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Sicurezza nazionale, l’Italia verso una cabina di regia unica. La strategia di Meloni contro le crisi ibride

Una cabina di regia sotto il Cisr e una Strategia nazionale aggiornata ogni anno. Palazzo Chigi imprime una svolta all’architettura della sicurezza per affrontare minacce ibride, crisi sanitarie e shock geopolitici

Così Mosca può mettere in crisi la Nato senza farle la guerra. Gli scenari del Belfer Center

Il report del Belfer Center di Harvard esamina come la Russia potrebbe testare la Nato attraverso operazioni limitate e pressione nella zona grigia, puntando più alla coesione politica dell’Alleanza che alla conquista territoriale. Una sfida che riguarda tempi decisionali e resilienza europea

Nuovo caso di spionaggio in Portogallo. Nel mirino documenti Nato

Obiettivi Nato nel mirino delle intelligence straniere: un arresto a Lisbona, dopo il colonnello greco e i casi a Cipro, che mescolano business, geopolitica e nuove alleanze. Nel frattempo Teheran mette nel mirino Nicosia, che rafforza la rete dei Paesi filo-israeliani nel Mediterraneo

Epstein, tra uomo dell’intelligence e servizio informativo a conduzione individuale. L'analisi di Petrelli

Jeffrey Epstein emerge dai file desecretati come figura sospesa tra legami con ambienti dell’intelligence e una rete personale costruita con tecniche tipiche della Humint. Un “servizio informativo” privato, capace di influenzare élite e apparati in più Paesi. L’analisi di Niccolò Petrelli, professore associato di Studi Strategici, Roma Tre

Agente straniero o esperto di sicurezza? L'esperimento di Pagani con l'IA

Di Alberto Pagani

Dalle operazioni di influenza documentate alla diplomazia pubblica praticata da tutte le democrazie occidentali, il confine tra soft power e interferenza resta sfumato. Un dialogo con l’intelligenza artificiale rivela quanto facilmente il sospetto possa emergere anche senza prove concrete. La riflessione di Alberto Pagani, esperto di intelligence e sicurezza, docente di Terrorismo Internazionale presso l’Università di Bologna e autore del Manuale di Intelligence e Servizi Segreti (Rubbettino, 2019), deputato dal 2013 al 2022

Pisani e Patel insieme contro il cybercrime. Ecco la lettera di intenti tra Polizia e Fbi

Il Capo della Polizia Vittorio Pisani e il Direttore dell’Fbi, Kashyap Patel, hanno sottoscritto una lettera di intenti tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Fbi in materia di cybercrime. Tutti i dettagli dell’accordo

Memoria, metodo e responsabilità dello Stato. L'eredità dell'ammiraglio Martini

Di Michela Chioso

La sesta edizione del Premio Cossiga Socint, conferita alla memoria dell’Ammiraglio Fulvio Martini nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, ha trasformato una cerimonia commemorativa in un momento di riflessione pubblica sulla funzione democratica dei Servizi di informazione, la sovranità cognitiva e la necessità di radicare la cultura dell’Intelligence nella formazione civica del Paese

George Washington e l’intelligence. Le sue cinque lezioni raccontate dalla Cia

In vista del 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti, la Cia ha avviato una serie di racconti dedicati alle prime figure dell’intelligence statunitense. Il ciclo si apre, non a caso, nel Presidents Day, con George Washington. Padre fondatore, protagonista e innovatore della cultura informativa. Dalla diplomazia sul campo alla gestione della fiducia, ecco le cinque lezioni di spycraft che precedono e spiegano la nascita stessa dell’America

Guerini, Petrelli e Vecchiarino a confronto sull’intelligence della Seconda guerra mondiale

Dall’operazione Mincemeat allo spionaggio atomico, fino alle reti clandestine attive nella Roma occupata, il confronto promosso da Formiche ricostruisce il ruolo decisivo dell’intelligence nella Seconda guerra mondiale. Tra depistaggi, competizione tecnologica e sacrifici individuali, emerge un filo che lega passato e presente, il rapporto tra informazione, innovazione e responsabilità politica nelle scelte strategiche

Il caso dei cinquemila agenti Digos finiti nei server degli hacker cinesi

Tra il 2024 e il 2025 sarebbero stati sottratti i dati di circa 5 mila agenti della Digos in un attacco informatico attribuito a hacker cinesi. La vicenda emerge mentre Italia e Cina rafforzano la cooperazione sulla sicurezza, sollevando dubbi su possibili attività di spionaggio più che su un semplice furto di dati

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