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Chi sono gli ex funzionari Usa coinvolti nei contatti segreti con la Russia

Sono in corso conversazioni informali con l’obiettivo di porre le basi per una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina. A un incontro, a New York, era presente anche il ministro Lavrov

Attività anomale (pro Russia) prima del voto italiano. Report Ecfr

Forme anomale di attività online hanno avuto un picco in vista delle elezioni politiche del 2022: energia, guerra russa all’Ucraina, sanzioni a Mosca, vaccini, euro e migrazione sono stati i temi centrali. L’Italia può fare leva sulla Commissione europea e sfrutta la sua presidenza del G7 per dare nuovo slancio alla battaglia contro la disinformazione

La decisione Cedu sul riconoscimento facciale in Russia riguarda anche noi

Usare questa tecnologia per individuare e arrestare un manifestante viola la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ha detto la Corte di Strasburgo. Nei giorni scorsi il Parlamento italiano ha approvato la moratoria su questi strumenti nei luoghi pubblici fino al 2025

Prigozhin, ribelle necessario. L’ex comandante Wagner racconta l’operazione africana

Di Otto Lanzavecchia e Emanuele Rossi

Il dietrofront del ribelle ricorda una tattica usata in Siria, spiega Marat Gabidullin, ex ufficiale della milizia privata. Putin rimane quasi inamovibile, ma probabilmente non toglierà a Prigozhin il controllo delle operazioni africane, dove il suo tocco “imprenditoriale” ha permesso alla Russia di porsi come potenza benefica

Lo scontento in Russia? Occasione di reclutamento, dice il capo della Cia

Burns, già ambasciatore Usa a Mosca, spiega che l’invasione dell’Ucraina ha creato “un’opportunità” unica per il servizio di human intelligence. Com’era accaduto con la rivoluzione ungherese del 1956 o la Primavera di Praga del 1968

Mosca chiama e Dodik esegue? Bosnia Erzegovina al culmine della tensione

Il presidente separatista filo-russo della Repubblica serba, dopo aver visitato Putin, apre un fronte con la Corte Costituzionale. La stizza di Bruxelles e le conseguenze nel processo di adesione all’Unione europea

Cosa cambia ora per Putin, l’Ucraina e l’Occidente. Parla Donald Jensen (Usip)

Secondo il diplomatico statunitense, che nel 1991 ha assistito a Mosca alla fine dell’Urss, i fatti del fine settimana sono “un’importante battuta d’arresto politica” per il Cremlino. Washington “cerca di pensare agli scenari, senza interferire”. Sulla guerra: “Perché dovremmo negoziare ora con un esercito che è già abbastanza debole?”

Cosa (non) sappiamo dell’arresto lampo del manager italiano a Mosca

Giovanni Di Massa, dirigente della società energetica Iss International, era stato posto in libertà vigilata per un presunto possesso di droga. L’azienda si è affrettata a sottolineare che era a Mosca per motivi personali. Dopo poche ore ha lasciato il Paese facendo rientro ad Abu Dhabi. Le ipotesi dietro questa strana sequenza di eventi

Un italiano fermato a Mosca. È diplomazia degli ostaggi?

Giovanni Di Massa, manager dell’azienda energetica Iss international, è accusato di possesso di stupefacenti. Ecco chi è (dal suo profilo LinkedIn) e perché spesso la Russia utilizza i cittadini stranieri come pedine di scambio

Il bis di Stoltenberg e le nuove sfide (non solo russe) per la Nato. Parla Minuto Rizzo

Conversazione con l’ambasciatore, già segretario generale ad interim dell’Alleanza: “Non solo Mosca, serve più attenzione a Mediterraneo, Balcani, Medio oriente. Gli Usa? C’è una linea rossa per cui non si attacca la Russia. Kiev nella Nato? Meglio prima nell’Ue”

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