Putin come Xi, svegliamoci dal sonno cinese. Parla Delmastro (Fdi)

La sconfitta di Orbán potrebbe essere una vittoria di Pirro. Parla László

Dopo molti anni, Viktor Orbán ha subito un duro colpo elettorale. A Budapest e in molte città le opposizioni hanno vinto con i loro candidati. Formiche.net ha intervistato su questo tema Róbert László, professore di Programma elettorale alla National University of Public Service di Budapest

Anche Orban molla Salvini? Quell’abbraccio con la Merkel...

Il premier ungherese vuole rientrare a pieno titolo nel Ppe e pare sia disposto a scaricare l’ex alleato leghista

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Orban non vuole lasciare il Ppe. Lui con Salvini? Sceglierà quel che gli conviene di più

“È sempre stato un equilibrista e ha fondato le sue fortune politiche sul proprio intuito. Non ha ancora rotto col Ppe, né vuole farlo”. Conversazione con Massimo Congiu, studioso di geopolitica dell’Europa centro-orientale

Lo stato dell’Unione Europea visto da Roma. Fra Orban e le prossime elezioni

Il dibattito organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea a cui hanno preso parte Ettore Licheri, presidente della commissione Politiche dell’Unione europea del Senato della Repubblica; Sergio Battelli, presidente della commissione Politiche dell’Unione europea alla Camera dei deputati; Nathalie Tocci, direttore dell’Istituto affari esteri e Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia

Se il nazionalismo di Salvini è al servizio di Orban

Salvini è anti-italiano per formazione politica. Forse sogna l’impero austro-ungarico e l’Italia come colonia. Non ha fatto e non farà nulla per questo Paese. Sarà bene capirlo in fretta. Il suo è un nazionalismo di facciata.

Salvini il leninista? L’analisi di Vespa dopo l’incontro con Orbán

Le parole e gli slogan, i progetti per le elezioni europee del maggio 2019 e per un’Europa vicina alla Russia di Vladimir Putin e sempre più lontana dagli interessi dell’Europa occidentale e della Nato