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ultima rivista formiche

Quel “programmatico” che giustamente Giorgetti non ha prodotto. Scrive Polillo

Le polemiche che hanno accompagnato il varo del Def erano più che scontate. Opposizione all’attacco e pronta a stracciarsi le vesti. Nulla di nuovo sul fronte interno della politica italiana. Ma un copione che si ripete. Prendiamoci tutto il tempo necessario, in attesa di capire quel che succederà da qui a settembre, sia sul piano militare che da un punto di vista politico. Tanto più che il generale elezioni, bussa alle porte. La riflessione di Polillo

Vita, dignità infinita. Il fil rouge tra Europa, democrazia e popolarismo secondo Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

Leggendo del risultato del voto sull’inserimento di una sorta di “diritto” all’aborto” nei Trattati europei tenutosi al Parlamento europeo vengono in mente le prime frasi dell’Enciclica “Inimica vis” di Papa Leone XIII. Al di là dell’irrilevanza concreta della votazione, essa cerca di essere usata, da parte dei suoi promotori, quasi come una sorta di manifesto ideologico e elettorale che prende le mosse dall’inserimento di tale pratica soppressiva nella Costituzione francese. La riflessione di Chiapello

La Lega in quarant'anni di storia. L'affresco di Ippolito

La Lega è un fenomeno unico e ragguardevole della storia dell’Italia repubblicana: testimonia nello spazio pubblico un sentire profondo, esistente e specifico, e il suo destino politico è sicuramente quello di veicolare anche nel futuro una peculiare variante originale dell’eterna anti-sinistra. La riflessione di Benedetto Ippolito

Contro la glaciazione demografica. Meloni, i figli e la nuova Ue

L’intervento del presidente del Consiglio al convegno “Per un’Europa giovane. Transizione demografica, ambiente, futuro”. La spesa pubblica finalizzata a sostenere la natalità e gli aiuti alla famiglia è quella che più di tutte può e deve essere considerata un investimento di carattere produttivo. Alla base della denatalità, ci sono fattori “anche economici e sociali”, ha detto riferendosi alle “giovani generazioni che hanno paura del futuro”

Da Miglio a Salvini, cosa si è perso della Lega a quarant'anni dalla fondazione. Parla Vallardi

Nel giorno in cui ricorrono i quarant’anni dalla fondazione, per l’ex senatore Gianpaolo Vallardi ricordare la Lega delle origini è un esercizio doloroso. L’eredità federalista di Miglio è stata dispersa, lo spirito di Pontida è ormai sfumato. Maroni è stata una parentesi che ha preparato il terreno all’ascesa di Salvini

Il Pd, dopo Prodi, non è più un partito nazionale. La lettura del prof. Galli

“Credo che sia necessaria una rifondazione radicale della sinistra, magari con un cambio di nome, sicuramente con cambio di prospettiva politica e di personale politico: un’autentica rivoluzione che parta da un’idea, da un’analisi e dall’individuazione di bisogni sociali reali per leggere la società”. Conversazione con Carlo Galli, politologo, già professore di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna

L'aquila di Lotito, il cappello di Tajani, il selfie di Ronzulli. Queste le avete viste?

Scorpacciata di ospiti per Gian Marco Chiocci che ha celebrato i suoi 60 anni insieme (tra gli altri) all’aquila della Lazio Olympia, mentre Antonio Tajani indossa il cappello da cuoco e Licia Ronzulli si fa un selfie con papa Francesco. La rubrica fotografica degli ultimi sette giorni

Meloni e Michel lavorano all'agenda strategica dell'Ue. Ecco come

Il presidente del Consiglio europeo riconosce al governo italiano il ruolo di partner nelle delicate trattative con Paesi extra Ue: sul tavolo non solo la sfida del nuovo patto di migrazione e asilo, ma anche il Mediterraneo e il fronte sud

Se Conte soffia il Tg3 al Pd. Il corsivo di Cangini

Per il capo grillino, che trattando con FdI è già riuscito a sottrarre agli amici-nemici del Pd e di Italia Viva la presidenza della commissione di Vigilanza sulla Rai, sarebbe un gran colpo dagli effetti pratici e soprattutto simbolici, ossia l’identificazione del Movimento 5 Stelle con quella Telekabul da sempre percepita come simbolo della sinistra-sinistra

Lupi e Tajani funzionano, Renzi e Bonino no. La versione di Palano

Noi Moderati e Forza Italia hanno presentato il simbolo con il quale si presenteranno, uniti, alle elezioni europee. Il sodalizio punta al 10%: l’obiettivo è ambizioso ma alla portata e potrà durare anche oltre la scadenza elettorale. Tutto dipenderà dalla “transizione” di Fratelli d’Italia. Nel frattempo, il campo progressista è in difficoltà. Colloquio con il politologo Damiano Palano

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