Soffre di disaffezione, vedo, anche la quarta delle Repubbliche d’Italia: quella comica di Beppe Grillo, come quella del Quirinale presieduta ora da Sergio Mattarella, quella di carta fondata nel 1976 da Eugenio Scalfari e quella giudiziaria che produce le leggi nei tribunali anziché in Parlamento. Pazienza per le altre tre, che hanno più anni e possono quindi avere stancato i…
Politica
Isis, la crociata terroristica contro un Occidente in agonia
Mentre continua la caccia all’attentatore di Istanbul, il 2017 incomincia all’insegna della paura. Non soltanto, infatti, la Turchia è sotto attacco, ma, come avviene per le infezioni virali, il contagio del fondamentalismo islamico sembra cambiare forma e diffondersi altrove, man mano che crescono gli anticorpi. In questo caso, com’è noto, il nodo politico è costituito dal presidente turco Erdogan, prima…
A chi piace (e a chi no) il nuovo Codice a 5 stelle firmato Beppe Grillo
Il Movimento 5 Stelle cambia pelle, forse, così pare, almeno a leggere alcuni dei commenti nei principali quotidiani italiani, che plaudono alla "svolta garantista" del movimento guidato da Beppe Grillo. Sono in corso, infatti, le votazioni online sul nuovo Codice di comportamento degli eletti a 5 stelle e, tra le novità principali del nuovo codice, spicca che chi riceverà un…
La svolta garantista di Beppe Grillo? Un pesce d'aprile fuori stagione
La cosiddetta svolta garantista di Beppe Grillo - che ha generosamente concesso ai suoi sindaci e “portavoce”, come lui chiama i parlamentari e gli altri eletti del suo movimento, di rimanere al loro posto, ma solo col suo permesso, se raggiunti da un avviso di garanzia - è un pesce d’aprile fuori stagione. Che giornaloni e giornali - sempre i…
Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è diventato garantista con il Codice di comportamento?
"La ricezione, da parte del portavoce, di “informazioni di garanzia” o di un “avviso di conclusione delle indagini” non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso, sempre salvo quanto previsto al punto 5’’ (il dovere del portavoce d’informare l’organizzazione in caso di problemi giudiziari). È un brano tratto dal "Codice di comportamento del MoVimento…
Metalmeccanici, ecco perché la base Fiom ha abbracciato la giravolta di Maurizio Landini
I metalmeccanici hanno approvato, con un percentuale dell’80% di voti favorevoli, il testo del rinnovo del contratto nazionale di lavoro sottoscritto nel novembre scorso, dalle loro federazioni di categoria (nuovamente unite dopo otto anni di contrasti) e dalla Federmeccanica. E’ una buona notizia. Ma rimangono delle domande. Come è possibile che la base della Fiom si sia adeguata, senza problemi,…
Vi racconto le ultime piroette di Silvio Berlusconi su Sergio Mattarella
Tutto secondo le previsioni, conoscendo bene i polli della batteria costituita dai giornaloni e giornali in giusta picchiata di vendite nelle edicole. Salvo due o tre eccezioni, fra le quali quella del Fatto Quotidiano, non a caso fra i pochi a resistere alla crisi della carta stampata, affrettatosi a titolare in prima pagina, pur con la solita forzatura, su Sergio…
Sergio Mattarella, il messaggio tv e l'innominato Matteo Renzi
Nel messaggio radiotelevisivo di Capodanno, trasmesso alle solite reti unificate, che per fortuna sanno solo di rispetto e non d’imposizione o di paura, il presidente della Repubblica ha voluto parlare di politica solo nella breve parte conclusiva, giusto per fare “un cenno alla vita delle nostre istituzioni”. Già questa mi è sembrata una scelta significativa di Sergio Mattarella, consapevole del…
Che cosa ha detto Sergio Mattarella nel discorso di fine anno
E’ stato un discorso che ha superato quello del 20 dicembre rivolto alle alte cariche dello Stato, che pure era stato definito il più importante. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ormai definito la cifra del suo settennato: punto di riferimento per i cittadini, sempre più infastiditi dalla mancata soluzione ai problemi più gravi, e arbitro per la classe…
Cosa si sono detti Ezio Mauro e Giovanni Bazoli del Corriere della Sera
Quattro chiacchiere fra amici che si confrontano sul futuro di uno dei maggiori quotidiani italiani. Da un capo del filo, l’uomo di uno degli azionisti del giornale, dall’altro il direttore del suo maggiore concorrente. Le intercettazioni relative all’inchiesta della procura di Bergamo su Ubi Banca portano allo scoperto, tra l’altro, il rapporto che intercorre tra Giovanni Bazoli, banchiere di lungo…















