Ci siamo. La guerra dei dazi è ufficialmente iniziata, con Donald Trump pronto a ingaggiare un corpo a corpo con l'Europa sul fronte commerciale. Quell'Europa già messa a dura prova dallo psicodramma politico italiano con nuove tensioni sull'euro al seguito. La Casa Bianca ha annunciato un'ondata di dazi sull'acciaio importato dai Paesi membri dell'Unione negli Stati Uniti, soprattutto dalla Germania. Quello che poteva sembrare solo…
Trump
Trump, i dazi sull'acciaio e il Wto. Parla Beniamino Quintieri
La guerra globale dei dazi è scoppiata. E allora tanto vale chiedersi se sia il caso di riscrivere le regole internazionali del commercio, supervisionate dal Wto. Ma non così, non a colpi di tariffe e barriere, come sta facendo Donald Trump, fresco di attacco frontale all'Europa su materie prime strategiche (acciaio e alluminio) per interi comparti, l'auto su tutti, (qui…
L’Italia e la Russia dal punto di vista della Nato. Parla Paolo Alli
Agli occhi degli alleati della Nato, la garanzia del radicamento italiano nel solco euro-atlantico si chiama Sergio Mattarella. Parola di Paolo Alli, presidente dell'Assemblea parlamentare dell'Alleanza Atlantica, che nei giorni scorsi si è riunita a Varsavia, in Polonia, per fare il punto sui diversi dossier Nato in vista del Summit dei capi di Stato e di governo in programma, il…
Stati Uniti, via libera dalla Camera a 717 miliardi per il budget della Difesa
Il “make America great again” in ambito militare varrà 717 miliardi di dollari per il 2019. Tanto ha deciso di destinare al budget Difesa del prossimo anno la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, confermando la richiesta dell'amministrazione di Donald Trump e lasciando ora la palla al Senato. Il progetto di National defense authorization act (Ndaa) ha incontrato un supporto…
Trump e Kim, l’appuntamento è saltato del tutto o solo rinviato?
"Apprezziamo molto il suo tempo, la sua pazienza e i suoi sforzi riguardo ai recenti negoziati e discussioni relativi all’incontro cercato a lungo da entrambe le parti, che era stato fissato per il 12 giugno a Singapore. Eravamo stati informati che l’incontro era stato richiesto dalla Corea del Nord, ma questo per noi è completamente irrilevante. Speravo davvero di poter…
Gli europei pragmaticamente verso Putin? Macron a San Pietroburgo
"Despite chill", ossia nonostante il gelo (diplomatico), scrive il Wall Street Journal, l'Europa cerca la sponda russa per trovare una soluzione all'Iran Deal, l'accordo sul nucleare iraniano che ha riaperto il mercato commerciale di Teheran, ma ora è entrato in crisi profonda perché il presidente americano Donald Trump ha deciso di tirar fuori gli Stati Uniti dall'intesa – e dunque, conseguenza,…
Dimenticare Lehman. Così Trump ridà fiducia alle banche Usa
La crisi del 2008, immortalata nella foto dei dipendenti di Lehman Brothers che lasciano la banca con lo scatolone in mano, è lontana. Almeno secondo il presidente Donald Trump, all'epoca magnate immobiliare con qualche incursione in televisione. La prova? Sta tutta nella recente decisione del Congresso, su spinta della Casa Bianca, di smantellare la riforma finanziaria varata all'indomani del crack…
Le polemiche sulla moneta con cui Trump già commemora i risultati dell'incontro con Kim
Non è ancora del tutto definito se il Presidente americano Donald Trump incontrerà il satrapo nordcoreano Kim Jong-un, come previsto, il 12 giugno a Singapore, ma già la Casa Bianca ha fatto uscire una moneta commemorativa del meeting, destinato a diventare un passaggio simbolico nel percorso verso un qualche genere di denuclearizzazione della penisola coreana, pezzo dell'eredità che l'attuale Casa…
Il primo discorso programmatico di Pompeo svelerà la strategia americana sull'Iran
Alle nove di mattina ora di Washington (primo pomeriggio italiano), il neo-segretario di stato americano, Mike Pompeo, terrà il suo primo vero e proprio discorso programmatico: parlando dal palco della conservatrice Heritage Foundation, annuncerà il nuovo percorso diplomatico dell'amministrazione Trump su un tema specifico. L'Iran. Lo speech assume un valore globale (così come vuole il presidente, a cui piace che venga…
Perché non possiamo non apprezzare la potenza degli Usa. Parla Dottori (Luiss)
A ben guardare, il contratto di governo Lega-5Stelle potrebbe in realtà esprimere maggiore continuità rispetto a quanto ci si aspettava, almeno sul dossier Esteri. L’eliminazione dell’immediatezza del ritiro delle sanzioni pare indicare che i messaggi partiti da Washington siano arrivati a destinazione, mentre a Trump potrebbe addirittura piacere l’intenzione di mitigare il “vincolo esterno” dell’Unione europea. Ne è convinto Germano…
















