I contorni dell’operazione e l’esperienza di David Barnea, da un anno alla guida del Mossad, fanno riemergere i soliti sospetti. Ma questa uccisione mirata presenta una novità: per la prima volta viene eliminato un ufficiale dei Guardiani della rivoluzione non legato direttamente al programma nucleare
James Bond
Ucraina prima e dopo. Il duplice paradosso dell’analisi d’intelligence secondo Bozzo
Quanto accaduto a partire dal 24 febbraio ha confermato che i dati e le informazioni su una imminente guerra erano del tutto fondati. Dall’altro lato, le analisi di carattere politico-strategico e geopolitico prodotte in gran quantità da studiosi, accademici e commentatori, si trovarono in larga misura concordi nell’offrire un quadro diametralmente opposto della crisi. L’intervento di Luciano Bozzo, professore di Relazioni internazionali e studi strategici dell’università di Firenze
La lezione ucraina per gli 007 cinesi
Non è ancora chiaro se e quanto i leader cinesi fossero a conoscenza di tutti i dettagli specifici riguardo ai piani del presidente Putin. Di certo più di una lezione è stata imparata a Pechino.L’analisi di Richard Fontaine, direttore del Cnas (Center for a new american security)
Perché l’attuale guerra informatica non ha zone franche
La guerra informatica ha assunto dimensioni mai viste nella storia passata dell’Italia e costituisce una minaccia così grave da richiedere un impegno massiccio per preparare tutto il Paese a contenere e rispondere agli attacchi, pena danni ingenti al funzionamento della società oltre che dell’economia e delle istituzioni. L’analisi di Salvatore Zecchini
Cina e 5G, l'Italia che fa? Dal Canada un campanello d'allarme
Il bando delle cinesi Huawei e Zte dalla rete 5G disposto dal Canada suona un campanello d’allarme anche per l’Italia. A tre anni da un rapporto del Copasir che chiedeva ufficialmente di mettere alla porta le aziende di Pechino per questioni di sicurezza nazionale il dossier è congelato. Ma a Washington i riflettori sono accesi
La guerra cyber è una questione di sovranità. Memo per l'Italia
Una questione di sicurezza nazionale ma anche europea. La tempesta di attacchi hacker contro l’Italia e gli altri Paesi occidentali impegnati a difesa dell’Ucraina è solo la punta dell’iceberg. Meglio prepararsi al dopo, ecco come. Le proposte di Stéphane Klécha, co-fondatore Klecha & Co.
Occhio! La backdoor nei software degli hacker russi
Non sono cyber-criminali qualunque. Dietro gli attacchi russi contro i siti istituzionali italiani il rischio di un’escalation più pericolosa. Un report della società Yoroi per Formiche.net rivela: nei software degli hacker che hanno colpito l’11 maggio una potenziale backdoor. Ecco i rischi e le ripercussioni per la cybersicurezza italiana
Europa e 007, il ventre molle della guerra in Ucraina
C’è un ventre molle europeo nella guerra di intelligence che corre parallela alla guerra russa in Ucraina. Dalle sottovalutazioni alle ingerenze esterne, perché il Vecchio Continente ha un problema con gli 007 che parte dalla politica. Il commento di Adriano Soi, docente di Intelligence e sicurezza nazionale presso l’Università di Firenze
New York, 73 anni e un segreto. Era un informatore dell’intelligence cinese
Un cittadino statunitense e quattro funzionari di Pechino incriminati a Brooklyn. Secondo il procuratore l’uomo spiava per conto del ministero della Sicurezza di Stato gli attivisti pro-democrazia. Almeno uno di loro è stato arrestato grazie alle sue informazioni
Putin silura i generali responsabili per i fallimenti in Ucraina
Licenziati Kisel e Osipov a causa degli errori a Karkhiv e dell’affondamento della Moskva, dice l’intelligence britannica. Gerasimov è “probabilmente” al suo posto “ma non è chiaro se abbia ancora la fiducia di Putin”. Ora il rischio per Mosca è che gli ufficiali si preoccupino più di evitare responsabilità che della situazione sul campo