Skip to main content

Spionaggio nel Regno Unito. Tre arresti per presunto supporto all’intelligence cinese

Tre arresti per spionaggio scuotono Westminster. Uno dei fermati sarebbe il partner di un deputato laburista. L’indagine viene condotta sotto il National Security Act mentre Londra avverte Pechino: “Conseguenze severe se le accuse saranno confermate”

Intelligence in trasformazione. I cambiamenti tra le righe della Relazione annuale

La relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza adotta un paradigma di trasformazione molto avanzato, ma mantenendo un approccio prudente. Ecco quanto emerge dal documento e dalla sua presentazione in merito alle trasformazioni del nostro sistema d’intelligence nell’analisi di Niccolò Petrelli

Anche il Quantum entra nel perimetro dei Servizi italiani. Tecnologie e rischi

Le tecnologie quantistiche sono talmente dirompenti che la Relazione annuale dell’Intelligence italiana ha dedicato loro un intero inserto a parte. Quantum computing, quantum sensing e comunicazioni quantistiche aprono scenari inediti di vantaggio strategico, ma anche nuove vulnerabilità — a partire dalla messa in discussione degli attuali sistemi crittografici. La corsa è già in corso, e l’Europa sconta ancora un ritardo strutturale

Gas e terre rare, così Russia e Cina ricattano il mondo

Dal lavoro di analisi svolto sui fronti critici individuati nel corso del 2025 dagli 007 italiani, emerge la chiara consapevolezza che ormai ci sono tanti modi per tenere in ostaggio investimenti e risparmi. Mosca e Pechino hanno agito su terreni diversi, seppur con lo stesso fine. Le criptovalute sono ormai una nuova forma di finanza, ma per l’Italia il vero rebus è l’energia. Lo sprint del golden power

Cina e Russia, minacce allo specchio dell'intelligence italiana

“Governare il cambiamento”. Questo il titolo della Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026, che analizza uno status quo globale che, caratterizzato dall’erosione della distinzione concettuale tra guerra e pace, tra vero e falso, si muove all’interno di una competizione ibrida permanente e totalizzante

Perché le tecnologie civili con ricadute militari sono un fenomeno da presidiare

La Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026 fotografa una trasformazione in cui le tecnologie strategiche nascono sempre più nel mercato civile e approdano rapidamente alla difesa. Una dinamica che accelera innovazione e riduce i costi, ma moltiplica le vulnerabilità lungo le filiere e nella tutela del know how. Al centro emerge il nodo del dual use e il ruolo dell’intelligence economica nel presidiare investimenti, acquisizioni e dipendenze critiche

Lo Spazio è ormai una questione di sicurezza nazionale

La Relazione annuale dell’Intelligence italiana dedica un’intera sezione allo spazio, comprensiva di scenario simulato tramite intelligenza artificiale, confermando come il settore sia ormai inscindibile dalla sicurezza nazionale. Proiettando lo scenario al 2035, l’orbita bassa viene descritta come un’infrastruttura critica segmentata in aree di influenza, con una conflittualità sempre più pronunciata. Per l’Italia, le implicazioni sono numerose. Tutti i dettagli

Cina, attore e minaccia. L’intelligence italiana spiega perché

La Cina è un attore centrale della competizione globale, capace di utilizzare strumenti ibridi, tecnologici ed economici per espandere la propria influenza. Il rapporto del comparto intelligence italiano analizza in particolare le strategie di influenza, la corsa alle tecnologie emergenti, l’uso delle materie prime critiche come leva geopolitica e le tensioni nel quadrante Indo-Pacifico

Allarme Balcani, droghe e armi verso l'Europa passano da lì

L’interesse dell’intelligence si è concentrato anche su quelle strutture criminali straniere (in particolare quelle cinesi, nigeriane, albanesi e montenegrine) che presentano modelli organizzativi flessibili, una spiccata vocazione internazionale integrata con le consorterie italiane. Per questa ragione la conclusione del report è che i traffici illeciti restano la primaria fonte di alimentazione degli affari gestiti dalla criminalità

Minaccia interna e terrorismo, cosa dice la relazione annuale dell’Intelligence

Nella Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026, i capitoli rispettivamente dedicati alla minaccia interna e alla minaccia terroristica offrono un’analisi puntuale di come l’ecosistema digitale stia incidendo sui processi di radicalizzazione e sulle dinamiche estremiste e di come questi si stiano muovendo all’interno della Repubblica

×

Iscriviti alla newsletter