Nonostante le sanzioni siano ancora attive, è in programma la visita di una delegazione parlamentare russa in territorio americano. A guidare il gruppo di cinque persone sarà il deputato Vyacheslav Nikonov
“Oggi, per la prima volta in quasi un quarto di secolo, 5 membri del Congresso (di entrambi gli schieramenti politici) si sono incontrati con 5 membri della Duma russa per discutere di pace e relazioni bilaterali”. Con questo messaggio postato sulla piattaforma X, insieme ad alcune fotografie dello storico incontro, Anna Paulina Luna, membro della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per la Florida, ha raccontato il ricevimento di parlamentari russi a New York.
“In quanto rappresentanti delle due maggiori superpotenze nucleari del mondo – ha aggiunto -, abbiamo il dovere di garantire ai nostri cittadini un dialogo aperto, la condivisione di idee e canali di comunicazione trasparenti. Continueremo a promuovere questo dialogo e a sostenere l’impegno di questa amministrazione per la pace, nonché per le opportunità economiche”.
Il tour dei russi in territorio americano era stato confermato dal deputato della Duma di Stato della Federazione Russa, Aleksey Chepa, con un messaggio diffuso dall’agenzia Interfax: “È previsto il viaggio di un gruppo di parlamentari negli Stati Uniti. Sebbene ancora restino alcuni dettagli da definire riguardo alle garanzie che dobbiamo ottenere”.
Le sanzioni americane contro la Russia restano ancora in vigore, ma i parlamentari russi hanno ricevuto l’invito dei colleghi americani, in quello che sembra essere un’iniziativa di ravvicinamento sul piano politico. Chepa aveva spiegato che la delegazione sarebbe stata di quattro o cinque persone, ma che essendo soggetti colpiti dalle sanzioni internazionali c’èra ancora bisogno di una procedura speciale per garantire la loro sicurezza.
La delegazione russa è stata guidata dal deputato Vyacheslav Nikonov, nipote di Viacheslav Nikonov, ministro del governo di Stalin e capo della diplomazia sovietica, e ne ha fatto parte anche il parlamentare Vladimir Isakov.
Per Dmitry Novikov, primo vicepresidente della Duma per Affari internazionali, questo viaggio rappresenta una “prova”, un vero e proprio “sondaggio” con cui si spera “trovare soluzioni per le nostre complesse relazioni attuali in modo che possano proporsi per un dibattuto interparlamentare e interstatale”.
Tra i congressisti americani che incontrano la delegazione russa c’è la repubblicana Anna Paulina Luna, principale promotrice dell’evento e critica del sostegno americano all’Ucraina. A gennaio, Luna aveva parlato di questo viaggio, spiegando che era in contatto con l’imprenditore russo Kirill Dmitriev per promuovere l’iniziativa.
Dall’altra parte, il Cremlino ha celebrato questo incontro tra deputati americani e russi. Dmitrij Peskov, portavoce del presidente Vladimir Putin, ha dichiarato che questo viaggio “può solo che essere benvenuto ed è realmente necessario. Accogliamo con beneplacito qualsiasi forma di riattivare il dialogo con gli Stati Uniti in qualsiasi ambito. Crediamo che questo possa essere coerente con gli interessi della Federazione Russa e degli Stati Uniti, siamo sicuri che ci beneficerà”.
Today, for the first time in close to a 1/4 century, 5 members of Congress (bipartisan) met with 5 members of the Russian Duma to discuss peace and bilateral relations. As representatives of the world’s two greatest nuclear super powers, we owe our citizens open dialogue, ideas,… pic.twitter.com/Dv9eMP9e3C
— Rep. Anna Paulina Luna (@RepLuna) March 26, 2026
















