L’inizio “formale” della crisi economica si fa risalire al settembre del 2008, con il crollo della banca d’affari americana Lehman Brothers. La data collima abbastanza bene con lo “svaccamento” dell’Unione Europea che - con in più la coincidenza non del tutto casuale della crisi dell’immigrazione incontrollata - ha radici sostanzialmente economiche. Ha fatto comodo a molti in questi anni supporre…
unione europea
Vi spiego l'intesa tra Russia e Turchia su Siria, Armenia e Azerbaijan
Un altro player del nuovo nesso tra Ankara e Mosca è, ed è bene notarlo, l’Iran. Se Ankara, in cambio della pace con Mosca, abbandonerà le fazioni jihadiste sunnite al loro destino, Teheran sosterrà tacitamente le mire turche in Iraq e in Siria, tramite la protezione della Federazione russa. La pace con i russi e l’accordo con l’Iran vogliono dire la…
Che cosa sta escogitando Erdogan in Turchia
Con l’incontro recentissimo, l’8 agosto a San Pietroburgo, tra Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan, l’unico di alto livello dopo il tentativo di golpe in Turchia (e il tentato assassinio del leader turco), che peraltro Mosca ha prima segnalato ad Ankara poi duramente condannato, inizia una nuova fase della geopolitica postsovietica. Ne inizia una anche per la Turchia, sempre meno…
Ecco come procede la querelle tra Apple, Irlanda e Commissione europea
Mentre la querelle politico-fiscale tra Apple, l’Irlanda e la Commissione Ue non accenna a diminuire di tono, con scambi verbali accesi tra i protagonisti, la vera notizia riguarda la decisione annunciata da Cook di riportare negli Stati Uniti almeno parte del tesoro di liquidità parcheggiato all’estero. Il colosso di Cupertino ha infatti accumulato circa 215 miliardi di dollari in contanti…
Vi racconto tutte le frottole sentite contro il Ttip
Il negoziato sul Ttip si trova, e non per la prima volta, in mezzo a un tiro incrociato fatto di prese di posizione, anche molto critiche, di importanti esponenti istituzionali europei. Eppure, era appena la fine di giugno, quando i Capi di Stato e di governo dell'Ue hanno confermato, all’unanimità, il mandato alla Commissione per proseguire con i negoziati. In…
Ecco come Bruxelles cerca di limare la vigilanza della Bce
La Commissione Europea vuole limitare i poteri della vigilanza Bce sui requisiti di secondo pilastro definiti per ogni banca (noti con l’acronimo Srep). Bruxelles sta valutando proposte legislative che vincolerebbero le decisioni Bce sui requisiti di capitale individuali a specifiche condizioni. La discrezionalità dei supervisori sarebbe così limitata. Queste indicazioni, come riportato da Bloomberg, sono contenute in un discussion paper…
Ventotene, la retorica e la politica
Coniugare l'esigenza di prendere rapidamente decisioni indispensabili per il futuro dell'Unione europea e mantenere, anzi rafforzare, la oggi traballante coesione dei 27/28 Paesi UE. Il vertice di Ventotene tra Matteo Renzi, Angela Merkel e Francois Hollande doveva servire proprio a mettere le basi per raggiungere questo obiettivo, tutto da verificare, in primis nell'incontro di Bratislava del 16 settembre. Sicurezza, economia, migranti i…
Tutti i favoritismi europei alle banche pubbliche di Germania e Spagna
Le regole Ue sugli aiuti di Stato sono inflessibili con le banche private, ma consentono margini di manovra più ampi a quelle già controllate e salvate dagli Stati. In tal senso può far scuola il via libera della Commissione Ue al nuovo bail-out pubblico della portoghese Caixa Geral de Depositos (Cgd), soprattutto in vista di eventuali difficoltà del settore bancario…
L’agenda europea di Ventotene che si prepara per settembre
Sulla portaerei Garibaldi a Ventotene, Merkel, Hollande e Renzi dispongono di un’agenda europea per settembre relativamente ben cadenzata. Il 4-5 settembre si riunisce il G20 in Cina, a Hangzhou, con la possibilità forse di parlare con Vladimir Putin (era previsto il gruppo Normandia a quattro sull’Ucraina), l’Eurogruppo si ritrova a Bratislava il 9 settembre 2016, il 16 settembre sempre a…
Ecco benefici e pericoli della soluzione Morcone per i rifugiati
Il prefetto Mario Morcone, responsabile dell’immigrazione presso il ministero dell’Interno ha lanciato una proposta per occupare i profughi in lavori socialmente utili che contiene alcune verità, perché la semplice assistenza produce effetti molto negativi, ma suscita anche molti interrogativi. La stragrande maggioranza delle città italiane, dalle Alpi alla Sicilia, avrebbe bisogno di "lavori socialmente utili" per curare il verde, pulire…















