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Renzi ha rottamato anche i talk-show. Parola di Ridet (Le Monde)

Philippe Ridet, corrispondente da Roma del quotidiano francese Le Monde, è un osservatore della politica italiana. Rifiuta di fare pronostici, "gufare" o essere ottimista, perché quello non è il suo ruolo. Come giornalista vuole capire per far capire nel suo Paese cosa succede in Italia. CAMBIARE LA SINISTRA, CAMBIARE L’ITALIA In una conversazione con Formiche.net, Ridet ha affermato: “Capisco quello che…

Pippo Civati e la sindrome Ecce bombo

“Dicono così ma non è vero”. Il titolo che Pippo Civati ha scelto per un post sul suo blog in merito all’articolo 18 (“Dicono che riguarda una minoranza dei lavoratori, e non è vero, riguarda la maggioranza…”), si adatta perfettamente anche a lui, si mormora a Largo del Nazareno. Da mesi il giovane brianzolo che sfidò Renzi alle primarie non…

TFR in busta paga, Tafazzi a Palazzo Chigi

Il Premier Renzi nella sua serie di annunci a getto continuo ha ipotizzato che parte del TFR potrebbe essere riconosciuto da subito nella busta paga dei lavoratori dipendenti. Questa riforma sarebbe nell'intenzione del governo uno strumento per rilanciare i consumi e quindi spezzare la spinta deflazionistica in atto nel nostro paese, in sostanza cercare di curare un malato cronico come…

Perché Renzi apre a Camusso

Basta ascoltare le parole di uno storico sindacalista e politico esperto come Franco Marini per capire che forse qualcosa è cambiato. “Io vedo nella relazione di Matteo Renzi un'apertura vera e se non capisco male c'è uno strumento su cui lavorare ossia "tipicizzare di più quello che la Fornero prevede come giusta causa, se si mettono le mani lì la…

Perché Israele teme l'entrata dell'Iran nella coalizione anti-Isis

Lo Stato Islamico e l'Iran sono facce della stessa medaglia per Benjamin Netanyahu (a sinistra nella foto), che dal podio dell'assemblea generale delle Nazioni Unite ha lanciato un monito a non distogliere l'attenzione dal pericolo islamista. Una minaccia che per il primo ministro di Israele da un lato ha assunto le sembianze del califfato di al-Baghadi, ma dall'altro conserva quelle…

Finmeccanica, i cinesi si pappano pure Ansaldo Breda e Sts?

Prima il 40% di Ansaldo Energia. Poi il 35% di Cdp Reti che possiede le quote di controllo di Snam e presto pure di Terna. Ora anche Ansaldo Breda ed Sts? Di sicuro i gruppi cinesi stanno riservando un’attenzione particolare al nostro Paese. Certo, i dossier già chiusi o in fieri sono ben diversi. Non si possono mettere sullo stesso…

Pd e articolo 18, tanto rumore per nulla?

"Li ho spianati". Così Matteo Renzi - secondo le entusiastiche cronache dei giornalisti più renziani dello stesso Renzi - avrebbe commentato l'esito della direzione del Pd: 130 sì, 20 no e 11 astenuti sul documento proposto dalla segreteria del Pd per il nuovo Jobs Act. Ad essere stati spianati, secondo le cronache super renziane, sono ovviamente Massimo D'Alema e Pierluigi…

Tutte le bizzarrie del film di Sabina Guzzanti sulla "Trattativa"

L’ex presidente della Commissione stragi Giovanni Pellegrino ha parlato di “logica di teatro” che avrebbe ispirato il processo in corso a Palermo sul presunto negoziato tra istituzioni repubblicane e Cosa nostra nel biennio 1992-1993. Stagione tuttora oscura e sanguinosa che ha fornito spunto per un film: #La Trattativa, scritto e diretto da Sabina Guzzanti, presentato al Festival di Venezia e in uscita…

Il Corriere della Sera, Renzi e le bramosie per il dopo Napolitano

La disgregazione italiana pare fare improvvisi e impetuosi passi in avanti: l’attacco frontale all’Eni, la persecuzione del generale Mario Mori, l’improvvisa inchiesta su babbo Renzi e quelle altrettanto provvidenziali su Denis Verdini e su Donato Bruno, la “testimonianza” obbligata di Giorgio Napolitano, la volgarità dell’attacco di Ferruccio de Bortoli a Matteo Renzi (condita dalle scomposte dichiarazioni di Diego Della Valle),…

Articolo 18, tutte le imprudenze verbali di Massimo D'Alema

Banali e persino penosi manipolatori d’anagrafe: così meriterebbero di essere chiamati Massimo D’Alema e quanti altri hanno accusato il segretario del Pd e presidente del Consiglio Matteo Renzi, fuori e dentro la direzione del loro partito, di imbrogliare carte e pubblico attribuendo 44 anni di età all’articolo 18 – quello sui licenziamenti-  dello Statuto dei diritti dei lavoratori. Che fu…

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