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Quale Spazio per l’Europa stiamo costruendo? L’opinione di Marcello Spagnulo

Ad agosto, la Commissione Ue e il consorzio SpaceRise hanno firmato un accordo per l’avvio della produzione della costellazione spaziale Iris², con un incremento sia del numero di satelliti che di costi. L’opinione di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale

La Cina impara a tornare a terra. Il test che guarda a SpaceX

A un mese di distanza dal recupero in mare di un razzo lanciato dall’agenzia spaziale nazionale, un’azienda privata cinese ha fatto atterrare con successo il primo stadio di un vettore spaziale sulle proprie gambe. Un passaggio obbligato per il Dragone, che punta a rincorrere SpaceX prima che il divario si faccia incolmabile

Mille lanci spaziali l’anno entro il 2030. Il piano di Washington per dominare l’upstream

Nuovi siti di lancio, coordinamenti inter-federali e ampi margini di discrezionalità agli operatori privati, questo è il piano dell’amministrazione Trump per triplicare il numero di lanci spaziali americani nei prossimi anni. Così facendo, Washington accrescerà ancora di più il suo quasi-monopolio sul segmento upstream, mentre anche chi la insegue da tempo si trova ancora ai blocchi di partenza

Il Pentagono sceglie D-Orbit per "ripulire" l'orbita bassa. Contratto da 24 milioni di dollari

D-Orbit Space, la controllata americana del gruppo italiano, è stata scelta per un contratto da 24 milioni di dollari nell’ambito del programma Deorbit-as-a-Service del Pentagono. L’obiettivo è testare e dimostrare un servizio capace di raggiungere, agganciare e deorbitare i satelliti militari a fine vita. Adesso, la società dovrà vedersela con Firefly Aerospace e Katalyst Space Technologies per arrivare alla fase successiva

L’Artico oltre i ghiacci, tra orbite polari e sicurezza occidentale

Di Alberto Cossu

Lo scioglimento dei ghiacci e la fine della cooperazione con Mosca hanno trasformato l’Artico in uno snodo decisivo della competizione strategica. Più che nelle rotte commerciali o nelle risorse energetiche, il suo valore risiede oggi nel controllo delle orbite polari, dei sistemi di allerta, dei fondali e dei cavi sottomarini. In questo quadro la Groenlandia diventa essenziale per la sicurezza americana e per la capacità della Nato di sorvegliare lo spazio, l’Atlantico settentrionale e le infrastrutture digitali. L’analisi di Alberto Cossu analista geopolitico di Vision & Global Trends

EarthNext porta l’osservazione della Terra nelle orbite più basse

EarthNext punta a dimostrare in orbita una nuova piattaforma italiana per l’osservazione della Terra in Very low earth orbit. Il progetto, guidato da Officina Stellare con un consorzio nazionale, integrerà propulsione elettrica, imaging multispettrale e funzioni di intelligenza artificiale a bordo. Il contratto da oltre 7 milioni di euro rappresenta così un banco di prova tecnologico e industriale per sviluppare satelliti più autonomi, efficienti e capaci di generare servizi geoanalitici avanzati

L’Asi verso il nuovo assetto, tra continuità operativa e impegni internazionali

La decadenza del Consiglio di amministrazione apre per l’Agenzia spaziale italiana una fase delicata, nella quale la priorità sarà garantire continuità amministrativa e istituzionale. La probabile nomina di un commissario consentirebbe di accompagnare l’ente fino alla ricostituzione dei vertici, evitando rallentamenti nelle attività già avviate. Sullo sfondo pesano gli appuntamenti internazionali dei prossimi mesi, dalla conferenza di Parigi alla ministeriale Esa prevista a Roma

Competizione spaziale, la nuova frontiera sono le microonde. Perché i satelliti non sono più il vero bersaglio

Di Lucio Bianchi e Maurizio De Carlo

La competizione spaziale si sta spostando dalla distruzione fisica dei satelliti alla degradazione dei servizi forniti dalle costellazioni. Le armi a microonde ad alta potenza rappresentano uno degli strumenti più promettenti di questa evoluzione, perché possono colpire l’elettronica di bordo senza generare detriti. La vera sfida diventa quindi progettare reti capaci di assorbire interferenze, riconfigurarsi rapidamente e continuare a operare, trasformando resilienza e velocità di adattamento in nuovi fattori di deterrenza. La riflessione del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo

L’Italia scommette sull’Europa (Francia e Germania) per la sua strategia spaziale

La visita dei ministri Urso e Baptiste al Centro spaziale del Fucino conferma la scelta italiana di puntare sull’Europa per il futuro nello spazio. Dalla cooperazione con Francia e Germania sul progetto Bromo al ruolo di Iris² e dei lanciatori, Roma guarda alla costruzione di capacità industriali continentali e di un’autonomia strategica più concreta. Il rapporto con gli Stati Uniti resta sullo sfondo, mentre il baricentro si sposta sui campioni europei e sulle infrastrutture già operative

Leonardo sceglie Officina Stellare per la rete laser della sua costellazione

Le comunicazioni laser entrano nella fase industriale con il contratto da 6,5 milioni di euro firmato da Officina Stellare e Leonardo. I terminali ottici saranno installati sul primo piano orbitale della costellazione per l’osservazione della Terra, consentendo trasferimenti multi-gigabit tra satelliti e stazioni terrestri. La commessa accompagna inoltre il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale e rafforza una filiera italiana dedicata alle comunicazioni ottiche spaziali

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