Attraverso la miniaturizzazione delle tecnologie e l’uso dei satelliti di piccole dimensioni come i cubesat, aumenta il numero di esperimenti eseguibili nel particolare ambiente extra-atmosferico. Sperimentazioni che rendono possibile verificare soluzioni all’avanguardia sia nel settore spaziale sia per applicazioni terrestri. Pubblichiamo l’articolo di Pietro Peliti, advanced technology & sensor development manager di Northrop Grumman Italia, apparso sull’ultimo numero di Airpress
Spazio
Space economy, una ricetta dal Festival dello spazio
Ha preso il via alle porte di Genova la sesta edizione del Festival dello spazio, l’appuntamento annuale dedicato alla nuova frontiera della Space economy. Un’occasione per riunire i principali attori istituzionali e privati del settore per confrontarsi insieme sulle opportunità e sfide poste dal trend tecnologico e di business dell’economia spaziale
Una passeggiata spaziale per AstroSamantha. La nota della Nasa
L’astronauta italiana dell’Esa, Samantha Cristoforetti, è in procinto di effettuare una passeggiata spaziale indossando una tuta Orlan russa, prevista per il 21 luglio alle ore 16 italiane. A rivelarlo è la stessa Nasa, annunciando la copertura mediatica dell’attività extra-veicolare condotta da Esa e Roscosmos
Radio e tv Usa passano al 5G grazie ai satelliti. Il lancio di Ses-22
È partito con successo alla volta dello spazio il satellite Ses-22, commissionato da Ses e realizzato da Thales Alenia Space, il cui obiettivo sarà trasferire i servizi dello spettro in banda C per fare spazio al nuovo 5G entro la fine del prossimo anno, operazione che si inserisce nel piano statunitense di implementazione delle comunicazioni iper-veloci
Il futuro (italiano) dei vettori europei. Gli accordi tra governo, Esa e Avio
Siglati a Roma tra il governo italiano, l’Agenzia spaziale europea e Avio i primi due contratti nell’ambito delle iniziative per l’industria spaziale del piano europeo Next Generation Eu. L’obiettivo degli accordi è di fare leva sulle competenze sviluppate in Italia grazie ai programmi Vega, Vega C e Vega E per lo sviluppo di tecnologie e sistemi di lancio di nuova generazione
Il futuro del trasporto spaziale europeo nell’evento dell’Esa
Si è tenuto a Palermo l’evento di due giorni dell’Esa, “Visione condivisa per il futuro del trasporto spaziale in Europa”, che ha riunito i principali stakeholder del settore spaziale del Vecchio continente, dalla agenzie alle industrie, per condividere obiettivi e ragionare insieme sul futuro del trasporto in orbita. Questo avviene nel quadro della Visione 2030+ che vuole un’Europa più competitiva nel settore sul piano tecnologico e industriale
Occhi (spaziali) sull’Artico. Iris, il progetto di Thales Alenia Space
Un nuovo traguardo per Thales Alenia Space che ha siglato con Airbus un’estensione del contratto per sviluppare e qualificare Iris, un altimetro che farà parte dello sviluppo della missione Cristal del programma europeo Copernicus per l’osservazione dei ghiacci dell’Artico
Missione compiuta per Ariane 5. Atteso il debutto del Vega
Il razzo Ariane 5 è decollato con successo. La scorsa notte il vettore di Arianespace è partito dalla base europea di Kourou per trasportare in orbita geostazionaria due satelliti destinati alle telecomunicazioni nel continente asiatico. Si tratta del satellite indiano Gsat-24 e della sonda malese Measat-3d, pronti a migliorare la copertura a banda larga nella regione
Navigazione satellitare europea. L’accordo tra Thales Alenia Space ed Euspa
Thales Alenia Space ha siglato un contratto con Euspa per lo sviluppo della prossima versione di Egnos, il programma europeo che migliora i messaggi relativi al posizionamento satellitare così da permettere al sistema Galileo di offrire un servizio ancora più performante, accurato e affidabile a circa 3,3 miliardi di utenti
Prova generale riuscita per il razzo Artemis. La Luna si avvicina
L’uomo è sempre più vicino a tornare sulla Luna dopo più di 50 anni dalla missione Apollo 11. È stata infatti completata la prova generale del razzo di Artemis, ma il test è stato interrotto con qualche secondo di anticipo a causa di una perdita di idrogeno. Se i tecnici riusciranno a risolvere l’intoppo, la prima missione lunare del programma della Nasa potrà avvenire a settembre