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Gli Usa davanti alla Cina nella corsa tech. Il report (sparito) di Pechino

Co-worker digitali per analisti e sfida aperta alla Cina. Cosa c'è dietro la svolta della Cia

La Cia accelera sull’intelligenza artificiale e prepara l’integrazione sistematica di co-worker digitali nei propri sistemi analitici. L’obiettivo è rendere più rapido e rigoroso il processo di produzione dell’intelligence, senza rinunciare al controllo umano

La sicurezza cognitiva come nuova frontiera strategica

Di Antonio Scala

Quando la realtà condivisa si frammenta, il problema non è più solo informativo: diventa una vulnerabilità strategica. Correggere singoli messaggi non basta. Serve una capacità pubblica di osservazione e intervento sull’ecosistema cognitivo, quello che oggi manca. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr

Un attacco in Italia ha bloccato un oleodotto diretto in Germania. Cosa (non) sappiamo

Un attacco a un’infrastruttura energetica nel Nord Italia ha minacciato le forniture di benzina, diesel e carburante per l’aviazione alla Germania meridionale, dimostrando la vulnerabilità delle reti energetiche europee. Le infrastrutture italiane sono da tempo bersaglio di questo tipo di azioni

Dalla sovversione sovietica alla guerra ibrida di Putin. Storia del controspionaggio italiano

Il controspionaggio è oggi una leva essenziale per difendere il sistema-Paese dalle crescenti minacce di spionaggio, ingerenza e guerra ibrida alimentate da cyberspazio e intelligenza artificiale. Questi temi saranno al centro del convegno dell’Istituto Germani del 14 aprile 2026 e del corso di alta formazione sul controspionaggio in programma dal 22 al 24 aprile a Roma

Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico

In questa conversazione con Formiche.net Andrea Gatti, consigliere giuridico della vicepresidente del Garante privacy e docente di diritto pubblico comparato all’Università di Padova, racconta come la profilazione e il micro-targeting modellano percezioni e informazioni politiche, mettendo a rischio lo spazio pubblico e la democrazia

Conti russa. E il Cremlino continua a usare le gang ransomware

Il Gru russo sfrutta router vulnerabili per sottrarre informazioni sensibili. L'allarme delle intelligence occidentali

Le intelligence occidentali lanciano l’allarme su una nuova campagna globale attribuita ad Apt28, il gruppo hacker legato al servizio segreto militare russo. Migliaia di router vulnerabili trasformati in piattaforme di accesso clandestino per operazioni di spionaggio contro apparati governativi, reti militari e infrastrutture critiche. Berlino conferma compromissioni anche in Germania

Analisi delle interferenze al processo democratico in Bulgaria

In Bulgaria, nel pieno della fase pre-elettorale, lo spazio informativo si è trasformato in un terreno di confronto ibrido, dove dinamiche politiche tradizionali e operazioni digitali si sovrappongono per la costruzione – o manipolazione – del consenso

Intelligence e biotech. Il punto di convergenza secondo Caligiuri

Di Mario Caligiuri

Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore

Spie 6.0 nell'intricata dimensione digitale. Il gen. Ferrara legge Teti

Pubblichiamo la prefazione di Alessandro Ferrara, Generale dei Carabinieri e Direttore responsabile di Gnosis al volume di Antonio Teti dal titolo “Spionaggio 6.0. Intelligence, intelligenza artificiale e nuove dinamiche del potere globale”, Rubbettino Editore

Vi racconto "Il Vaticano e l’Intelligence". Il libro a cura di Mario Caligiuri

“Il Vaticano e l’intelligence. Osservatore e osservato nella storia politica della santa Sede” è il titolo dell’ultimo libro curato da Mario Caligiuri, edito da Rubbettino. L’autore, professore dell’università della Calabria dove dirige il Master in Intelligence, sintetizza così i contributi contenuti nel volume

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