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Rcs e non solo, vi racconto tutte le ultime guerre fra Intesa Sanpaolo e Mediobanca

A tre giorni dalla vittoria di Urbano Cairo sul fronte di Rcs vale la pena di aggiungere qualcosa al molto che è stato detto. Il mercato ha preferito l’editore, che ha sempre pagato dividendi e ora si gioca tutto sulla ruota del Corriere, a una Mediobanca, che ha avuto la responsabilità di subire gestioni in perdita per 1,3 miliardi negli…

Tutti gli strani silenzi sulle cose turche di Erdogan

Che peccato. Pur al netto di tutte le attenuanti o scusanti che può meritare per le energie che è costretto a spendere nelle polemiche di politica interna spesso più speciose che fondate, come le accuse di dabbenaggine o autoritarismo appena rinnovategli ieri dall’ormai solito Massimo D’Alema dagli schermi de la 7 sulla riforma costituzionale in attesa di conferma referendaria, Matteo…

Renato Schifani

Cesa, Schifani e i subbugli centristi su Renzi e referendum

Renato Schifani si dimette da capogruppo dei senatori di quelli che sono o furono, rispettivamente, i partiti di Angelino Alfano e di Pier Ferdinando Casini. A poche centinaia di metri di distanza il segretario dell’Udc in cui lo stesso Casini non si riconosce più, Lorenzo Cesa, si schiera contro la riforma costituzionale di Matteo Renzi fra gli applausi del vecchio…

Perché la Costituzione si può cambiare. Parola di Sabino Cassese

Quelli che scrissero la Costituzione erano sicuri che si dovesse cambiare. È utile leggere a questo riguardo alcuni brani, tratti da un discorso fatto da Meuccio Ruini, il Presidente della commissione che scrisse la Costituzione, all’Assemblea Costituente, e dall’intervento di Piero Calamandrei nel dibattito aperto da Ruini. Ruini disse che è un testo che “si verrà completando e adattando alle…

Beppe Grillo e Luigi Di Maio

Russia pilastro della politica estera a 5 Stelle?

Di Michele Arnese e Andrea Picardi

Papa Francesco viene citato tre volte mentre gli Stati Uniti non sono neppure menzionati. L'Unione Europea vista soprattutto come un limite e la Russia, al contrario, descritta come il nuovo fulcro della geopolitica mondiale. Sono questi, in estrema sintesi, i pilastri della politica estera dei cinquestelle, ufficializzati con un post sul blog di Beppe Grillo pubblicato all'indomani della strage di Nizza e del fallito…

Chi in Italia ha un po' paura di Erdogan

“Autogolpe di Erdogan: in galera pure i giudici”, hanno titolato al Fatto Quotidiano di Antonio Padellaro e soprattutto di Marco Travaglio, cui stanno a cuore in modo particolare i magistrati, di ogni razza, colore, nazionalità. In quel “pure”, che digerisce come innocui e naturali i tremila arresti di militari già eseguiti e gli altri tremila annunciati dal ministro della Giustizia…

Vi racconto l'infinita guerra civile in Europa (e occhio alla Turchia di Erdogan)

La guerra civile in Europa non è finita mai. Chi la "scopre" adesso, dopo le stragi di Parigi, Bruxelles, Nizza ha la memoria corta. O, forse, vuol far intendere che l'Europa, almeno dal 1945, è stata in pace con se stessa. Ma non è così. Tutto cominciò quel 28 giugno 1914 a Sarajevo. Caddero sotto i colpi del giovane anarchico…

Vi racconto i turbamenti di Eugenio Scalfari su Erdogan e riforme di Renzi e Boschi

Anche a costo di sembrarvi cinico e troppo indulgente, se non addirittura solidale con i militari turchi che hanno inutilmente tentato di deporre il presidente Recep Tayyp Erdogan, i morti e gli arresti di Ankara mi fanno più paura di quelli di Nizza. A Nizza è già ripresa la vita, spero non in attesa del prossimo errore degli apparati di…

Enrico Zanetti

Ecco cosa farò con Verdini per il governo Renzi. Parla Zanetti

Questa settimana si è consumato l’ennesimo strappo dentro Scelta civica, con il segretario Enrico Zanetti, vice ministro all’Economia, che, dopo essere stato messo in minoranza a Montecitorio, ha lasciato con altri tre deputati il gruppo parlamentare per formare una nuova componente insieme ai dieci parlamentari di Ala e un deputato di Fare, il movimento di Flavio Tosi. Le polemiche, naturalmente,…

Lingotto, 5 stelle, molestie

Il terrorismo islamico segna la fine della modernità

Le tranquille città europee non esistono più. Prendiamone atto. Nizza è come Beirut o una qualsiasi città del Medio Oriente. Il nemico è dietro l'angolo, gira fra di noi, inafferrabile perché si confonde con noi ed è imprevedibile. È la fine della modernità, con la divisione lineare fra un esterno e un interno, fra nemici e amici. A poco servono…

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