Mercoledì è atteso l’annuncio da parte del presidente Donald Trump. Si tratta della decisione più importante in tema tecnologico da quando è tornato alla Casa Bianca. Fin da subito aveva dato mandato di stilare un progetto a sua immagine e somiglianza: meno regolamentazione, meno woke e più competitività. Una ricetta che Washington è convinta la porterà a essere leader del settore
IA
Trump punta tutto su IA e Energia. Pronto un piano da 70 miliardi per la Pennsylvania
Il presidente americano è atteso all’Energy and Innovation Summit organizzato dal senatore repubblicano McCormick, da dove annuncerà il maxi investimento con cui andrà a costruire nuovi data center e infrastrutture energetiche, oltre alla creazione di migliaia di posti di lavoro. La conferma che Washington non vuole perdere terreno sulla tecnologia
L'IA inguaia Apple. Ecco i motivi del rallentamento
L’azienda di Cupertino è fortemente indietro sull’intelligenza artificiale rispetto alle rivali. Il risultato lo si vede nei numeri, visto il calo del prezzo delle azioni, oltre che dalla perdita di attrattività. La mancanza di innovazione è dovuta anche ad altri fattori, come le tariffe commerciali e la perdita di figure di spicco che lasciano la società. Urge dunque un cambio di rotta, come suggeriscono gli analisti
Sul quantum l’Europa deve diventare grande. La strategia di Bruxelles
La strategia pubblicata qualche giorno fa da Bruxelles parla chiaro: bisogna costruire un’industria capace di trainare l’Ue su una delle tecnologie più importanti. Si parte da una base forte, a cui però c’è necessità di dare seguito per essere davvero competitivi
Meloni-Leone XIV, cosa si è detto nel primo incontro ufficiale in Vaticano
Appare di tutta evidenza come l’assonanza di visioni e accenti tra Papa Leone XIV e Giorgia Meloni parta anche da una consapevolezza di merito su un tema strategico: ovvero la chiave etica per l’AI che favorisce un dialogo, quello tra la premier e il Santo Padre, in continuità con il G7
Il Senato boccia la moratoria sull'IA e complica i piani di Trump
La misura prevedeva che gli Stati federali non legiferassero sull’intelligenza artificiale per dieci anni. A favore erano una parte del Gop e le Big Tech, mentre rimanevano contrari i Dem e una minoranza dei repubblicani. Ma il voto è stato netto: 99 a 1. Ora è a rischio anche il One Big Beautiful Bill
Nascosta, ma fondamentale. Cos'è la moratoria sull'IA inserita nel One Big Beautiful Bill
Nella mega legge di Donald Trump su cui il Congresso è chiamato a esprimersi c’è una misura che era passata inosservata ma che potrebbe cambiare il futuro degli Stati Uniti. Prevede che gli Stati federali non legiferino sull’intelligenza artificiale per i prossimi dieci anni. Per la Casa Bianca è un modo per evitare uno spezzatino di leggi differenti, per i Democratici – ma anche qualche repubblicano – è invece un lasciapassare alle Big Tech
Come il Regno Unito è diventato il nuovo centro dell'IA
Dopo Nvidia, anche Amazon decide di investire Oltremanica: pronti 40 miliardi di sterline nel prossimo triennio. La conferma di come il Paese sia diventato un vero e proprio hotspot tecnologico, a cui guardano con interesse sempre più aziende. Molto deriva dal lavoro dell’attuale governo laburista, che segue però la strada indicata da quello precedente di stampo conservatore
IA e nucleare. Ecco perché Meta ha salvato un impianto dell'Illinois
L’azienda di Mark Zuckerberg ha firmato un accordo ventennale con il colosso energetico Constellation per evitare la chiusura del Clinton Clean Energy Center in Illinois. L’energia pulita serve per portare avanti lo sviluppo e, soprattutto, per alimentare gli enormi data center. Ma è anche una richiesta politica, visti gli ultimi ordini esecutivi di Donald Trump
L'ultima di Musk contro OpenAI: far saltare l'accordo con Uae
Secondo il Wall Street Journal, il proprietario di xAI si è fortemente risentito quando ha scoperto che Sam Altman era coinvolto in un progetto con Abu Dhabi per la costruzione di un enorme data center nel Paese del Golfo. A favorirlo è stato anche Donald Trump. A conferma di come tra il presidente e l’ormai ex del Doge sia finita la luna di miele
















