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Midterm, come cambia l’asse tecnologico tra Stati Uniti ed Europa

La sconfitta elettorale subita da Donald Trump potrebbe cambiare le carte in tavola. Il nuovo Congresso a trazione democratica potrebbe riavvicinare le due sponde dell’Atlantico, creando un’intesa sulle questioni chiave (sicurezza, su tutto). Alcune Big Tech si stanno riallineando, ma ci vorrà tempo

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Midterm, se i rischi interferenze nel voto non riguardano (solo) l'AI

La paura per le interferenze che possono manomettere il voto di metà mandato è alto. Ma la tecnologia è responsabile fino a un certo punto. Non è tanto la pericolosità di quest’ultima, quanto piuttosto i vulnus che presenta il sistema elettorale, tra macchine poco efficienti e software facilmente aggirabili

Quando il telefono rosso non squilla. Le sfide del dialogo Usa-Cina sull'AI

Proprio come ai tempi della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Urss, gli americani vorrebbero proporre uno strumento simile alla controparte cinese per notificare eventuali incidenti legati all’intelligenza artificiale. Non è un’operazione semplice, il passato mostra più fallimenti che successi. Ma è imprescindibile, specie fin quando le due superpotenze non adotteranno una regolamentazione

Pace fatta tra Casa Bianca e Anthropic. Chi c'è dietro il disgelo

Le parole del segretario al Commercio Lutnick equivalgono a una riabilitazione della startup. Dopo mesi di tensioni, finalmente le due parti possono tornare a collaborare in serenità. Merito di Tom Brown, l’uomo ombra di Anthropic che ha convinto Trump a fidarsi dell’azienda

Diventerete ricchi. Così Trump scuote gli scettici sui data center

Il presidente Usa passa alle maniere forti per fugare le preoccupazioni degli elettori. Sempre più americani non vogliono un nuovo impianto nella loro comunità. La persuasione si fa più difficile in vista delle Midterm

Nvidia dimezza la lista delle aziende per l'export (e c'è di mezzo la Cina)

Tra Singapore, Malesia e Giappone, il colosso americano ha depennato dalla sua lista delle esportazioni oltre la metà delle aziende. Di nascosto, facevano arrivare i chip a Pechino. Le nuove ispezioni riflettono la stretta sull’IA voluta da Washington

Papa Leone XIV e l’IA. Una visione concreta che sfida il paradigma americano

Nella sua Enciclica Magnifica Humanitas il pontefice suggerisce una visione diversa rispetto a quella dell’amministrazione di Donald Trump. Bisogna creare un ponte con la gente, affrontare le loro preoccupazioni pratiche sui rischi della tecnologia dando una nuova centralità all’uomo. L’analisi del Center for Strategic and International Studies

Perché gli Usa pongono più attenzione alla sicurezza dell'IA

Dalle ultime mosse sembrerebbe che il governo americano stia ponendo maggiore attenzione all’affidabilità dei modelli. La Casa Bianca sarebbe intenzionata a istituire uno standard entro cui le aziende devono operare, con una supervisione governativa mai finora messa in pratica. Il cambiamento è frutto degli ultimi rilasci, in particolare Mythos, e del prossimo vertice Trump-Xi, dove l’intelligenza artificiale sarà grande protagonista

La Cina fa saltare il banco: stop alla trattativa Manus-Meta. Un avvertimento agli Usa

Il governo di Pechino ha deciso di bloccare l’operazione da 2 miliardi di dollari. Dietro ci sarebbero ragioni di sicurezza nazionale, ma il principale motivo è che non si vogliono perdere i talenti nazionali. L’altolà è anche un avvertimento alle aziende. Proprio quando sta arrivando Donald Trump

Cosa ci dicono i casi di Manus AI e MiroMind sulla strategia IA della Cina

Le due aziende sono sotto stretta osservazione per via della loro espansione in Occidente. Pechino teme di perdere società e talenti nazionali, che tramite alcune operazioni cercano di recidere i legami con la madrepatria per accedere ai finanziamenti globali. In questo modo, verrebbe sconfessata la narrativa governativa

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