La Relazione annuale 2026 sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza costruisce una lettura sistemica e un quadro interpretativo capace di analizzare con metodo e visione d’insieme le nuove leve geopolitiche globali, dalla tecnologia alle dinamiche migratorie irregolari, fino allo sviluppo della minaccia ibrida. Sciogliendo la complessità dei molti vettori di pressione strategica che minacciano l’integrità e la sicurezza della Repubblica
James Bond
Cyberattacchi e infowarfare contro Milano-Cortina. Analisi della campagna ibrida
La ricostruzione delle operazioni ostili, informative e cyber, emerse durante Milano-Cortina 2026 passa attraverso l’analisi di episodi, attori e modalità operative che hanno utilizzato i Giochi Olimpici come piattaforma di pressione ibrida e sottosoglia ad alta visibilità
Chi è l’ex istruttore Usa arrestato per presunti legami con i piloti militari cinesi
L’arresto dell’ex pilota Usa Gerald Brown per presunto addestramento ai militari cinesi evidenzia la competizione tra Washington e Pechino per il reclutamento di competenze occidentali. L’obiettivo? Colmare il gap operativo del Pla
L’IA entra nelle operazioni di influenza. E svela una campagna contro Sanae Takaichi
Un nuovo report pubblicato da OpenAI racconta che un soggetto riconducibile alle forze di sicurezza cinesi avrebbe tentato di utilizzare ChatGpt per strutturare una strategia di discredito contro la premier giapponese Sanae Takaichi
Tunnel e pressione migratoria. Gli strumenti asimmetrici lungo il fianco orientale dell’Ue
La scoperta di tunnel utilizzati per infiltrare migranti dalla Bielorussia verso la Polonia segnala una possibile evoluzione delle tecniche di pressione ibrida contro l’Ue. Il caso si inserisce nel modello di strumentalizzazione migratoria già analizzato dai report Hybrid CoE
Sicurezza nazionale, l’Italia verso una cabina di regia unica. La strategia di Meloni contro le crisi ibride
Una cabina di regia sotto il Cisr e una Strategia nazionale aggiornata ogni anno. Palazzo Chigi imprime una svolta all’architettura della sicurezza per affrontare minacce ibride, crisi sanitarie e shock geopolitici
Così Mosca può mettere in crisi la Nato senza farle la guerra. Gli scenari del Belfer Center
Il report del Belfer Center di Harvard esamina come la Russia potrebbe testare la Nato attraverso operazioni limitate e pressione nella zona grigia, puntando più alla coesione politica dell’Alleanza che alla conquista territoriale. Una sfida che riguarda tempi decisionali e resilienza europea
Nuovo caso di spionaggio in Portogallo. Nel mirino documenti Nato
Obiettivi Nato nel mirino delle intelligence straniere: un arresto a Lisbona, dopo il colonnello greco e i casi a Cipro, che mescolano business, geopolitica e nuove alleanze. Nel frattempo Teheran mette nel mirino Nicosia, che rafforza la rete dei Paesi filo-israeliani nel Mediterraneo
Epstein, tra uomo dell’intelligence e servizio informativo a conduzione individuale. L'analisi di Petrelli
Jeffrey Epstein emerge dai file desecretati come figura sospesa tra legami con ambienti dell’intelligence e una rete personale costruita con tecniche tipiche della Humint. Un “servizio informativo” privato, capace di influenzare élite e apparati in più Paesi. L’analisi di Niccolò Petrelli, professore associato di Studi Strategici, Roma Tre
Agente straniero o esperto di sicurezza? L'esperimento di Pagani con l'IA
Dalle operazioni di influenza documentate alla diplomazia pubblica praticata da tutte le democrazie occidentali, il confine tra soft power e interferenza resta sfumato. Un dialogo con l’intelligenza artificiale rivela quanto facilmente il sospetto possa emergere anche senza prove concrete. La riflessione di Alberto Pagani, esperto di intelligence e sicurezza, docente di Terrorismo Internazionale presso l’Università di Bologna e autore del Manuale di Intelligence e Servizi Segreti (Rubbettino, 2019), deputato dal 2013 al 2022
















