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Tutti pazzi (o quasi) per la nuova legge elettorale ideata da Renzi

Il progetto proposto da Matteo Renzi nella recente Direzione del Partito democratico - conferire il premio di maggioranza previsto nella futura legge elettorale alla lista anziché all’alleanza più votata - prospetta una dinamica di tendenziale bipartitismo. L'idea renziana punta infatti a favorire la formazione di governi coesi formati da un’unica forza politica e affrancati dalla zavorra dei negoziati logoranti tipici…

Processo Stato-mafia, l'orrido film che va in onda a Palermo contro Napolitano

Roma, 18 giugno 2012 Caro Presidente, i fatti di questi giorni mi hanno profondamente amareggiato personalmente, ma, in via principale, per la consapevolezza che la loro malevola interpretazione sta cercando di spostare sulla Sua figura e sul Suo altissimo ruolo istituzionale condotte che soltanto a me sono invece riferibili. Come il procuratore di Palermo ha già dichiarato e come sanno…

Che cosa non mi convince della manovra di Renzi

Pubblichiamo il commento di Paolo Savona uscito oggi sul quotidiano L'Unione Sarda L’instabilità della Legge di stabilità è sotto gli occhi di tutti. Protestano le Regioni e i Comuni, si lamentano i lavoratori e gli imprenditori, soprattutto e giustamente quelli operanti nell’edilizia in grave crisi, e chiede chiarimenti (è un palese eufemismo) la Commissione Europea. Il Presidente Renzi reagisce dicendo…

Mps, Carige & Co, troppi stress per gli stress test Bce

Risultati, numeri, gli aumenti di capitale previsti, i casi di Mps e Carige, le altre banche italiane e le prime reazioni degli analisti con le valutazioni serene della Banca d’Italia I NUMERI Sono 25 le banche bocciate dalla Banca centrale europea nel corso della valutazione di 130 istituti, che si è conclusa oggi a Francoforte con la diffusione dei risultati…

Ecco come l'Ucraina (divisa) va al voto

E' la partita del gas ad intrecciarsi con l'Ucraina che si appesta ad andare al voto per le elezioni politiche, tranne che in Crimea e nelle zone orientali controllate dai ribelli filorussi, che hanno convocato autonome elezioni per il prossimo 2 novembre. Secondo gli ultimi sondaggi in Parlamento ci saranno al massimo sette partiti, a maggioranza filo occidentale. Ma non…

Elezioni in Brasile, tutte le differenze tra Rousseff e Neves

I risultati del ballottaggio alle elezioni presidenziali in Brasile sono un'incognita. A due giorni delle elezioni, Dilma Rousseff è riuscita a staccarsi dal rivale Aecio Neves e gode di un vantaggio tra i 6 e gli 8 punti. Ecco il dibattito televisivo tra Rousseff e Neves del 16 ottobre TRA LULA E NEYMAR Mentre i famosi calciatori Ronaldo e Neymar…

Gli affari veneti (non solo in Borsa) raccontati nel libro di Simone Filippetti

Nel febbraio del 1991 il conte Pietro Marzotto, felice come un bambino, annunciò l’acquisto della casa di moda tedesca Hugo Boss da parte del suo gruppo. Una griffe, e anche tra le più note del settore, finiva non in pasto ai soliti colossi internazionali del lusso ma a un’azienda tessile di Valdagno dall’illustre storia. L’operazione fece scalpore, ma vista dal…

IPhone, lo sapete che Apple non teme la cannibalizzazione dell'iPad?

Il rallentamento delle vendite degli iPad, ormai marcato da mesi, potrebbe essere il segno della fine per il tablet della Mela ma Apple può continuare a sorridere perché è l'iPhone a trainare le sue vendite e a garantirle i margini di guadagno più alti. Questa settimana la casa di Cupertino ha reso noti i suoi risultati trimestrali: mentre le vendite…

Vi spiego perché la Grecia non è più sovrana

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Edoardo Narduzzi apparso su Mf/Milano Finanza, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. La dimensione e la originalità della grande trasformazione accaduta negli ultimi sei anni nell'eurozona è stata finalmente chiarita dai mercati finanziari. È bastato l'annuncio del premier greco,Antonis Samaras, di voler anticipare l'uscita del suo paese dal monitoraggio della…

Banche, perché Berlino non può dare lezioni

Negli anni della crisi finanziaria, tra il 2007 ed il 2013, il sistema finanziario italiano si è dimostrato il migliore d’Europa, insieme a quello francese. Per gli aiuti pubblici che hanno ricevuto, hanno pagato nel complesso più di quanto hanno ricevuto. Le banche tedesche, invece, sono state le peggiori. Sono i dati pubblicati da Eurostat a far emergere quanto sono…

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