“Ricordiamo che l’accordo per il cessate il fuoco ad Aleppo è stato mediato dai russi e dai turchi, che improvvisamente si ritrovano sullo stesso fronte dopo il vertice di Mosca. Ciò significa che quello che succede in Siria non è più in mano ai siriani”. Lo dice in una conversazione con Formiche.net sull’evacuazione di Aleppo est lo scrittore Shady Hamadi, attivista…
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Che cosa si è detto al Consiglio Nato-Russia
Non c'è due senza tre: dopo gli incontri di marzo e luglio, si è nuovamente riunito il Consiglio Nato-Russia. Da Bruxelles è arrivato chiaro un messaggio: procede a fatica, e solo glissando il delicato tema siriano, il cammino di ricostruzione della fiducia reciproca. LE PAROLE DI STOLTENBERG "Abbiamo avuto una discussione franca e sostanziale su argomenti importanti per la nostra…
Aleppo, riprende l'evacuazione e l'Onu vota una risoluzione per monitorarla
L'evacuazione di Aleppo riprende dopo l'andamento a singhiozzi di questi giorni. Nella notte appena trascorsa poche centinaia di civili sono riusciti a salire sui bus verdi che si occupano di trasferire gli abitanti dell'ultimo fazzoletto di quartieri che era rimasto in mano ai ribelli verso le aree più a ovest, controllate dalle opposizioni. Ad Aleppo Est rimangono ancora migliaia di persone…
Il mondo che verrà secondo Italico Santoro
In questi giorni, la cronaca politica si è incaricata di mostrarci il ritorno di alcuni aspetti deteriori della Prima Repubblica: i vecchi riti, le consultazioni, le manovre dei partiti, il lavorio alle spalle dell’opinione pubblica, e così via. Speriamo che - prima o poi - possa tornare alla luce anche il meglio di quella stagione: con, tra tante contraddizioni, pure…
Anche le forze speciali russe hanno preso parte alla riconquista di Aleppo
Da due mesi alcuni uomini delle forze speciali russe sono stati schierati da Mosca ad Aleppo, la città siriana da poco tornata sotto il controllo dei governativi. Il loro ruolo, spiegato al Wall Street Journal da esperti militari specializzati sulla Russia, sarebbe stato centrale nel permettere l'avanzata finale alle forze del regime sulla porzione orientale rimasta in mano ai ribelli. Un'attività…
Cosa si è deciso (e cosa non si è deciso) nel Consiglio europeo
Si è chiuso il primo Consiglio europeo in cui ha partecipato da premier Paolo Gentiloni. Il vertice è stato segnato dall'insoddisfazione italiana per il “forte ritardo dell'Ue” (così lo ha definito il nuovo presidente del consiglio) in materia di immigrazione, ma anche da importanti passi in avanti in materia di Brexit e difesa comune. IL RITARDO SULLA CRISI DEI MIGRANTI…
Come procedono davvero le relazioni fra Turchia e Russia?
Che per la Turchia la strada sarebbe stata tutta in salita, lo si era capito dalla conferenza a San Pietroburgo dello scorso 9 agosto. Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, aveva esordito dicendo che era iniziata una nuova pagina nelle relazioni fra Turchia e Russia. L’omologo russo, Vladimir Putin, aveva specificato che la ripresa sarebbe stata graduale e sarebbe iniziata con…
Ad Aleppo è iniziato lo sgombero della parte est
L'evacuazione di Aleppo è iniziata la mattina di giovedì 15 dicembre, dopo che il giorno precedente una tregua che avrebbe dovuto garantire un lasciapassare analogo era saltata. Si è parlato del fatto che a rompere i piani decisi in un incontro informale tra funzionari militari russi, che hanno trattato per conto del regime, e messi dell'intelligence turca, che hanno buoni…
Assad, Russia e Iran vincono ad Aleppo tra le spoglie dei civili
Nella serata di martedì è stata diffusa la notizia di un accordo raggiunto dal governo di Damasco con i ribelli che occupavano ancora parte di Aleppo Est. L'intesa, secondo il Guardian, è stata negoziata dai comandanti dell'esercito russo – che ormai considera la Siria un protettorato di fatto, e per questo ne fa le veci politico-miliari – e alti funzionari…
Il paradosso di Serraj in Libia
Situazione paradossale per Fayez Serraj: il premier scelto dall'Onu per guidare il processo di rappacificazione in Libia è nel mondo il primo e unico vincitore formale di una battaglia contro lo Stato islamico. La cosa ha preso meno spazio nelle cronache, soprattutto quelle italiane, occupate più che altro a seguire, giustamente, la crisi di governo – anche se la faccenda libica c'è…
















