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Vi spiego il potere delle infrastrutture invisibili. Scrive Salamone (Asi)

Di Luca Vincenzo Maria Salamone

Paese-hub naturale nel Mediterraneo per i cavi sottomarini e dotato di una filiera spaziale completa e tecnologicamente avanzata, la nostra nazione può proporsi come laboratorio di integrazione tra Blue economy e Space economy, valorizzando il continuum mare-spazio-dati quale leva di resilienza sistemica, competitività industriale e attrazione di capitali. La riflessione di Luca Vincenzo Maria Salamone, direttore generale dell’Asi, pubblicata sull’ultimo numero della rivista Airpress

Dynamic space operations, la risposta Usa alla sfida di Cina e Russia

Di Lucio Bianchi e Maurizio De Carlo

Lo spazio non è più un santuario ma un dominio conteso. Per reagire alla crescente assertività di Cina e Russia, la United States Space force punta sulle Dynamic space operations: satelliti manovrabili, costellazioni proliferate, logistica orbitale e infrastrutture terrestri distribuite. Un cambio di paradigma che mira a ridurre la prevedibilità, rafforzare resilienza e deterrenza e integrare sempre più il settore commerciale nella sicurezza spaziale. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo

Spazio, il centro Broglio come ponte strategico tra Roma e Malindi

A Malindi, il terzo Italy-African Space Leaders Meeting segna un passo ulteriore nella cooperazione tra Italia e Paesi africani nel settore spaziale. L’incontro consolida un formato ormai stabile, spostando il focus dai singoli progetti a una cornice strategica più ampia, centrata su formazione, coordinamento istituzionale e ruolo dell’Africa nella governance globale dello spazio. Il centro Broglio emerge così come hub permanente di un partenariato in fase di maturazione

Un satellite porta-droni per la Difesa italiana? Cos’è il progetto Multispada

L’Italia sta lavorando allo sviluppo di un nuovo tipo di satellite militare, uno capace di trasportare e schierare dei micro-droni dotati di sensori all’avanguardia per osservare quello che avviene in orbita. Fantascienza? No, i primi fondi sono già stati erogati e a lavorarci sono le italiane Nurjana Technologies e D-Orbit. Ecco cos’è il progetto Multispada

Aerospazio indiano, ecco la mossa congiunta di Tvs e Ala

TVS Supply Chain Solutions e l’italiana Ala Group avviano una partnership per operare nel mercato indiano dell’aerospazio e della difesa, stimato in 28 miliardi di dollari. L’intesa punta a integrare competenze logistiche, industriali e regolatorie lungo l’intera catena di fornitura, dalla produzione all’aftermarket, con l’obiettivo di partecipare congiuntamente a programmi e gare in un comparto ad alta intensità normativa

Proposte concrete per far volare alto l'industria aerospaziale italiana. La recensione di Spagnulo

Il libro scritto da Leonella Gori e Alessandro Sannini, appena pubblicato da Edizioni Nuova Cultura, è un saggio sull’economia dello Spazio che si caratterizza per un approccio a metà tra l’accademico, l’analisi economica e il policy paper. La recensione di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale

SpaceX, xAI e Tesla. Vi svelo cosa si muove dietro le mosse di Musk

Di Edoardo Vittori

Per anni SpaceX ha escluso l’ipotesi di una quotazione, legandola alla maturità del progetto marziano. Oggi, nonostante ritardi e incertezze operative, lo scenario sembra cambiato. Dietro l’apertura all’Ipo emerge una trasformazione più profonda: lo spazio come infrastruttura chiave per l’intelligenza artificiale, la robotica e il sistema digitale globale. L’analisi di Edoardo Vittori

Asi e Bercella, ecco l'accordo sui banchi ottici per l’osservazione della Terra

L’Agenzia spaziale italiana ha avviato con Bercella un programma biennale da 3,5 milioni di euro per sviluppare banchi ottici ultra-stabili destinati ai satelliti di osservazione della Terra. Il progetto mira a rafforzare competenze tecnologiche oggi assenti nel Paese, riducendo la dipendenza da fornitori esteri e costruendo una filiera nazionale nei sistemi ottici avanzati, con il coinvolgimento dell’industria e il supporto di Leonardo

L’Europa investe nello spazio, ora serve una regia comune

La European space conference ha fotografato una fase di forte trasformazione delle politiche spaziali europee, tra crescita degli investimenti, centralità della sicurezza e nuove scelte strategiche. Il confronto ha evidenziato il rischio di frammentazione dei programmi nazionali e la necessità di integrarli in un’architettura comune. Comunicazioni satellitari sicure, resilienza e coordinamento industriale emergono come leve decisive, con l’Italia impegnata a rafforzare il proprio ruolo in un quadro europeo più coeso

Autonomia spaziale europea, istruzioni per l’uso. L'analisi di Bianchi e De Carlo

Di Lucio Bianchi e Maurizio De Carlo

Lo spazio è diventato un’infrastruttura critica del XXI secolo e una misura concreta della potenza geopolitica. Mentre Stati Uniti e Cina accelerano su investimenti, modelli industriali e velocità di schieramento, l’Europa paga ritardi, frammentazione e dipendenza tecnologica. L’accesso autonomo all’orbita, la resilienza delle infrastrutture e la capacità di attrarre capitali privati sono oggi il vero banco di prova. Senza scelte rapide e una governance orientata alla velocità strategica, il rischio è una marginalizzazione difficile da recuperare. L’analisi del generale Lucio Bianchi e del generale Maurizio De Carlo

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