Difficile immaginare Laura Boldrini e Daniela Santanchè che lavorano fianco a fianco, una come presidente della Camera e l’altra come suo vice. Eppure potrebbe essere proprio questo lo scenario. Almeno secondo le mire del Pdl. Dopo la nomina di Maurizio Lupi come ministro dei Trasporti, si è infatti liberata una casella alla vicepresidenza di Montecitorio. Una poltrona che spetta quindi…
Politica
Il processo Mediaset complica la strada del governo Letta?
I giudici del processo d’appello sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv da parte del gruppo Mediaset hanno deciso di respingere la richiesta della difesa di Silvio Berlusconi di sospendere le udienze in attesa della decisione della Corte Costituzionale sul conflitto di attribuzione fra i poteri dello Stato. “La pronuncia della Corte Costituzionale non risulta decisiva ai fini della…
I killer Pd di Letta e i killer Pdl di Alfano
Chi lavora a a destabilizzare il Pd, che con il governo Letta ha deciso una collaborazione a tempo con il Pdl, è ormai chiaro, visto anche come è andata ieri la votazione per la (mancata) elezione del pidiellino Francesco Nitto Palma alla presidenza della Commissione Giustizia del Senato, nonostante le intese tra i vertici dei due partiti. I tiratori scelti…
Il caso Nitto Palma svela l'inaffidabilità del Pd
I patti, quando si stringono, vanno rispettati. Una regola, non solo politica, che oramai in casa Pd non vige più da tempo. Il caso della mancata elezione di Francesco Nitto Palma (Pdl) a presidente della Commissione Giustizia del Senato è emblematico di uno stato confusionale (per usare un eufemismo) di un partito allo sbando. Un partito allo sbando e per…
Andreotti e la politica del pragmatismo. Parla lo storico Di Nolfo
Difficile orientarsi senza una bussola nel mare della politica andreottiana, capace di influenzare oltre mezzo secolo di relazioni italiane. Un modo di intendere i rapporti con l’estero, quello del senatore a vita, che nel solco dei suoi convincimenti è stato quasi sempre mosso da un fermo pragmatismo, più che da cieche alleanze. Giulio Andreotti si è rivelato un personaggio sfaccettato,…
Chi è Francesco Nitto Palma, il nuovo casus belli tra Pd e Pdl
C’era una volta un ex ministro caro a Silvio Berlusconi che doveva diventare oggi presidente della Commissione Giustizia al Senato. Doveva, ma alla fine non è stato così. Ed ecco che nel giorno dell’ultimo giro di valzer sulle nomine parlamentari scoppia il caso Francesco Nitto Palma. Un nuovo casus belli che distanzia Pdl e Pd, un nuovo corposo problema per…
Commissioni, ecco tutti i nomi (e tutte le polemiche)
I giochi sono fatti. Dopo la tornata su ministri, viceministri e sottosegretari, ultimo giro di valzer con le nomine parlamentari sulle Commissioni. E' saltato alla fine l'accordo tra le principali forze di maggioranza che prevedeva in totale alla Camera otto presidenze per il Pd, cinque per il Pdl e una per Scelta civica e al Senato 7 presidenze per il…
Basta nomi e fazioni. Ranieri richiama il Pd a un congresso (open)
Dove va il Partito democratico? Quale spiaggia lo attende dopo l'assemblea del prossimo sabato che segnerà la nuova era post bersaniana? Non si faccia l'errore di sempre tra “distinzioni anacronistiche su fazioni e provenienze, e disputa sui nomi futuri”, ammonisce in una conversazione con Formiche.net Umberto Ranieri, dirigente che ha ricoperto diversi ruoli tra Pci, Ulivo e Pd (sei volte deputato,…
Cari amici montezemoliani, Italia Futura ha ancora un futuro?
Caro direttore, l’interessante e stimolante dibattito acceso da Formiche.net sul futuro ruolo di Italia Futura, le osservazioni ed i giudizi espressi dagli esponenti diretti, alcuni oggettivamente realistici come quello di Nicolò Bastianini, altri meno, non può prescindere da un breve riepilogo delle vicende che hanno caratterizzato l’evoluzione del pensatoio montezemoliano negli ultimi mesi. Curioso notare come di think tank stiamo…
Allo scolaretto Letta serve più faccia tosta in Europa
Pure la moralistica Europa del Nord inizia a chiedere aiuto. Udite udite: l'Olanda vuole un anno in più per tagliare il suo deficit. Indiscrezioni? No, l’ha detto oggi il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, a margine della conferenza sull'Unione monetaria. S’infoltisce la fila quindi, dinanzi alla Commissione di Bruxelles, per avere clemenza sui conti pubblici. Sono i frutti amari del rigorismo teutonico…
















