L'ultimo in ordine di tempo è stato Nadir Hamid, alto comandante delle milizie Basij, un'unità paramilitare ausiliaria e subordinata ai pasdaran. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Fars, Hamid è morto nei pressi di Quneitra, a sud di Damasco (vicino al Golan). Hamid, che è morto durante uno scontro a fuoco con i ribelli, era il coordinatore della milizia iraniana…
James Bond
Afghanistan, tutte le ragioni del proseguimento della missione
Oggi è in programma il Consiglio supremo di Difesa, convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All'ordine del giorno c'è la minaccia terroristica jihadista in varie aree del mondo, tra cui la Libia e le zone in cui le nostre Forze armate sono impegnate in missioni internazionali (in questo articolo di Formiche.net, c'è una panoramica della situazione italiana e delle esitazioni di Roma…
Israele-Palestina, c'è l'Isis dietro l'Intifada dei Coltelli?
La Palestina, per il leader dell'Isis al-Baghdadi, non è altro che una landa amministrativa: non c'è nessun interesse a Raqqa, credono diversi osservatori, di creare uno Stato palestinese, di alzare la bandiera a quattro colori, di avere un'indipendenza nazionale. Sotto il sedicente Califfato, non solo non esistono elezioni, non esistono nemmeno nazioni: lo Stato è unico, i territori sono province…
Come si sta trasformando la Nato
Lo scalo militare di Trapani ospita da lunedì la seconda fase del “Trident Juncture 2015” della NATO. Nell’esercitazione - che prevede la partecipazione di trenta paesi - saranno impegnati trentaseimila militari, centoquaranta aerei e sessanta navi. Nello spazio aereo del Tirreno meridionale si alzeranno in volo caccia F16, Eurofighter, Tornado, oltre che all’aereo d'attacco al suolo Amx. In un momento…
Cosa farà la Cina contro Isis?
Tre giorni fa, durante un intervento al sesto Xiangshan Forum di Pechino, il viceministro della Difesa russo Anatoly Antonov ha tenuto un discorso incentrato sulla necessità di collaborare nella lotta al terrorismo e ha avvisato la Cina di non essere immune dal problema e dunque di dover fare qualcosa di più concreto e coordinato. Antonov, che in questi giorni è molto…
Così la Nato si prepara alla guerra con Isis e Russia
Mentre la crisi di Kiev continua a infiammare l'Est Europa e nel Mediterraneo aumentano i rischi derivanti dalla crescita dello Stato Islamico in teatri come Libia, la Nato mostra i muscoli. Lo fa partendo dall'Italia, dall'aeroporto di Trapani Birgi, dove domenica scorsa si è svolta la cerimonia d'apertura della Trident Juncture 2015, definita come “la più grande esercitazione dell’Alleanza atlantica…
Iran, ecco impegni, bluff e propaganda nell'accordo sul nucleare
Domenica scorsa è iniziato "uno dei più grandi e complessi progetti di smantellamento nucleare della storia" (così l'ha definito il New York Times): è l'applicazione operativa del deal sul nucleare chiuso dall'Iran con i rappresentanti della comunità internazionale (il cosiddetto "5+1") il 14 luglio a Vienna. Più di 12 tonnellate di combustibile atomico debolmente arricchito dovranno essere spedite fuori del Paese,…
John Brennan, il numero uno della Cia nel mirino degli hacker?
Il governo Usa ancora nel mirino degli hacker e questa volta a farne le spese potrebbe essere stato niente meno che il numero uno della Cia, John Brennan. LA VIOLAZIONE L'account privato di posta elettronica del direttore dell'agenzia, spiega Associated Press, sarebbe stato violato da uno studente, che ha detto di essere riuscito ad accedere a informazioni riservate. I DOCUMENTI SOTTRATTI…
Montenegro, c'è la mano di Mosca dietro le proteste anti Nato?
Le tensioni tra Russia ed Europa si arricchiscono di un nuovo capitolo: il Montenegro. Dopo la crisi ucraina e i disordini in Macedonia, migliaia di persone hanno manifestato in questi giorni nella capitale montenegrina, Podgorica, per chiedere le dimissioni del governo di Milo Djukanovic (nella foto). Al centro delle proteste, che diversi osservatori ritengono pilotate dal Cremlino, c'è l'adesione del…
Trident Juncture 2015, tutti i dettagli sull'esercitazione Nato
La Nato si è ritrovata a Trapani, dove stamani si è tenuta la cerimonia di apertura di Trident Juncture 2015 “la più grande esercitazione dell'Alleanza atlantica dalla fine della Guerra fredda ad oggi”. Un modo per segnalare una rinnovata attenzione per l'area mediterranea e i pericoli provenienti dall'espansione dello Stato Islamico, sullo sfondo dell'allerta massima per la crisi ucraina e le provocazioni…
















