Dopo la caduta della famiglia Assad, che per oltre mezzo secolo ha dominato la Siria, il Paese si trova ad affrontare un periodo di grande incertezza. Se da un lato si intravedono opportunità per una transizione verso un governo stabile e rappresentativo, dall’altro emergono timori legati al ruolo di Hayat Tahrir al-Sham. Il futuro dipenderà dalla capacità di evitare frammentazioni e conflitti settari, intraprendendo un percorso inclusivo che garantisca sicurezza e stabilità
Esteri
L'Ue non leghi la Siria al tavolo ucraino. L'analisi di Fantappiè (Iai)
“Se c’è un Iran debole e una Russia debole, vuol dire che c’è una Turchia forte, tentata di decidere anche per noi. L’Europa non legga gli sviluppi in Siria sotto la lente semplicemente migratoria: invece dovrà essere capace di mantenere le proprie leve per quel che riguarda i fondi di ricostruzione”. Conversazione con l’analista dello Iai, Maria Luisa Fantappiè
Taiwan, la Cina accerchia l’Isola e Paparo (IndoPaCom) ha una soluzione
Rispondere al blocco di isolamento che la Cina potenzialmente potrebbe imporre a Taiwan con droni e misure tecnologiche. L’ammiraglio Paparo parla di Taipei mentre Pechino accerchia di nuovo l’isola
Continuano le epurazioni di Xi. Adesso tocca a Miao
Le ultime epurazioni nelle forze armate cinesi evidenziano la persistenza di logiche di corruzione nella Pla che mettono a rischio la preparazione bellica. E la stabilità del potere di Xi
L’India e l’intelligenza artificiale, una sfida tra sviluppo e regolamentazione
L’India ha tratto ispirazione dalle normative europee e statunitensi, ma oggi si trova a dover seguire un percorso autonomo, perseguendo i propri interessi nazionali
Tiktok chiede tempo ai giudici e spera in Trump
La legge firmata da Biden dovrebbe entrare in vigore il prossimo 19 gennaio: entro allora ByteDance deve cedere le attività a una società non cinese o l’app verrà vietata. Trump sibillino contro i monopoli
Cosa farà l'Ue con la nuova Siria senza Assad (e Mosca)?
Torna in auge il disegno erdoganiano di player a fisarmonica: si allarga o si restringe a seconda dell’esigenza. Ankara ha annunciato di volersi assumere la responsabilità di garantire unità e sicurezza a Damasco. Così Erdogan gioca su 3 tavoli: occidente, Russia e Medio Oriente
La fine di Asma Assad, la “rosa nel deserto” (un po’ british)
Il leader del regime siriano, insieme alla famiglia, sarebbe pronto a rifarsi una vita in Russia, secondo fonti dell’agenzia Tass, con l’asilo concesso per motivi umanitari. Ruoli, errori e privilegi della cerchia di Bashar
Chi è Potra, il legionario che si preparava a creare il caos a Bucarest
La banda è stata arrestata mentre si dirigeva a Bucarest con denaro e armi per presunti tentativi di creare disordini. Potra, legato a movimenti filorussi e con un passato tra mercenari e politica, aveva curato la sicurezza del candidato presidenziale Georgescu, vincente alle ultime elezioni poi annullate per le ingerenze straniere
Siria e Medio Oriente. Perché Trump serve alla stabilità dell’IndoMed
La stabilità siriana offre una rara opportunità per una rapida vittoria per la pace e la riconciliazione in Medio Oriente, con potenziali effetti a catena in Libano, Israele e Iraq. Questo momento è cruciale per il secondo mandato di Trump, poiché le decisioni prese ora modelleranno le dinamiche globali e le prospettive di una pace duratura
















