Sono elezioni fondamentali per il futuro della Germania e dell’Europa. A tutti, a partire dall’Italia, converrebbe una soluzione centrista, evitando uno scivolamento a destra. Se Afd avanzerà, il rischio è di un rafforzamento delle proiezioni tedesche verso Russia e Cina. Intervista a Luca Crescenzi, presidente dell’Istituto italiano di Studi germanici
Interviste
Meloni pontiere tra conservatori e Ppe. L'auspicio di Rotondi dopo il Cpac
Il commento del parlamentare centrista: “Oggi Giorgia Meloni non è più presidente dei conservatori, e questo agevola il suo ruolo di ‘pontiere’ col Ppe. Penso che il futuro dell’Europa risieda in un rapporto sempre più stretto tra conservatori e popolari, che peraltro prima della Brexit formavano un solo gruppo”
Chiedere di scegliere tra Usa e Ue è irresponsabile. Parla Gelmini
Chiedere a Giorgia Meloni di scegliere tra Trump e l’Europa, come fa certa sinistra, significa sperare di rompere l’Alleanza atlantica, pur di attaccare la premier. Questo è un atteggiamento irresponsabile. Un orientamento opposto all’interesse del Paese. Al tavolo del negoziato per la risoluzione del conflitto devono sedersi anche Ucraina e Ue. Conversazione con la senatrice di Centro Popolare, Maria Stella Gelmini
Italia-Emirati Arabi Uniti, una partnership strategica in evoluzione. Parla AlKetbi
“Italia ed Emirati sono due economie complementari e il rafforzamento della loro cooperazione può portare benefici significativi in molteplici settori, dalla sicurezza all’innovazione, dall’energia alla diplomazia”. Intervista a Ebtesam AlKetbi, presidente e fondatrice dell’Emirates Policy Center
Dal Mediterraneo al Golfo. La tela di alleanze di Meloni spiegata da Menia
Conversazione con il vicepresidente della commissione esteri/difesa del Senato, in vista dell’arrivo in Italia dello Sceicco Mohammed bin Zayed: “La speciale relazione tra Roma e Abu Dhabi è destinata a una crescita esponenziale. La postura internazionale del governo ha fatto guadagnare all’Italia una centralità oggettiva, direi mai avuta negli ultimi decenni. Con la stella polare rappresentata dal concetto di Italia globale”
Mosca si è infuriata perché Mattarella gli ha smontato la propaganda. La versione del prefetto Bontempi
Continuano gli attacchi informatici di NoName057(16) dopo le parole del Capo dello Stato. Il prefetto Massimo Bontempi spiega perché le parole del Presidente della Repubblica hanno colpito nel cuore la narrazione russa, smontandone il pilastro della demonizzazione in chiave nazista dell’Ucraina
Vi racconto le vere intenzioni della Russia nei negoziati. Parla Mikhelidze (Iai)
Mosca gioca sul logoramento dell’Occidente. E l’Europa si trova davanti a una scelta cruciale: aspettare un negoziato che potrebbe fallire o prendere l’iniziativa per sostenere militarmente Kyiv. L’allarme dell’esperta dello Iai
I gialloverdi non capiscono la posta in gioco in Ucraina. Parla Alfieri
È troppo presto per dire se il vertice di Riad segnerà un disgelo nel rapporto tra Russia e Stati Uniti, l’imprevedibilità di Trump rende complesse le previsioni. L’Ue comunque deve sedere ai tavoli negoziali e il format di Parigi ha segnato una strada che deve portare a una maggiore coesione in particolare sulla Difesa comune. In Italia il collante dei due populismi – Lega e Movimento 5 Stelle – è la “stanchezza” del conflitto in Ucraina. Colloquio con il senatore del Pd, Alessandro Alfieri
L'incontro Usa-Russia apre una nuova fase diplomatica. Parla Missiroli
La decisione di Trump di dialogare direttamente con Putin non segna solo una svolta nelle relazioni Usa-Russia, ma anche in quelle con l’Europa. Che adesso dovrà cambiare approccio. L’opinione di Antonio Missiroli, ex-direttore dell’Euiss e già assistente del segretario generale della Nato
Cosa può fare l'Unione europea per Kyiv. Risponde Mauro
L’Europa, spiega il già ministro della Difesa Mario Mauro a Formiche.net, “rischia di essere un vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro. Per ripensare questa postura occorre un passo avanti, ma significativo, delle classi dirigenti europee. Forse era questo il tema sotteso alla riunione di Parigi”. E attenzione alle elezioni tedesche del prossimo 23 febbraio…
















