Non si ricorda un’occasione in cui il Presidente della Repubblica abbia espresso “la sua personale indignazione” a un diplomatico nel corso della presentazione delle lettere credenziali, una cerimonia rituale. È accaduto durante l’incontro con il neo-ambasciatore Sabouri, invitato a portare a Teheran un messaggio chiaro: “Porre immediatamente fine alle violenze rivolte contro la popolazione”
Esteri
Difesa e ricostruzione dell’Ucraina. Il viaggio di Urso a Kiev
Il ministro torna in Ucraina all’indomani del voto del Senato al nuovo decreto armi, con il sesto pacchetto in preparazione e la predisposizione delle misure di soccorso umanitario nel campo delle infrastrutture energetiche ed elettriche annunciate da Palazzo Chigi. Inaugurato il desk di Confindustria a Kiev. Presente anche l’ambasciatore Talò, consigliere diplomatico di Meloni che potrebbe presto fare visita a Zelensky. A marzo prevista una conferenza a Roma sulla ricostruzione del Paese martoriato dalla guerra di Putin
Varsavia vs Bruxelles. Il countdown sullo stato di diritto inizia oggi
La Polonia ha bisogno dei fondi europei, ma per ottenerli deve cedere sulla riforma della giustizia, considerata dall’Ue in violazione del principio di indipendenza dei giudici. Ziobro non ci sta, Duda paventa la possibilità di porre il veto e l’esecutivo di Morawiecki è con le spalle al muro. Oggi è iniziata la discussione parlamentare. Cosa è successo e cosa potrà succedere
Ad Abu Dhabi cresce il Negev Forum, tra Netanyahu e gli Usa
L’incontro conferma la sostanziale volontà di dialogo tra gli attori arabi e Israele. Gli Stati Uniti puntano ad allargare i partecipanti, pensando alla Palestina, ma soprattutto all’Arabia Saudita
Il Perù si aggiunge al Brasile. Tutti gli scossoni in America Latina
Dal Perù alla Bolivia sono molti i Paesi della regione che attraversano crisi politiche per un fattore comune: la mancata fiducia nelle istituzioni democratiche. Gli scenari
Dopo Roma, Londra. Kishida e il patto di sicurezza con Sunak
Il premier giapponese firma il più grande accordo di cooperazione militare giapponese con una Paese europeo. Tokyo pensa alla strategia di sicurezza nazionale e vede il quadrante euro-atlantico connesso con quello indo-pacifico
Le sanzioni sul petrolio russo funzionano. Ecco perché
La Federazione Russa perde circa 170 milioni di dollari al giorno a causa dell’effetto combinato delle sanzioni occidentali. Il risultato principale del price cap sul greggio è quello di avere istituzionalizzato gli sconti di Mosca che deve vendere il greggio a metà prezzo rispetto al Brent. Un trend che proseguirà nel 2023 e potrebbe mettere in crisi lo sforzo bellico in Ucraina
Il Covid e 2 miliardi di viaggi. Arriva l'anno nuovo cinese
La celebrazione cinese provocherebbe circa 2 miliardi di spostamenti tra il 7 gennaio e il 15 febbraio, in un momento in cui il virus galoppa e non ci sono più controlli. I motivi della paura di Corea del Sud e del Giappone e la rappresaglia di Pechino
Analisi sociale della rivoluzione iraniana. Scrive Paolo Ceri
Per capire la natura della protesta e del movimento collettivo che la anima vale più guardare alle sue manifestazioni iniziali che alle implicazioni sul piano politico e geopolitico. Beninteso, in un contesto di instabilità la possibilità di un cambio di regime è la principale posta in gioco. Ma per capirne le cause è essenziale guardare alla natura e agli attori della protesta. L’analisi di Paolo Ceri, già ordinario di Sociologia all’Università di Firenze
Brasile, che fine farà Bolsonaro (negli Usa)?
Mentre continuano gli arresti e Lula da Silva annuncia una linea dura contro i “terroristi”, l’ex presidente brasiliano si trova ricoverato in Florida, da dove potrebbe essere espulso
















