La guerra in Ucraina, con le spaventose perdite in termini umane e materiali, ha scatenato accesi dibattiti di come dovranno essere i nuovi modelli di difesa dei Paesi occidentali. Ecco problematiche e possibili soluzioni che gli Stati maggiori occidentali dovranno affrontare nel prossimo futuro. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi)
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Accordi con l’Ucraina. Dopo Uk, Germania e Francia, ora tocca all’Italia
A una settimana dal secondo anniversario dell’invasione russa, mancano pochi dettagli per l’intesa bilaterale tra Kyiv e Roma sulla sicurezza. Intanto, Tajani annuncia l’arrivo dell’ottavo pacchetto di aiuti e sigla un accordo per il sostegno al settore energetico
Diplomazia e ideologia. Su Dugina la Russia (a Roma) s’ispira alla Cina
Su Repubblica, Berizzi ha raccontato la presenza di tre neofascisti italiani al ricevimento dell’ambasciatore Paramonov per la Giornata dei diplomatici russi. Al centro dell’evento, la figlia di Dugin, che diplomatica non era. Un elemento nuovo che dice molto del regime di Putin
Portal Kombat, i dettagli dell’operazione di disinfo russa in Europa
Una rete di almeno 193 siti diffonde propaganda pro Mosca in difesa dell’invasione russa in Ucraina e critica il governo di Kyiv. La denuncia della Triade di Weimar e i rischi in vista delle elezioni
Russia e Cina, minacce all’Occidente. Cosa dicono gli 007 estoni
Mosca si prepara al confronto militare con l’Occidente entro il prossimo decennio. L’avvertimento dell’intelligence di Tallin nel giorno in cui il Cremlino comunica di aver emesso un mandato di arresto nei confronti della premier Kallas
Non chiamatelo populismo. Il futuro delle nuove destre in Italia e in Europa
La sinistra, sin dal suo insediamento a Palazzo Chigi, ha accusato il premier di aver cambiato idea su tutto: ma se, ad esempio, il primo premier donna della storia italiana avesse proseguito con una misura altamente impattante per le finanze italiane, come il super bonus, cosa sarebbe accaduto al debito pubblico? Ci sarebbe stato il rischio di un richiamo europeo sui conti pubblici e quindi di un intervento della troika?
Un reporter vale un sicario. Putin getta la maschera davanti a Carlson
Nell’intervista a Tucker Carlson, il leader russo si dice aperto a uno scambio tra Gershkovich, giornalista del Wall Street Journal, e Krasikov, condannato per l’omicidio di un dissidente ceceno a Berlino. Per lui, i due si equivalgono. Anzi, probabilmente il secondo è migliore, visto che ha portato a termine la missione, a differenza del primo. Ma scorda che la Germania è uno Stato sovrano
Carlson intervista Putin e manda in onda l’infowar russa
Carlson rivendica di essere l’unico giornalista occidentale che vuol raccontare la verità di Putin, ma il Cremlino lo sceglie per le sue posizioni amichevoli e lo sfrutta per spingere l’infowar russa (per altro in un momento importante per la guerra Ucraina)
Ucraina, ormai sappiamo da che parte sta Pechino. L’opinione di Harth
Il primo colloquio del nuovo ministro della Difesa cinese è stato con l’omologo russo e ha prodotto un comunicato, quello di Mosca, che parla di “sostegno sulla questione ucraina”. Se non si vuole credere alle ambiguità cinesi, ecco altre dimostrazioni. Il commento di Laura Harth, campaign director di Safeguard Defenders
Oggi lo spionaggio è interazione tra uomo e tecnologia. Parola del capo della Cia
In un lungo saggio sulla rivista Foreign Affairs, il direttore della Central Intelligence Agency si sofferma sulle principali sfide per la sicurezza americana. “Tagliare il sostegno all’Ucraina sarebbe un autogol di proporzioni storiche”. Rafforzate le comunicazioni con Pechino. La declassificazione strategica è diventata “uno strumento ancora più potente per i responsabili politici”
















