Da quando Erdogan e Putin si sono incontrati a San Pietroburgo, la stampa, soprattutto quella russa, considerando il ristretto margine di manovra di cui gode quella turca, ha espresso diverse opinioni in merito al chiacchierato incontro. Alcuni reputano il riavvicinamento tra Turchia e Russia solo il frutto di una strategia temporanea, per niente destinata a durare. Altri sono del parere…
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Cosa si sono detti davvero Erdogan e Putin a San Pietroburgo
Prima l’attentato all’aeroporto internazionale di Ankara, poi il tentato colpo di Stato, dunque le purghe volute dal sultano Erdogan, e le aspre critiche che ne sono seguite. Il Paese non sta certo attraversando un momento semplice, motivo per cui, forse, il Presidente turco ha recentemente deciso di ricucire alcuni rapporti internazionali che, fino a poco tempo fa, sembravano irrecuperabili. Prima…
Che cosa sta succedendo in Crimea?
La Russia accusa l'Ucraina di tramare per compiere "azioni terroristiche" in Crimea: è l'ultimo capitolo di una situazione – la cosiddetta "crisi ucraina" – che prosegue praticamente ininterrotta, anche se a tratti lontana dai riflettori delle cronaca, dal 2014, quando la Russia ha approfittato dell'instabilità creata dall'insurrezione popolare contro l'allora presidente ucraino per annettere la penisola filorussa crimeana. INCURSORI, SABOTATORI,…
Tutti i dettagli sulla liaison tra Erdogan e Putin
Martedì con un incontro a San Pietroburgo tra Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan, Russia e Turchia hanno definitivamente riallacciato le relazioni diplomatiche, rotte da circa dieci mesi, dopo la vicenda del jet russo abbattuto dai turchi (in realtà segnali di crisi erano iniziati già dal 2014, con i turchi che avevano espresso forte preoccupazione per la sorte dei tatari, i musulmani di…
Perché Erdogan cerca una sponda nella Russia di Putin
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan incontra martedì 9 agosto a San Pietroburgo l'omologo russo Vladimir Putin. Nella prima visita presidenziale all'estero dopo il fallito colpo di stato del 15 e 16 luglio, e dopo mesi di tensioni che hanno accompagnato i rapporti tra i due Paesi, Ankara cercherà in Russia una sponda diplomatica: "Una brusca inversione di tendenza nei rapporti", ha definito l'incontro il…
La battaglia di Aleppo e il futuro della Siria
Negli ultimi due giorni le formazioni dei ribelli siriani che combattono ad Aleppo hanno dichiarato di aver rotto l'assedio che durava da mesi, penetrando nell'area della Scuola di Artiglieria, dove hanno catturato soldati e paramilitari lealisti e preso un bottino di guerra composto da una dozzina di carri armati e blindati, alcuni lanciarazzi BM-21 Grad, diverse munizioni e varie armi di…
Perché la Russia di Putin gongola per gli hackeraggi negli Stati Uniti
Si sta ingigantendo lo scandalo per l’hackeraggio nelle email del Comitato Nazionale Democratico (DNC). Dopo la presidente Debbie Wasserman Schultz, ora anche Amy Dacey - amministratrice delegata di DNC - è stata costretta a rassegnare le dimissioni insieme a dirigenti di primo livello come il direttore finanziario Brad Marshall e il direttore delle comunicazioni Luis Miranda. All’avvio dell’ultimo giro delle…
Tutte le ultime novità sulla battaglia di Aleppo
Aleppo è di nuovo il centro dello scontro nel conflitto civile siriano. Conquistare la seconda città della Siria, dilaniata da cinque anni di guerra, sarebbe una vittoria fondamentale per il regime, sia dal punto di vista tattico-militare, sia e soprattutto da quello politico. MESI DI ASSEDIO Da mesi l'esercito siriano assedia la cerchia cittadina. All'interno le aree controllate dai ribelli,…
Perché l'intervento Usa in Libia è sacrosanto. Parla Fabrizio Cicchitto
"Visto che la Libia non ha la forza di liquidare l'Isis da sola, era inevitabile che qualcuno intervenisse in suo aiuto contro le milizie dello Stato Islamico". Parola del presidente della Commissione Difesa della Camera Fabrizio Cicchitto, che ieri con l'associazione Rel (Riformismo e Libertà) ha organizzato a Montecitorio un dibattito per discutere della situazione di crescente disordine internazionale in corso, tra terrorismo, tensioni…
Tutte le capriole di Donald Trump sull'Ucraina
Nei giorni immediatamente successivi all'annessione della Crimea, da parte della Russia, nel marzo 2014, Trump, ospite del programma targato Nbc "Today", commentò: “L'appropriazione del territorio ucraino non sarebbe mai dovuta succedere […] Dovremmo assumere una posizione più rigida […] Dovremmo senza dubbio adottare delle sanzioni”. Pochi giorni dopo, in occasione dell'annuale Cpca (Conservative Political Action Conference), Trump affermava anche che…
















