Il discorso del monarca inglese al Congresso anche come occasione per riannodare il fili dell’atlantismo su temi complessi, come il sostegno all’Ucraina e la guerra in Iran. Spicca il richiamo all’esigenza incrollabile di rafforzare le relazioni tra Usa, Uk ed Europa nella consapevolezza che bisognerà ignorare “gli appelli per un ripiegamento sempre più su noi stessi”
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Farmaceutica, la prova di maturità dell'Europa. Un primo bilancio dell'Mfn
L’Mfn di Trump ha quasi un anno di vita. Abbastanza per tracciare un bilancio provvisorio: i lanci farmaceutici in Europa sono calati di oltre un terzo, gli investimenti rallentano, i trial clinici si spostano. Dalla Svezia alla Spagna, da Berlino a Londra, il continente in cerca di risposte
Farmaci e ricerca, l’Europa perde terreno sui trial clinici
Dagli Stati Uniti alla Cina, la competizione globale accelera. Bruxelles prova a reagire, ma i numeri raccontano un ritardo che pesa su innovazione, economia e accesso alle cure
Ascesa cinese e risposte transatlantiche. Così cambia la geografia del farmaco
La geografia dell’innovazione farmaceutica cambia rapidamente con l’ascesa di Pechino come polo globale, accanto agli Stati Uniti. Tra ricerca clinica, proprietà intellettuale e dipendenza dalle catene di approvvigionamento, il tema può aprire una nuova agenda di cooperazione transatlantica
Oltre 120 miliardi in gioco. Perché l’Europa non può perdere la partita della farmaceutica
Il nuovo report di Efpia fotografa un’Europa ancora forte nella ricerca scientifica e nella manifattura farmaceutica, ma sempre più in difficoltà nel trasformare questi punti di forza in investimenti, trial clinici e nuovi farmaci. Il divario con Stati Uniti e Cina si allarga e, secondo la federazione delle associazioni delle industrie europee, colmarlo potrebbe liberare oltre 120 miliardi di euro di valore potenziale tra R&D e sviluppo clinico
Tra Usa e Cina, l’Europa come cerca la sua via nella salute globale?
La presa di posizione dell’Ue contro l’approccio America first in ambito sanitario apre una questione più ampia. Mentre Bruxelles prende le distanze dall’approccio Usa, il contesto è già cambiato: la nuova grammatica della salute globale è sempre più allineata ai domini strategici
Farmaceutica, perché la strategia americana impone un cambio di logica in Europa. Parola di Cattani (Farmindustria)
Dalla Most favored nation negli Stati Uniti al nodo degli investimenti e del payback, fino alla spesa farmaceutica e alla competitività europea: il presidente di Farmindustria Marcello Cattani traccia le sfide che ridisegnano il settore
La morsa transatlantica sul farmaco. Per l'Italia la scelta è subire o riformare?
Mentre Washington imprime una svolta strutturale alle politiche di prezzo dei farmaci l’Europa rischia di trovarsi esposta a una doppia pressione: industriale e geopolitica. Per l’Italia la questione non riguarda solo il payback, ma l’intero assetto regolatorio. Senza una riforma orientata al value-based pricing e all’attrattività del sistema, l’accesso alle cure e il futuro di uno dei principali pilastri economici del Paese potrebbero subire un contraccolpo difficilmente reversibile
Come governare l’innovazione del XXI secolo. Il nuovo paradigma spiegato da Shivakumar (Csis)
Sujai Shivakumar, senior fellow e direttore del programma Renewing american innovation presso il Center for strategic and international studies (Csis), analizza i limiti del modello tradizionale dell’innovazione e la necessità di una strategia sistemica che integri ricerca, manifattura e cooperazione transatlantica per affrontare la competizione globale
La competizione globale del biotech non consente ambiguità. Picaro (FdI) spiega perché
La competizione globale nel biotech è diventata una questione geopolitica che incide su sicurezza, crescita e sovranità sanitaria. Secondo Michele Picaro, europarlamentare e membro commissione per la Sanità pubblica, l’Europa deve superare il modello puramente regolatorio e dotarsi di una vera strategia industriale per restare competitiva














