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Israele teme la proliferazione cyber alimentata dall’IA. Ecco perché

Secondo il capo della cyberdifesa israeliana, i gruppi hacker iraniani stanno condividendo strumenti, informazioni e tecniche, mentre l’IA sta trasformando le operazioni di influenza online in strumenti sempre più sofisticati. Sullo sfondo restano i timori per una futura escalation cyber globale alimentata dalla diffusione di modelli avanzati di intelligenza artificiale

La nuova offensiva russa sui Baltici passa (ancora) dai diritti dei russofoni

Mosca annuncia il ricorso alla Corte internazionale di giustizia contro Estonia, Lettonia e Lituania per la presunta discriminazione dei russofoni. Una mossa che arriva insieme a una nuova legge sull’uso delle Forze armate per proteggere cittadini russi all’estero. Mosse che richiamano il modus operandi precedente all’invasione in Ucraina

Russia, Cina e IA. La lettura del Gchq sul conflitto ibrido perpetuo

Nel primo Annual Lecture del Gchq, Anne Keast-Butler descrive una fase di incertezza radicale segnata da competizione tecnologica, minacce ibride russe, pressione cinese e corsa all’intelligenza artificiale. Il messaggio da Bletchley Park

La minaccia russa vista da Londra. Il primo Threat Assessment Gchq

Nel primo threat assessment annuale del Gchq, Anne Keast-Butler descrive una pressione russa costante contro infrastrutture critiche, processi democratici, supply chain e fiducia pubblica nel Regno Unito e in Europa. E Bletchley Park torna ad essere al centro della sicurezza nazionale Uk

No, Telegram non è veramente sicuro. Ecco perché

Telegram, infrastruttura russa. Il nodo dei metadati

Un’inchiesta di Occrp mette in luce l’infrastruttura che indirizza il traffico di Telegram. Al centro c’è Vladimir Vedeneev, ingegnere russo legato a società che hanno lavorato con apparati sensibili di Mosca. Le informazioni disponibili portano a non pochi interrogativi sulla sicurezza dei metadati

Finti recruiter e malware, l’Iran punta a spiare aviazione e oil and gas

Finti annunci di lavoro, recruiter fasulli e software di videoconferenza compromessi. Secondo Cnn e Unit 42, hacker iraniani hanno preso di mira ingegneri software in aziende dell’aviazione e dell’energia, in una campagna di spionaggio diretta verso Stati Uniti e Israele

La propaganda russa prova a usare Bluesky contro l’Ucraina. Ecco come

Bluesky denuncia una campagna russa basata sulla compromissione di account reali per diffondere falsi contenuti attribuiti a media occidentali. Secondo il New York Times, la tattica segna un’evoluzione delle operazioni di influenza legate al Cremlino: via i profili anonimi, dentro identità credibili usate per colpire il sostegno occidentale all’Ucraina

Cuba, cosa dice l’allarme Usa sulle basi Sigint di Russia e Cina

Secondo il Wall Street Journal, Pechino e Mosca avrebbero rafforzato negli ultimi anni le proprie capacità di intelligence elettronica a Cuba, con siti Sigint puntati (anche) verso comandi militari americani in Florida. Washington è pronta a irrigidire la propria postura con L’Avana?

Hantavirus e fake news, la nuova operazione filorussa contro Parigi

Una rete di account anonimi ha diffuso falsi contenuti attribuiti a Bbc, Cnn, France 24, Le Monde e altre testate per raccontare un’emergenza hantavirus inesistente in Francia. L’operazione richiama il metodo Matryoshka e punta a sfruttare paura sanitaria, sfiducia nei media e pressione politica su Parigi, tra i principali sostenitori europei dell’Ucraina

Europol ferma la Vpn usata dai cybercriminali. Ecco perché

Un’operazione guidata da Francia e Paesi Bassi ha smantellato First Vpn, servizio promosso nei forum russofoni del cybercrime e usato per coprire ransomware, frodi e furti di dati

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