Ma davvero tutti i banchieri si stanno stracciando le vesti per la riforma Renzi delle banche popolari? Certo, Assopopolari – l’associazione degli istituti del settore – non ha lesinato critiche al decreto Renzi, che prevede la trasformazione delle maggiori dieci banche popolari in società per azioni, rottamando tra l’altro il principio del voto capitario (una testa un voto nelle assemblee)…
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Ucraina, così corruzione e recessione inaspriscono il conflitto
Oltre al conflitto con i ribelli filorussi, l’Ucraina soffre anche per la corruzione e la crisi economica. Poco è cambiato dalla fuga dell’ex presidente Victor Yanukovich un anno fa. Secondo Andrei Bychenko, ricercatore del Centro di analisi Razumkov di Kiev, “il presidente Piotr Poroshenko e il governo ucraino hanno ancora un piccolo margine di fiducia della popolazione”. LE PRIORITÀ DEGLI UCRAINI…
Finmeccanica, ecco cosa si aspetta Moretti dalla Difesa
Numeri, richieste e auspici. Sono stati annunciati ed evocati dal numero uno di Finmeccanica, Mauro Moretti, nel corso del convegno “Esercito-Industria: una collaborazione essenziale” promosso ieri presso il Centro Alti Studi per la Difesa dalla Federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza e dall’Esercito. LE PAROLE DI GRAZIANO L’evento è stata l’occasione per ribadire l’importanza di una sempre più stretta collaborazione…
Intesa, Unicredit, Mps. Renzi allunga le mani anche sulle Fondazioni bancarie?
Matteo Renzi allunga le mani sulle Fondazioni bancarie? Espunto dal decreto sulle Popolari, si riaffaccia dalla finestra una norma, contenuta nella bozza del decreto sulla Concorrenza – un calderone che spazia dalle assicurazioni, alle comunicazioni, alle stampa, all’energia, al trasporto pubblico locale, fino ai rifiuti e chi più ne ha più ne metta - che alle grandi azioniste delle banche…
Così l'Italia combatterà lo Stato islamico. Parla Roberta Pinotti
“Invieremo un contingente di 500 addestratori contro lo Stato islamico”. Questo quanto annunciato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, durante il suo intervento in occasione della presentazione dello studio “linee di sviluppo evolutive ed innovative dello strumento militare terrestre”. LE PAROLE DEL MINISTRO PINOTTI La decisione già comunicata a livello internazionale dalla senatrice, in questi giorni a Bruxelles e a…
Ucraina, e se Mogherini si dimettesse in nome dell'Europa?
Il ruolo preminente in Europa della cancelliera Angela Merkel non deve stupire troppo. Berlino è pur sempre la capitale del principale Stato dell'Unione europea e in questi anni di crisi economica e finanziaria ha influenzato - non sempre positivamente, anzi - il corso delle politiche economiche a Bruxelles e di quelle monetarie a Francoforte. Ma proprio perché ciò non deve…
Che cosa dovrebbe consigliare Berlusconi a Renzi
Ci fu un tempo in cui il lignaggio dei rampolli dell’aristocrazia preservava i loro ‘’magnanimi lombi’’ dalle vergate dei precettori, quando si dimostravano svogliati, disattenti o incerti nel declinare un sostantivo o coniugare un verbo in latino. E meritevoli, quindi, di una punizione corporale. A fare le spese della loro cattiva condotta scolastica era un coetaneo ‘’quidam di populo’’ che veniva…
Obama e l'Isis, Renzi e il "rasoio di Ockham"
Un generale (Kemal Atatürk) novant'anni fa ha abolito il califfato in Turchia. Un generale (al Sisi) oggi vuole sradicare il califfato e ogni forma di fanatismo religioso dal mondo musulmano. Qualche volta, evviva i generali. Il discorso del presidente egiziano è però ancora reticente su un punto, che è il punto. L'epicentro della rinascita del radicalismo islamico, infatti, è l'Arabia…
Il nuovo asse tra Berlusconi e Salvini nasce nel segno di Putin?
È il solito Silvio Berlusconi che si traveste con maschere diverse a seconda dello spettacolino politico da mandare in scena? O la sterzata barricadera anti governo annunciata due giorni fa, dopo mesi di coccole a Matteo Renzi, è davvero duratura? Con il fondatore di Forza Italia queste domande possono essere pleonastiche: conta la tattica prima di tutto, più che la strategia.…
Amato solo di nome
Visto il livore che, in un intreccio di diverse culture e militanze politiche, ne ha accompagnato la mancata elezione a presidente della Repubblica, non stupirebbe se contro Giuliano Amato si aprisse una campagna di delegittimazione anche come giudice costituzionale. D’altronde, si è già detto e scritto maliziosamente che il suo arrivo alla Consulta fu disposto il 18 settembre 2013 dall’allora…
















