È una brutta cosa per Matteo Renzi dire "non rincorro i bombardamenti degli altri" come se gli altri, la Francia, il Regno Unito, gli Stati Uniti non fossimo noi. Come se gli altri andassero ad una scampagnata, alla corsa dei sacchi; come se gli altri non mandassero i loro uomini e donne a rischiare la vita. Come se gli altri…
Politica
Il tonfo di Hollande e le mosse di Renzi
Nella Roma blindata e al tempo stesso rinfrancata dall’apertura di quello che è felicemente definito “il Giubileo dei due Papi” per la partecipazione anche di Benedetto XVI all’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, spalancata dal successore Francesco; ma anche nella Milano reduce dagli 11 minuti di applausi alla storica eroina cristiana Giovanna d’Arco, rappresentata nella versione verdiana…
Come migliorare (all'inglese) la Pubblica amministrazione
Partecipare alle riunioni tecniche dell’OCSE a Parigi può essere un’occasione illuminante di confronto con le esperienze di Paesi più progrediti del nostro, ma anche di frustrazione nel constatare il ritardo che separa il nostro Paese da quelli e per la snervante lentezza con cui il necessario cambiamento procede nella realtà italiana. Questo è il caso di un recente incontro di…
Marine Le Pen e il populismo
Marine Le Pen ha vinto perché hanno vinto la paura e il populismo. Sfogliando i giornali, non c'è opinionista che si sottragga a questo cliché per spiegare il successo clamoroso del Front National alle elezioni regionali francesi. Ovviamente c'è del vero, ma resta l'abuso di un termine -populismo - a cui si ricorre con una certa disinvoltura ogni volta che…
Matteo Salvini, Le Pen e il centrodestra spappolato
E’ inutile che Matteo Salvini s’inorgoglisca tanto del successo elettorale della zia e nipote Le Pen. Intanto, lui non è Marine, e neppure Marion. La Francia non è l’Italia. La Lega ben difficilmente potrà mai raggiungere le dimensioni del movimento lepenista, vista la concorrenza che le fa Beppe Grillo fra gli arrabbiati. E poi, quanto più dovessero crescere i leghisti…
Corte Costituzionale, la bancarotta del Parlamento
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class Editori, pubblichiamo l’articolo di Marco Bertoncini uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi La sagra della Corte costituzionale procede. Fra votazioni inutili, candidature bruciate, vertici di capigruppo, c'è un solo elemento costante: il guadagno dei grillini, non in termini di posti, bensì d'immagine. Più i partiti s'infognano in scrutini falliti, più cresce il…
Repubblica, Papa Francesco e l'omelia sorprendente di Scalfari
Recatomi di prima mattina alla comoda edicola elettronica, ho letto in religioso silenzio l’abituale omelia laica di Eugenio Scalfari. L’ho fatto sicuro di vedere spuntare questa volta, diversamente dalla domenica precedente, un po’ di quel “mantello protettivo” sul nuovo direttore di Repubblica, Mario Calabresi, fiduciosamente annunciato dal direttore uscente Ezio Mauro, a dispetto delle voci circolate in senso contrario. Tutto…
Ragioni e torti della magistratura
È sacrosanto che la magistratura, ora impegnata nel difficile compito di affrontare la sfida del terrorismo islamista sia sul versante internazionale che su quello interno, chieda di non subire indebite pressioni dalla politica e di non essere vittima delle aspettative della pubblica opinione. È sacrosanto che in uno stato di diritto valgano i principi costituzionali e non gli allarmi e…
Campania, tutti i trambusti in Cgil, Cisl e Uil
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Gianni Bucchi apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi È un vero e proprio terremoto quello che sta facendo cadere a terra come birilli i vertici dei sindacati campani. Dalla Uil alla Cgil, le due organizzazioni confederali dei lavoratori sono entrate in una crisi i cui contorni non…
Perché Isis non è "biodegradabile"
Per il filosofo polacco Zygmunt Bauman la società occidentale è "liquida". Per il filosofo tedesco Peter Sloterdijk è invece "schiumosa". I suonatori sono diversi, ma la musica è la stessa: da un lato il trionfo del soggettivismo, dell'individualismo, del consumismo; dall'altro la crisi dello stato nazionale, del comunitarismo, delle ideologie, dei partiti. Niente di nuovo sotto il sole, verrebbe da…














