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Cosa c'è dietro le frizioni tra Michel e von der Leyen. La versione di Castagnoli

“Abbiamo visto cosa significa renderci totalmente dipendenti dal mercato cinese”, dice Adriana Castagnoli in una conversazione con Formiche.net. “Se vogliamo salvare le catene del valore dobbiamo porci il problema di come salvaguardarle diversificando i fornitori”. Il ruolo del continente africano

Disastro Libano, ecco cosa può fare l'Italia secondo Parsi

“Non solo Israele e Turchia, Roma deve investire risorse e idee su Beirut. I libanesi ci guardano sempre con simpatia, ora hanno bisogno di alimenti e farmaci”. Conversazione con l’analista e docente al Sacro Cuore, nel giorno in cui il premier Miqati incontra Giorgia Meloni e papa Francesco

La realpolitik è finita. Parla il vice-ministro Meilūnas

Con il viceministro degli Esteri lituano Egidijus Meilūnas abbiamo parlato della difesa dell’Ucraina come priorità assoluta, dell’ingerenza cinese e russa, del rapporto (ottimo) con Taiwan e il Giappone. E poi i tre temi principali da affrontare nel summit Nato di Vilnius. Perché Mosca “sarà una minaccia ancora a lungo”

 

Che Cina sarà quella dello Xi-3? Risponde Gallelli

La docente dell’Università Ca’ Foscari ragiona con Formiche.net di come sarà la Cina del futuro, modellata in questo decennio secondo le visioni con cui Xi Jinping si è da subito mostrato al pubblico. Quale sarà la postura cinese nel mondo? E su cosa occorrerà articolare il complesso ragionamento sul rinnovo, o meno, del Memorandum of Understanding sulla Belt & Road Initiative tra Roma e Pechino?

L'Indo Pacifico è centrale, e sulla via della Seta... Gli scenari di Formentini

Per il vicepresidente della commissione Affari Esteri alla Camera va sostenuta la causa di Taiwan. “I destini del mondo si decideranno in quell’area”. E sul memorandum con la Cina l’auspicio è che “si apra una riflessione seria tra le forze di maggioranza per prendere coscienza che un’alternativa c’è”

Wagner e la guerra cognitiva ai confini dell'Italia. Parla Di Pasquale

L’orientamento dei flussi migratori crea problemi che polarizzano l’opinione pubblica. Creare fratture di dissenso nelle società occidentali è una tecnica che l’Urss ha sempre utilizzato, spiega Massimiliano Di Pasquale, direttore dell’Osservatorio sull’Ucraina dell’Istituto Germani. “Putin ha recuperato le tecniche di influenza utilizzate dal Kgb”

C'è la Wagner dietro le migrazioni. La denuncia di Crosetto, l’analisi di Fasanotti

Crosetto: la Wagner è anche dietro ai fenomeni migratori. La denuncia del ministro della Difesa contro le attività destabilizzanti russe nel continente africano e l’analisi di Saini Fasanotti. Ecco come Mosca si muove a detrimento dell’Italia

La Cina fa sul serio in Medio Oriente? Gli appunti di Scita

Per Scita (Bourse & Bazar), l’intesa tra Riad e Teheran mediata da Pechino va anche letta nel contesto più ampio delle attività di politica estera della Cina. La Repubblica popolare si rivolge al Global South, cercando di muovere equilibri anche tra gli scontenti dell’eccessiva attenzione data dall’Occidente all’invasione russa dell’Ucraina

L'Europa non tema (troppo) l'onda di Svb. L'analisi di Mrowetz

​Intervista all’​amministratore delegato di AliseiSim, società attiva nell’intermediazione finanziaria ed esperto di questioni bancarie. Davvero sorprendente che i regolatori statunitensi non abbiano capito l’impatto dei tassi sui depositi bancari e sui prestiti. Ora serve un aggiornamento della vigilanza. L’Europa ha un modello più tradizionale, per questo rischia meno. Lehman? Ci sono delle assonanze

 

Bonaccini, l'Ucraina, gli accordi coi 5 stelle. Il Pd di Schlein secondo Ignazi

Il politologo sulla linea estera del nuovo Pd è sicuro: “Schlein confermerà la linea di appoggio all’Ucraina assunta dal precedente segretario, Enrico Letta”. E sulle alleanze: “È giusto che, qualora si trovino temi comuni, si imposti una collaborazione proficua con il Movimento”

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