Grazie, signor Presidente! Il suo primo messaggio agli italiani era del 2006. Da allora ci ha accompagnato con una presenza costante, puntuale e pungente. Talvolta l’hanno accusata di essere stato un tantino “invadente”. Ci consenta invece di esprimere gratitudine per i suoi interventi, anche per quelli giocati sul limite delle forme ma assolutamente dentro i contenuti e lo spirito della…
crisi
Il Bernanke giapponese accontenta Abe
Il primo ministro liberaldemocratico giapponese Shinzo Abe porta a casa il primo punto a suo favore. Il comitato di politica monetaria della Banca del Giappone (BoJ) ha deciso infatti di allentare la politica monetaria, dopo un'intensa campagna in questo senso del neoeletto premier affinché la Banca centrale rafforzasse la sua politica contro la deflazione. Le misure decise dalla BoJ Il…
Ecco i servizi on line made in Italy
Crisi, disoccupazione e recessione: una congiuntura negativa che però non lascia tutti gli italiani con le mani in mano. Negli ultimi tempi, infatti, numerose sono le iniziative web per la ricerca di lavoro. E’ il caso, ad esempio, di SFINZ.com. Che cos’è? E’ una piattaforma tutta italiana per la ricerca e l’offerta di servizi, con la quale è possibile interagire…
Draghi giudicato dalla Bce
La fiducia nella Bce crolla – come crolla quella nelle altre istituzioni europee – e questa si interroga giustamente sul perché. Il lavoro scientifico di 3 ricercatori della BCE (uno dei quali italiano) identifica 3 motivi: la crisi economica, la diffidenza verso le banche in generale e verso l’Europa. Non necessariamente verso l’euro, che resta ancora con quasi due terzi del…
Marchionne vedrà nero pure nel 2013
Guai in vista in casa Fiat. Se sono stati sconfortanti i dati sulle immatricolazioni del 2012, il 2013 non sembra essere l’anno della ripresa. Secondo quanto emerge dal ventesimo "Rapporto auto" di Aci e Censis, solo il 3,7% degli italiani pensa di comprare un'auto nuova nel prossimo anno, con una propensione d'acquisto dimezzata rispetto al 7,6% registrato nel 2011, mentre…
Enti locali in mutande (aspettando Bruxelles)
Come reagiscono gli enti locali di fronte alla crisi economica che sta colpendo l’Italia e l’Europa? I profondi cambiamenti in atto nella finanza pubblica e in quella locale e regionale del nostro Paese sono i temi di studio dell’ottava edizione della ricerca “La finanza territoriale in Italia” curato dalla “rete” degli istituti composta da Ires, Irpet, Srm, Eupolis, Ipres e…
Re Italo nel Paese del debito pubblico
Re Italo, secondo il mito, visse sedici generazioni prima della guerra di Troia e condusse il suo popolo, gli Enotri, da una vita nomade ad uno status stabile, stanziandosi nell'estrema propaggine delle coste europee, nell'attuale istmo di Catanzaro. Dalla selvaggia Calabria insomma, con furore, alla conquista dell’intera penisola. Così potrebbe essere nata l’Italia. L’Italia, dove le donne si svegliano all’alba…
Il triplo volo carpiato di Helicopter Bernanke
Una rivoluzione tecnica. Non solo: una rivoluzione anche politica. Di più: una rivoluzione pure filosofica. Parola di Gustavo Piga, economista, direttore della Rivista di Politica Economica e blogger di Formiche.net. Così Piga commenta la decisione della Fed di mantenere i tassi di interesse vicini allo zero finché la disoccupazione non tornerà al di sotto del 6,5% e se le previsioni…
Austerity? Quella di Londra risparmia (forse) le imprese
Debito e austerità non sembrano le ossessioni della sola Eurozona, ma le declinazioni del rigore finanziario Oltremanica si differenziano da quelle dei ministri delle Finanze di Bruxelles e tendono una mano al mondo produttivo. La Gran Bretagna prolungherà infatti la sua manovra di austerità, avviata nel complesso nel 2008, fino al 2018 in considerazione del taglio delle previsioni sulla crescita…
Le opposte tesi sviluppiste di Ocse e Bri
L'ultimo «Economic Outlook» dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economica (Ocse) di Parigi contiene un monito forte sull'andamento dell'economia mondiale. Ci dice che «il rischio di una nuova rilevante contrazione non può essere escluso». Esso sarebbe accompagnato da un ulteriore deterioramento del mercato del lavoro, soprattutto nell'eurozona, e dai pesanti effetti recessivi causati dalle dure politiche fiscali e di…
















