Il 2025 ha segnato un punto di svolta per l’Italia nello spazio. Dall’avvio operativo di Iride alla prima legge nazionale sul settore, passando per nuovi impianti industriali, partnership transatlantiche e un ruolo centrale in Europa, il Paese ha consolidato capacità e visione strategica. In occasione della Giornata nazionale dello spazio, una retrospettiva su alcune delle tappe più importanti dell’ultimo anno
Spazio
Spazio, Leonardo ambisce al mercato dei lanciatori? Ecco cosa lo fa pensare
Dopo mesi di silenzio, l’annuncio dell’alleanza satellitare con Airbus e Thales ha proiettato Leonardo nel mercato spaziale europeo, con l’ambizione di dare vita a un vero campione continentale dello spazio. Eppure, senza lanciatori i satelliti restano a terra, così come le ambizioni di autonomia strategica. Il progetto Bromo potrebbe essere solo la mossa iniziale di un piano ben più ambizioso, che mira direttamente a sfidare i colossi mondiali dello spazio
Dalla colonizzazione della Luna alla difesa aerea europea. Ad Atreju 2025 l’Italia spaziale
Il panel di Atreju 2025 dedicato allo spazio ha messo a fuoco il ruolo dell’Italia in una competizione internazionale sempre più tecnologica e integrata. Tra memoria storica e nuove architetture industriali, i relatori hanno delineato le direttrici che plasmeranno governance, sicurezza, servizi orbitali ed economie emergenti. L’attenzione si è concentrata sulla necessità di cooperazioni europee più solide, sull’evoluzione delle minacce e sulle opportunità aperte dall’esplorazione lunare. Al centro resta il capitale umano, tassello decisivo per sostenere un settore in rapida espansione
L’Esa chiama l’Europa all’unità per la sfida spaziale globale
Alla ministeriale Esa di Brema l’Europa prova a ridefinire ambizioni industriali e ruolo geopolitico nello spazio, con l’Italia alla presidenza e una spinta alla convergenza tra governi e imprese. Dalla protezione del pianeta all’autonomia di accesso, fino ai nuovi programmi scientifici, emerge l’idea di una massa critica europea capace di competere su scala globale senza duplicazioni e con una strategia unitaria
Berlino stacca gli europei e insegue Cina e Usa nello spazio. Ecco la strategia spaziale tedesca
La Germania ha finalmente svelato la sua strategia spaziale. Comunicazioni, intelligence, vettori riutilizzabili, ma anche capacità potenzialmente offensive. Con una dotazione di 35 miliardi di euro in quattro anni Berlino punta ad entrare nell’olimpo delle nascenti potenze spaziali, appena dietro Cina e Stati Uniti. E a distanze “siderali” dagli altri Paesi europei
Vi spiego le sinergie sullo Spazio tra Italia e Usa. Parla Rau
Il Festival della cultura americana al Centro Studi Americani diventa il punto d’incontro tra scienza, istituzioni e nuove generazioni. La ricercatrice Gioia Rau, program director dell’Nsf, ha raccontato ad Airpress come la cooperazione internazionale stia ridisegnando l’esplorazione spaziale. Dalle missioni Nasa alle sinergie tra Italia e Stati Uniti, fino al ruolo dei giovani, emerge uno spazio che unisce ricerca avanzata, diplomazia e visioni condivise anche in tempi complessi
Avviso ai naviganti: fra Trump e Musk è pace spaziale
Un appalto da due miliardi, la nomina a lungo attesa di un suo stretto alleato al vertice della Nasa, e ora anche una puntata alla cena di Stato alla Casa Bianca con il principe saudita. A diversi mesi dalla rottura ufficiale, Donald Trump ed Elon Musk sembrerebbero pronti a riavvicinarsi
Indipendenza strategica. Macron spiega la rotta spaziale della Francia
Essere una potenza spaziale significa anche affrontare le principali innovazioni tecnologiche e operative importanti portate da alcuni dei nostri concorrenti. Queste non sono le sfide minori, e l’onestà mi porta a dire che l’ambito economico, militare e strategico dello Spazio a volte si è evoluto più velocemente di noi. Il discorso del presidente francese Emmanuel Macron presso la nuova sede del Comando dello Spazio a Tolosa
New Glenn, il booster riutilizzabile di Bezos mostra ciò che prometteva
Il secondo volo del New Glenn segna un cambio di passo per Blue Origin, con il primo atterraggio riuscito del booster su una chiatta nell’Atlantico. Il successo arriva in un momento decisivo, mentre l’azienda tenta di ridurre il divario con SpaceX e consolidare la propria presenza nel mercato dei lanci commerciali e governativi. La missione, che ha trasportato sonde Nasa dirette verso Marte, rappresenta il primo segnale concreto della nuova strategia operativa introdotta dal management
L’Unione guarda al cielo. Ers e Space act ridisegnano l’autonomia strategica
L’Europa accelera nella politica spaziale intrecciando ambizione industriale e difesa comune. L’Esa propone il programma Ers per una rete autonoma di osservazione della Terra, mentre Bruxelles prepara una legge spaziale che irrita Washington. Tra investimenti miliardari, standard comuni e timori di protezionismo, l’Ue punta a costruire una resilienza strategica che ridefinisce il futuro dell’autonomia europea
















