Skip to main content

Irak, tutte le differenze tra Obama e Bush

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo il commento di Alberto Pasolini Zanelli, apparso su quotidiano Italia Oggi. È anche con una soddisfazione maliziosa e malcelata che alcune voci si sono levate nelle ultime ore, negli Stati Uniti e all'estero, per plaudire, anche ironicamente, alla decisione di Barack Obama di ridare all'America un ruolo bellico attivo in Iraq. Le bombe…

James Foley, onore al giornalista Usa decapitato dai terroristi di Isis

Il giornalista statunitense James Foley è stato ucciso, decapitato, dai miliziani jihadisti dell'Isis, in Irak, come vendetta per i bombardamenti che negli scorsi giorni hanno bloccato l'avanzata dei terroristi nel nord del Paese. Inviato di guerra molto esperto, Foley era sparito nel novembre del 2012 in Siria, e da allora le ricerche non avevano prodotto risultati soddisfacenti. Già in passato…

Tutte le ipocrisie su articolo 18 e decreto Poletti

Ha avuto il suo momento di notorietà Umberto Buratti sindaco (Pd) di Forte dei Marmi, ridente località balneare nel cuore della Versilia. Preoccupato per il cattivo andamento della stagione turistica, funestata da pessime condizioni meteorologiche, il sindaco si è fatta venire un’idea: si tengano aperti gli ombrelloni e i bagni per tutto il mese di settembre per consentire ai villeggianti…

Frontex, la tragica beffa di Bruxelles

Non servono commenti per stimmatizzare l'operato (pardon, l'inazione) dell'Unione europea sull'immigrazione dal Nord Africa. Bastano solo le promesse e le successive parole della Commissione di Bruxelles per mostrare quanto fatuo e irresponsabile sia l'atteggiamento dell'esecutivo europeo. LE INCREDIBILI PAROLE I fatti di ieri sono inequivocabili. La certificazione del fallimento delle politiche dell’Unione in questa materia si può rintracciare nel comunicato diramato…

Perché Londra è sempre più sexy. Parola di Boston Consulting Group

Report del Boston Consulting Group a Londra: il Regno Unito è leader mondiale come centro di produzione più economico nell'Europa occidentale. I costi diretti di produzione sono scesi fino a 10 punti percentuali rispetto ad altri paesi europei occidentali grazie a salari stabili e al miglioramento della produttività negli ultimi dieci anni. REPORT Secondo lo studio, la tendenza è così…

Studi di settore, ascesa e declino di uno strumento mai compreso

Fra la platea dei contribuenti che nella dichiarazione dei redditi non si adeguano al responso di Gerico (il software di calcolo degli studi di settore), solo uno su venti rischia concretamente di ricevere un accertamento calcolato in base al programma (si veda "Il Sole 24 Ore" dell’8 giugno 2009, pagina 33). Nonostante, di fatto, dunque, il temuto addebito non giungerà mai…

Pensioni, ecco numeri e tesi che sbugiardano gli intenti del governo Renzi

Fin dove scenderà l’asticella del ministro Giuliano Poletti per chiedere un contributo di solidarietà sulle pensioni? In questi ultimi anni i pensionati hanno contribuito parecchio al risanamento dei conti pubblici. In sintesi e arrotondando gli importi: nei due anni di blocco (2012 e 2013) la perequazione persa (per sempre) è ammontata a 8,2 miliardi (sic!) che, spalmati su 5,2 milioni…

Sul debito pubblico abbiamo scherzato. Parola del governo

Signore e signori, abbiamo scherzato. Anzi, hanno scherzato. Eh sì, perché al Tesoro non è allo studio alcun taglio del debito pubblico. Questo è quello che è stato fatto trapelare dal ministero dell'Economia retto da Piercarlo Padoan, dopo recenti articoli di stampa in cui si diceva che tra il dicastero di via Venti Settembre e Palazzo Chigi erano allo studio…

Libia haftar

Non solo Libia, tutti gli errori dei nostri sinistri intellettualoni

Se si volesse fare corretta informazione alcuni quotidiani dovrebbero aprire una rubrica dal titolo ‘’Così scrivevano e dicevano’’ dedicata a quanti, politici, intellettuali e commentatori, si erano invaghiti, a tempo debito, del c.d. risorgimento arabo. C’è sempre un’area di opinione in Italia – solitamente orientata a sinistra – che va in deliquio di fonte ai ‘’movimenti’’ e che è pronta…

Rete Telecom, due pesi e due misure?

Pronti a stracciarsi le vesti se un'azienda del Made in Italy viene acquisita da un gruppo estero. Silenti se asset strategici come la rete del gas (Snam) e dell'energia elettrica (Terna) saranno partecipati anche da colossi statali di altri Paesi (la Cina, nel caso specifico). Distratti, o forse solo indifferenti, se la rete fissa telefonica in rame - di proprietà…

×

Iscriviti alla newsletter