-strategica anche con Donald Trump
















